Luca Annunziata

Twitter proibito su rete T-Mobile?

Negli USA succede che il servizio di SMS verso Twitter smetta di funzionare. E parte una pioggia di proteste sulla neutralitÓ dell'operatore. Ma era tutto un malinteso (forse). Cinguettare tutti, cinguettare meno

Roma - Niente Twitter per i clienti T-Mobile che vivono negli Stati Uniti: subiscono il blocco totale, o quasi, dell'invio e della ricezione dei cinguettii di Twitter via SMS. Grazie alle sue sprezzanti ed aggressive risposte ai reclami, per qualche ora la signora Marianne Maestas, del dipartimento delle relazioni col pubblico dell'operatore T-Mobile, è stata tra le donne più odiate della storia del microblogging. Ora però Twitter via SMS sembrerebbe sul punto di ripartire: sembrerebbe, appunto.

Se non lo fosse, sarebbe una tragedia per tutti coloro che non possono fare a meno di aggiornare mezzo mondo su quante ciambelle hanno fatto fuori da quando sono arrivati in ufficio: un incubo trasformatosi in realtà per i clienti del provider mobile statunitense, che d'improvviso non hanno più potuto aggiornare il proprio stato mandando un SMS al 40404, il numero magico negli USA per sparare messaggini sul network Twitter.

E dire che i clienti T-Mobile hanno sottoscritto un contratto basandosi sull'offerta di SMS illimitati: a quanto parrebbe, pero, illimitati secondo il limite fissato dall'azienda. No, non è un ossimoro: è tutto nero su bianco, sul contratto firmato alla stipula dell'abbonamento, come ricordato dalla famigerata Maestas nelle sue email "minatorie" giunte nelle caselle di alcuni clienti che avevano protestato:
T-Mobile le ricorda che nella sezione Termini e Condizioni, da lei sottoscritta all'attivazione, si legge che "alcuni Servizi non sono disponibili sulle reti di terze parti o in roaming, ed è possibile imporre un pagamento, o qualsiasi limite di utilizzo ad un servizio, sospendere o cancellare un servizio, o bloccare un certo tipo di traffico, a nostra discrezione"
E non finisce qui. Come si premura di ricordare la gentile Marianne, se al cliente tutto questo non va bene, può sempre disdire il contratto: certo ci sono quei 200 verdoni da scucire per la early termination, vale a dire per la richiesta di chiusura anticipata rispetto ai 24 mesi obbligatori.
Ma il problema in realtà non sono i soldi, il problema è che nulla di quello che la signora Maestas ha dichiarato è vero. A spiegare come stavano veramente le cose ci hanno pensato i ragazzi di Twitter, che una volta informati del problema si sono messi subito al lavoro. Il problema era esclusivamente tecnico. L'aggregatore dei messaggi di Twitter, il servizio dietro il 40404 insomma, era difettoso: e la rete T-Mobile s'è "difesa" disabilitando tutto.

Problema risolto (più o meno), e ora tutti possono di nuovo tornare a cinguettare felici senza posa. Tutti meno Marianne Maestas, che probabilmente si beccherà una lavata di capo per la scarsa lungimiranza con la quale ha aggredito un gruppo di clienti perplessi e insoddisfatti. Tanto che, prima della risoluzione del problema, la rete si è popolata di seccati interventi di condanna per T-Mobile, soprattutto in materia di inesistente neutralità della rete degli operatori mobili.

Luca Annunziata
11 Commenti alla Notizia Twitter proibito su rete T-Mobile?
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  • Salve a tutti.
    Vorrei dare un suggerimento su questo articolo, ma che potrebbe valere anche per articoli successivi, di questo autore o di altri: Sarebbe opportuno introdurre un paio di frasi introduttive sull'argomento trattato prima di dilungarsi a raccontare la notizia, poiche' non e' detto che tutti siano al corrente di cosa si stia parlando. Lo dico solo per amore di chiarezza. Un paio di frasi che spiegassero cosa sia, ad esempio, il Twitter sarebbe stata utile a tutti coloro che , come me, non ne conoscevano l'esistenza. Grazie.
    non+autenticato
  • Prova a fare un doppio click sulla parola twitter...
  • Internet ti permette di informarti su argomenti che non conosci. La diffusione di twitter permette a PI di scrivere sull'argomento consci del fatto che i lettori di PI sono generalmente aggiornati sulle novità tecnologiche.
    Quindi trovandoti in difficoltà nella lettura in quanto carente di informazioni ti esorto a cercare (Google e Wikipedia in primis) le informazioni che ti sono poco chiare e poi magari chiedere chiarimenti.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Twitter

    [quote]
    Twitter è un network e un servizio di micro-blog che permette agli utenti di mandare aggiornamenti (messaggi di testo, lunghi non più di 140 caratteri) via SMS, messaggeria istantanea, email, il sito di Twitter, o un'applicazione come Twitterrific.
    [/quote]

    http://twitter.com/
    non+autenticato
  • Ho un server on-line di giochi di ruoli e quando ho conosciuto questo servizio ho pensato di usarlo per mandare messaggi ai giocatori in caso di problemi.
    Se il server non aveva la connessione, era caduto, o per qualunque messaggio urgente, avevo pensato ad usare twitter.

    Purtroppo i miei messaggi non venivano mai inoltrati ai cellulari delle persone iscritte, finché ho letto un messaggio da parte dei gestori del servizio che dicevano che problemi tecnici impedivano la spedizione degli sms verso i numeri italiani.
    In pratica, siamo sempre gli ultimi della classe.

    Io, tra l'altro, i messaggi verso l'inghilterra li devo anche pagare mentre scopro oggi che in america sono gratis.

    Altro che breve disservizio, qua siamo alla preistoria.
    non+autenticato
  • > In pratica, siamo sempre gli ultimi della classe.
    Manco per nulla. In Italia se ti modificano le condizioni contrattuali, tolgono un servizio o altro, tu puoi recedere senza pagare alcuna penale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Energia

    > Purtroppo i miei messaggi non venivano mai
    > inoltrati ai cellulari delle persone iscritte,
    > finché ho letto un messaggio da parte dei gestori
    > del servizio che dicevano che problemi tecnici
    > impedivano la spedizione degli sms verso i numeri
    > italiani.

    Mi sarei stupito del contrario: non hai mai sentito parlare (e/o visto su Ebay) di quelli che vendevano le SIM di un noto operatore telefonico (il cui nome e' riassumibile in un numero...) che aveva un'autoricarica dal nome "Supertua plus". che garantiva la ricarica sulla ricezione di telefonate ed SMS, inclusi quelli gratis da web?
    C'e' gente che si mandava centinaia di SMS da web, usando tutti i servizi gratuiti (piu' alcuni bug) e che si e' fatta anche migliaia di euro di credito.

    > In pratica, siamo sempre gli ultimi della classe.

    GRAZIE ai furboni di cui sopra, che hanno tirato la corda e spremuto il limone fino alla buccia, nessuno permette piu' di mandare SMS gratis via web in Italia.
    Non so poi com'e' finita. Avevo sentito che i crediti supertua et similia, diventavano a scadenza (un mese).
    Buono per chi le ha vendute su ebay, male per chi ha pagato.

    > Io, tra l'altro, i messaggi verso l'inghilterra
    > li devo anche pagare mentre scopro oggi che in
    > america sono gratis.

    Com'e' che dicono? "Pasti gratis, non ce ne sono!"
    E, quando ci sono, qualcuno li paga... finche' non si stufa di farlo.

    > Altro che breve disservizio, qua siamo alla
    > preistoria.

    A me sembra, leggendo l'articolo e pensando ai nostri problemi con gli operatori mobili, che tutto il mondo e' paese.
    Ti cambiano sotto il naso la tariffa, da 10 a 12 centesimi al minuto? Lo fanno in Italia... come negli USA.

    Non conosco gli antefatti, ma mi viene da dire: "mal comune, mezzo gaudio!"
  • bello bello niente da dire ma perchè ci fornite notizie (secondarie imho) dagli usa come se ci vivessimo??
    e spratutto che azzo è twitter??
    non+autenticato
  • - Scritto da: italianman
    > bello bello niente da dire ma perchè ci fornite
    > notizie (secondarie imho) dagli usa come se ci
    > vivessimo??
    > e spratutto che azzo è twitter??

    Se non sai cosa è twitter temo sia anche inutile chiederti se sai cosa significa "neutralità"... Informati, che te la stanno mettendo dove non vorresti.
    non+autenticato
  • Boh.

    Io sto twitter non lo conosco...

    ...a differenza del concetto di neutralità della rete.

    Quest'ultimo può essere applicato a molte cose. Forse anche a questo twitter.

    Ma forse hai ragione tu. Chi non conosce twitter è un ignorante della rete (o della sua neutralità).
  • > > e spratutto che azzo è twitter??
    > Se non sai cosa è twitter temo sia anche inutile
    > chiederti se sai cosa significa "neutralità"...
    Senti un po' non sapere che è twitter non significa non conoscere nient'altro.
    Io so cos'è la neutralità tecnologica e non ho la più pallida idea di cosa sia twitter.
    Spiegami un po' sulla base di quale furbo ragionamento per conoscere la neutralità tecnologica è necessario conoscere twitter. Sii chiaro, eh.


    > Informati, che te la stanno mettendo dove non
    > vorresti.
    Come se fossimo negli Usa. Da quando T-Mobile opera in Italia???
    non+autenticato
  • il problema non è conoscere twitter, è la prima cosa che ho fatto è cercarlo su wikipedia, il problema è che senso ha su 10 notizie al giorno pubblicare una cosa così secondaria per gli italiani in particolare ma anche per gli usa, pare ci sia stato un malinteso no? nessuna censura nè altro...

    Chessò per pubblicare una notizia dagli states sarebbe stata più interessante questa, almeno vale per tutti no?
    http://www.pcworld.com/article/id,140583-page,5-c,...
    non+autenticato