Il supertool sniffa-bug č open source

Si lavora su speciali algoritmi di calcolo combinatorio, che promettono di ridurre drasticamente il tempo necessario a scovare i bug nel codice dei software

Arlington (USA) - National Institute of Standards Technology (NIST) e University of Texas stanno collaborando allo sviluppo di un software open source pensato per migliorare e accelerare il debugging automatizzato del codice.

Il nuovo tool, che i ricercatori prevedono di rilasciare al pubblico all'inizio del prossimo anno, implementa un emergente paradigma chiamato combinatorial testing che promette di "far risparmiare agli sviluppatori - afferma NIST - un significativo ammontare di tempo e di denaro". L'approccio dei ricercatori americani utilizza il calcolo combinatorio per trovare il maggior numero di errori possibile con il minor numero di test, ottimizzando inoltre la fase di debugging in modo da poter verificare più combinazioni di variabili simultaneamente.

NIST afferma che i pochi tool che già si avvalgono del combinatorial testing sono generalmente progettati per testare le interazioni tra due sole variabili. Al contrario, l'organizzazione proclama che il proprio software "è in grado di verificare rapidamente le interazioni di 6 variabili".
"Questo nuovo approccio di ricerca dei bug potrebbe essere particolarmente utile per incrementare l'affidabilità dei siti di ecommerce, dei controlli industriali o dei televisori in alta definizione, che spesso contengono svariate variabili che interagiscono tra loro", spiega NIST.

Attualmente il software, di cui non si conosce ancora il nome, è in beta testing: non appena completato, il suo codice potrà essere scaricato dal sito csrc.nist.gov.
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