Corso di e-marketing: ottimizzare le pagine Web (2)

Una vera strategia di Web marketing parte soprattutto dalla creazione del sito. I documenti che lo compongono devono essere leggeri e caricarsi velocemente. Ecco alcuni suggerimenti

Nonostante il nascere di tecnologie per la navigazione veloce su Internet, quali Adsl, linee dedicate, connessioni via satellite ecc., un sito Web per riscuotere il maggior successo possibile, deve essere innanzitutto veloce da navigare. Questo perché comunque, pur esistendo reali possibilità di connettersi velocemente alla Rete, la maggior parte degli utenti rimane fedele a connessioni analogiche (le cosidette Pstn a 33,6 Kbps e 56 Kbps) oppure a soluzioni Isdn a 64/128 Kbps. In Italia le connessioni veloci sono sì una realtà, ma si scontrano con ostacoli al momento difficilmente superabili (l'elevato costo delle stesse, il boom delle connessioni Flat e via dicendo...).

Questa non è comunque la sede per esplicitare un discorso che necessiterebbe di un'approfondita analisi a parte, ma questa breve panoramica ci permette di capire come, nonostante la tecnologia avanzi e permetta connessioni più veloci, il nostro sito Internet debba essere scaricato dal navigatore nel minor tempo possibile.

La prima regola da seguire quindi è quella di creare pagine leggere! Con leggere intendiamo aventi oggetti che pesino, in totale, non più di 75 KB nella Home page. Con il termine oggetti intendiamo la pagina stessa (che sia .html, .asp, .php ecc.), le immagini, gli eventuali script esterni (per esempio .js), Css, applet Java, ecc.
Il peso di tutti gli elementi della Home non deve assolutamente superare i 75KB

Con 75 KB comunque, intendiamo il limite massimo, che non va assolutamente superato. Questo perché la pagina principale deve essere assolutamente scaricata in meno di 30 secondi con una comune connessione a 33,6 Kbps. E' importante quindi trovare un buon equilibrio tra la velocità di scaricamento e gli elementi da inserire nella Home page.

E' importante ricordare che, più un sito è veloce da caricare, più un utente è invogliato a visitare altre pagine e quindi ad aumentare il numero di impressions totali, che come abbiamo visto nell'introduzione all'analisi, è il dato che interessa agli sponsor.

E' naturale che nella velocità di scaricamento influiscano, oltre ai due aspetti già visti (il sito stesso e la connessione del navigatore) anche il server presso cui è ospitato il sito ed il numero di visitatori che lo frequentano. Un servizio di Housing garantisce sicuramente risultati più performanti, ma non tutti possono permettersi tale struttura e comunque, affiancare un servizio tale ad una buona performance dell'intera struttura tecnica del sito, può restituire tempi di scaricamento veramente interessanti.
12 Commenti alla Notizia Corso di e-marketing: ottimizzare le pagine Web (2)
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  • non mi risulta che esita nessun tag <comment>


    almeno non e' menzionato nelle specifiche del w3c:
    http://www.w3.org/TR/1998/REC-html40-19980424/inde...

    I commenti in html si scrivono tra <!-- -->

    oppure con la notazione del C in javascript, cioe' cosi':
    //
    oppure
    /*   */

    Spesso i commenti non sono affatto inutili, soprattutto se uno riprende un javascript un po' incasinato a distanza di qualche mese.

    quanto all'eliminare i tag inutili:
    molto spesso e' invece consigliabile compilare quei tag che normalmente vengono omessi,
    come gli ALT e i LONGDESC (il testo alternativo per le immagini), o anche il TITLE (forse e' questo che voi confondete con il comment:

    http://www.w3.org/TR/1998/REC-html40-19980424/stru...
    )

    per migliorare l'accessibilita' delle pagine,
    cioe' facilitare ai non vedenti la lettura delle stesse. Come raccomandato dal w3c:

    http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT/

    Rendere le proprie pagine accessibibili, cioe' consultabili anche dai non vedenti - oltre ad essere una cosa socialmente utile - in breve sara' un altro fattore discriminante tra un sito professionale, e uno che non lo e'.

    Infine non insisterei troppo suil limite dei 75 kb della pagina:
    In linea di massima l'html non pesa molto (a meno che uno non faccia degli annidamenti stratosferici di tabelle).

    Il vero guaio dei principianti che fanno pagine web sono le immagini non ottimizzate per il web e le applet java.

    cordiali saluti,
    saintex

    non+autenticato
  • > non mi risulta che esita nessun tag <comment>

    e tu conosci l'html? prova...

    > I commenti in html si scrivono tra <!-- -->

    ah sì un po' lo conosci...

    > Infine non insisterei troppo suil limite dei
    > 75 kb della pagina:
    > In linea di massima l'html non pesa molto (a
    > meno che uno non faccia degli annidamenti
    > stratosferici di tabelle).

    l'articolo intendeva anche con le immagini...
    non+autenticato
  • AHU?! voi de pundo nformaggico ma che ve credete desse tuti colti eruditili n parole povvere scienziati comme lo conte Max ca scritto nu zenzato articulo critico su le lezzioni de web mercato!!! ? aho dovete da sta tenti che se max s'engazza ie esce puro na scureggia da la panza e altro che flat !!!! nun ce provate a cuntradillo che lui se ne ntende de web mercato nfatti ce va tutte le matine a lu mercato , a scareca' cassette de pesce puzzolento, lui si cia' la casa pienna de banner appesi cu le mullette, tutti a pagamento ce lha' proppio cumme e megnotte che la danno solo a pagamento, aho! guai a avecce la sorca gratis, nun je piace a max !! mamma mia cumme cia' ridotto sta niu' economi....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Taddeo Scimasecca
    > AHU?! voi de pundo nformaggico ma che ve
    > credete desse tuti colti eruditili n parole
    > povvere scienziati comme lo conte Max ca
    > scritto nu zenzato articulo critico su le
    > lezzioni de web mercato!!! ? aho dovete da
    Cito testualmente le parole di un mio grande
    amico, tale Niko, sulla gnu economy:
    "Guagliu, qua al sud, ma qua cazz e' new
    economy... alla gente la sera invece di
    fare ecommers e di leggere l'emeil e
    fare treding ce piace de magna,
    veve e dalle malamente rint'a patana..."
    sara' crudo pero' ci azzecca.
    Pinuccio Silvestro
    non+autenticato
  • Ma allora P.I.
    proprio non l'ha capito che questi di www.risorse.net

    sono dei DILETTANTI...

    a parte il fatto che cio' che ho letto nella "lezione"
    l'ho già letto in passato da qualche parte...
    comunque non avendo una fonte certa,
    Vi concedo il beneficio del dubbio...
    ( ma non credo proprio che sia farina del Vostro sacco ).

    Come fa un sito che ha SOLO banners GRATUITI
    nella propria Home Page
    a scrivere di pubblicita', o di Web Marketing ?

    MA COME CE LO SPIEGATE, VISTO CHE SIETE COSI'
    TANTO "BRAVI" che scrivete anche articoli
    e NON AVETE UNA CONCESSIONARIA CHE VI VENDA
    PUBBLICITA'?

    O forse non vi hanno neppure considerati, visto
    che si vede subito che SIETE DEI DILETTANTI ?

    Riepiloganto, sul sito di questi "fighetti della New Economy" che hanno scritto questo articolo
    piu' il precedente...
    hanno sul loro sito: www.risorse.net

    1) bannernetwork.it
    ( BannerNetwork.it offre un Servizio totalmente GRATUITO di scambio banners )

    2) bpath.com
    ( ed anche questo offre un Servizio totalmente GRATUITO di scambio banners )

    3) mwizard.net
    ( che è SEMPRE l'azienda che gli REGALO' IL DOMINIO in passato )

    CONCLUSIONI:

    COME MAI VOLETE INSEGNARCI il Web Marketing se Voi non sapete neppure cosa sia?

    QUANDO AVRETE DEI BANNERS A PAGAMENTO sul Vs. sito
    potete incominciare a dire: "bene, guadagnamo qualcosa, diamo qualche consiglio"

    MA FINO AD ALLORA,
    SIETE PREGATI DI NON FAR NULLA, PERCHE' I CONSIGLI
    DEI DILETTANTI GIOVINCELLI che PENSANO di conoscere i concetti base sul "successo di un sito web"

    NON CI SEVONO.

    Qui su P.I. c'e' GENTE ESPERTA (a parte quei pischelli che rispondono agli articoli sugli mp3
    e sullo Sniaps (Napster) )
    qua c'e' gente che con INTERNET CI LAVORA
    SUL SERIO,
    ed è DEPRIMENTE come P.I. possa dare tanto spazio
    a Voi 2.

    Mah.....
    non+autenticato
  • > Ma allora P.I.
    > proprio non l'ha capito che questi di
    > www.risorse.net
    > sono dei DILETTANTI...
    Mica ti roderà il seder xché questi articoli li volevi scrivere tu eeh?...
    Mi sa tanto di sì... sbaglierò...

    Tanta presunzione e boria e anche cattiva educazione (vedi post della prima lezione)... x quale "network di siti" scusa?!?!?!?
    Tu avessi avuto la decenza di presentarti prima invece di atteggiarti a superesperto...
    Ma chi sei, si può sapere?...
    X curiosità eeh!!

    Cheers
    non+autenticato
  • > > Ma allora P.I.
    > > proprio non l'ha capito che questi di
    > > www.risorse.net
    > > sono dei DILETTANTI...
    > Mica ti roderà il seder xché questi articoli
    > li volevi scrivere tu eeh?...
    > Mi sa tanto di sì... sbaglierò...


    SBAGLI, SBAGLI,
    LA GLORIA LA LASCIO AGLI ALTRI,
    A ME INTERESSANO I BANNERS a pagamento
    e non quelli aggggggggratisssssssss.


    > Tanta presunzione e boria e anche cattiva
    > educazione (vedi post della prima
    > lezione)... x quale "network di siti"
    > scusa?!?!?!?


    Ti piacerebbe saperlo eh PISCHELLO?
    Occhiolino


    > Tu avessi avuto la decenza di presentarti
    > prima invece di atteggiarti a
    > superesperto...
    > Ma chi sei, si può sapere?...
    > X curiosità eeh!!
    >
    > Cheers


    IO NON MI ATTEGGIO, SONO DATI DI FATTO, CARO AMIGO,

    POI SE SEI L'AUTORE DELL'ARTICOLO E TI SENTI
    NA "MER*A"
    visto che abbiamo scoperto in meno di 30 secondi quanto sei dilettante.... allora è un altro discorso....

    -------------------------------------------------
    Riepiloganto, sul sito di questi "fighetti della New Economy" che hanno scritto questo articolo
    piu' il precedente...
    hanno sul loro sito: www.risorse.net

    1) bannernetwork.it
    ( BannerNetwork.it offre un Servizio totalmente GRATUITO di scambio banners )

    2) bpath.com
    ( ed anche questo offre un Servizio totalmente GRATUITO di scambio banners )

    3) mwizard.net
    ( che è SEMPRE l'azienda che gli REGALO' IL DOMINIO in passato )

    CONCLUSIONI:

    COME MAI VOLETE INSEGNARCI il Web Marketing se Voi non sapete neppure cosa sia?

    QUANDO AVRETE DEI BANNERS A PAGAMENTO sul Vs. sito
    potete incominciare a dire: "bene, guadagnamo qualcosa, diamo qualche consiglio"

    MA FINO AD ALLORA,
    SIETE PREGATI DI NON FAR NULLA, PERCHE' I CONSIGLI
    DEI DILETTANTI GIOVINCELLI che PENSANO di conoscere i concetti base sul "successo di un sito web"

    NON CI SERVONO.

    Qui su P.I. c'e' GENTE ESPERTA (a parte quei pischelli che rispondono agli articoli sugli mp3
    e sullo Sniaps (Napster) )
    qua c'e' gente che con INTERNET CI LAVORA
    SUL SERIO,
    ed è DEPRIMENTE come P.I. possa dare tanto spazio
    a Voi 2.

    Mah.....
    non+autenticato
  • Allora visto che vogliamo essere volgari e maleducati ok!!
    Ok visto che non ti vuoi scoprire allora sei solo un SIGNOR NESSUNO che fa il provocatore del...

    Se vuoi far soldi.. perchè invece non ti vendi il...? Mi sa che tira un po' meglio, visto con che faccia vieni su questo forum...
    Passo e chiudo, tanto ormai abbiamo capito tutti che non vali la tastiera su cui scrivi...

    Ps io NON sono nè Roberto nè Alessandro Abbate, caro il mio signor NESSUNO!!!

    Cheers
    non+autenticato
  • <bum>

    Vergognati un po' e impara ad abbassare la cresta se non sei neanche capace di mostrare quello che (non) sai fare.
    A parole sono tutti bravi, ma tu...

    Fine delle comunicazioni

    andrea
    non+autenticato

  • > QUANDO AVRETE DEI BANNERS A PAGAMENTO sul
    > Vs. sito
    > potete incominciare a dire: "bene,
    > guadagnamo qualcosa, diamo qualche
    > consiglio"

    Beh, se pensi che il Web Marketing stia nel far visualizzare dei banners a pagamento nel proprio sito sei proprio fuori strada, mi sa che non sai neppure cosa sia il marketing.

    > MA FINO AD ALLORA,
    > SIETE PREGATI DI NON FAR NULLA, PERCHE' I
    > CONSIGLI
    > DEI DILETTANTI GIOVINCELLI che PENSANO di
    > conoscere i concetti base sul "successo di
    > un sito web"
    >
    > NON CI SERVONO.

    Non serviranno a te: quindi sei pregato di *tacere*. A me i due articoli pubblicati sono piaciuti e mi sono parsi interessanti. Se a te nonservono puoi fare click e andare a leggere da un'altra parte.

    > Qui su P.I. c'e' GENTE ESPERTA (a parte quei
    (cut)
    > ed è DEPRIMENTE come P.I. possa dare tanto
    > spazio
    > a Voi 2.

    La gente esperta sarebbe composta da personaggi come te??? Ma fammi il piacere che non hai neppure saputo motivare le tue critiche.
    Fai una visita a http://www.mlist.it/risorse.html e fatti un po' di cultura sul Web Marketing prima di postare schifezze come queste.

    Michele Dal Corso
    non+autenticato
  • Ho trovato buono l'articolo, ma vorrei precisare che non sempre il tag <table> ha di default border=0, quindi converrebbe specificarlo.

    Tra l'altro HTML 4 sconsiglia l'uso delle tabelle per fornire il layout delle tabelle, consigliando al suo posto i css con tag come <div> e simili.

    In generale, comunque, il miglior consiglio che si puo` dare e` di provare la pagina con diversi browser su diverse piattaforme, quindi IE, Netscape 4, Netscape 6, Mozilla, Opera sia su Windows che su Linux che (possibilmente) su Macintosh e QNX, Amiga e altri, oltre che con un browser testuale come lynx o links.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Shuriken
    > Ho trovato buono l'articolo, ma vorrei
    > precisare che non sempre il tag <table> ha
    > di default border=0, quindi converrebbe
    > specificarlo.
    >

    Hai ragione Shuriken. Il corso, che mi sembra piuttosto una pubblicità a un sito, tra le tante cose non ha specificato una cosa importante: la compatibilità.

    E' buona regola prima di iniziare a sproloquiare su questa o quella regola definire il concetto di compatibilità, specificarne le difficoltà di realizzazione, verificare quali siano i tag che questo o quel browser supportano precisamente, specificare che un sito non è fatto solo per vendere qualcosa (web marketing) ma è anche una tassello di una crescita culturale (= accessibilità e visualizzazione con tutti i browser).

    Sarebbe altrettanto utile concentrarsi in modo più preciso su problemi specifici identificando il modello di sito e non saltare da un concetto all'altro in modo illogico (che c'entrano le velocizzazioni dei database ASP [che vengono usati in siti professionali] con l'uso dei file .mid?).

    Mah! 'sta guida mi sembra sempre più 'na fesseria.
    non+autenticato