Luca Annunziata

La Prima Cyberwar Mondiale

120 paesi ne sono coinvolti. Al centro crimini informatici, azioni di spionaggio telematico e di cracking. E peggiora. Lo dice McAfee nel suo rapporto annuale. Che spiega: qui ci si gioca tutto

Roma - Gli esempi durante tutto il 2007 non sono mancati: l'Estonia e la Germania sono gli ultimi due casi di una escalation di azioni criminali telematiche che ormai coinvolgono quasi tutti i paesi. Il cybercrime rende più del narcotraffico, e "costa a aziende e utenti finali miliardi di dollari all'anno": parola di Dave DeWalt, CEO e presidente di McAfee.

L'azienda, noto player del settore sicurezza, pubblica per il secondo anno uno studio intitolato Report McAfee sulla Criminologia Virtuale, nel quale sono passate in rassegna le tendenze e lo stato attuale di un settore che sta affrontando in pieno le conseguenze della globalizzazione applicata alla rete. "L'utilizzo più esteso della tecnologia nei paesi in via di sviluppo non fa altro che aprire la porta ad ulteriori opportunità per i malfattori" charisce DeWalt: dunque è tempo di prendere l'iniziativa per combatterli.

Per McAfee sono 120 le nazioni che già oggi utilizzano regolarmente Internet per operazioni di spionaggio. Tra gli obiettivi preferiti ci sono sistemi di rete di infrastrutture nazionali, come le centrali elettriche o gli aeroporti, ma anche istituzioni finanziarie come borse valori e banche, o altri soggetti economici come le imprese.
Sono soprattutto queste ultime le più esposte, poiché come confermato da una ricerca di Ernst & Young i top manager, coloro che tengono i cordoni della borsa e decidono gli investimenti delle aziende, sono ancora troppo distanti dal problema.

Le aziende, inoltre, incontrano sensibili difficoltà a individuare i professionisti giusti per garantirsi la tranquillità negli affari: "Il nostro studio conferma come siano ancora numerose le società che faticano a trovare le risorse idonee a implementare le proprie iniziative di sicurezza - aggiunge Fabio Merello, responsabile del dipartimento Technology and Security Services - Ed è un problema difficilmente risolvibile a breve".

Altrove, invece, certi talenti sembrano non mancare: Russia e Cina sono i due principali punti di partenza per gli attacchi, che di volta in volta diventano sempre più perfezionati e subdoli. Non si tratta più di semplici "ricognizioni", ma sempre più spesso di veri e propri atti di spionaggio delle istituzioni o delle industrie.

"Il cybercrime è un problema a livello mondiale, si è notevolmente evoluto e non è più una minaccia solo per le aziende e i singoli, ma interessa sempre più anche la sicurezza nazionale - spiega il vicepresidente McAfee, Jeff Green - Assistiamo all'emergere di minacce da parte di gruppi sempre più sofisticati che attaccano le organizzazioni in tutto il mondo".

La tecnologia è solo una parte della soluzione. Occorre senz'altro potenziare le infrastrutture antipirateria e antimalware, ma occorre anche e soprattutto informare il pubblico sui rischi che comportano certe attività: il peer to peer, ad esempio, che spesso espone dati di aziende e pubblica amministrazione. Ma anche un profilo su un sito di social networking può costituire un rischio in certi casi.

Infine c'è il fiorente mercato delle vulnerabilità, che sebbene sopravviva ai limiti della legalità finisce spesso per sconfinare nel lato oscuro della rete dove si annidano i malintenzionati: "Riteniamo che l'unico modo per proteggere le reti sia divulgare (bug e vulnerabilità, ndr.) esclusivamente in base all'etica invece che per ottenere notorietà o compensi economici" afferma David Coffey di McAfee.

Per l'azienda di Santa Clara, comunque, la vera soluzione è un'altra: occorre che i governi si alleino e firmino accordi per la cooperazione in questo campo. "La collaborazione globale per combattere il crimine informatico è ancora difficile e costosa: la NATO e il Comando della Forza Aerea degli Stati Uniti sono stati specificamente coinvolti per supervisionare le minacce, ma la diffusione del cybercrime deve ottenere una maggior attenzione a livello internazionale".

Luca Annunziata
21 Commenti alla Notizia La Prima Cyberwar Mondiale
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  • Se non ci fosse windows, ma tutti usassero linux, freebsd, e altri sistemi su cui i virus, worm e le altre nefandezze non attecchiscono, che ne sarebbe di norton, mcafee, etc..?
    non+autenticato
  • - Scritto da: TLH
    > Se non ci fosse windows, ma tutti usassero linux,
    > freebsd, e altri sistemi su cui i virus, worm e
    > le altre nefandezze non attecchiscono, che ne
    > sarebbe di norton, mcafee,
    > etc..?

    Tutti i loro sviluppatori si sposterebbero a creare malware per altri sistemi.

    Non che manchino i niubbi che eseguono tutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Io blocco il P2P
    > - Scritto da: TLH
    > > Se non ci fosse windows, ma tutti usassero
    > > linux, freebsd, e altri sistemi su cui i virus,
    > > worm e le altre nefandezze non attecchiscono,
    > > che ne sarebbe di norton, mcafee, etc..?

    > Tutti i loro sviluppatori si sposterebbero a
    > creare malware per altri sistemi.

    Quindi secondo te attualmente non interessa a nessuno bucare i server che reggono la rete ? Hai indubbiamente un'idea chiara della cosa... Rotola dal ridere

    > Non che manchino i niubbi che eseguono tutto.

    E cio' nonostante i virus per gli altri sistemi non si diffondono... Sara' un caso ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Collagene
    > - Scritto da: Io blocco il P2P
    > > - Scritto da: TLH
    > > > Se non ci fosse windows, ma tutti usassero
    > > > linux, freebsd, e altri sistemi su cui i
    > virus,
    >
    > > > worm e le altre nefandezze non attecchiscono,
    > > > che ne sarebbe di norton, mcafee, etc..?
    >
    > > Tutti i loro sviluppatori si sposterebbero a
    > > creare malware per altri sistemi.
    >
    > Quindi secondo te attualmente non interessa a
    > nessuno bucare i server che reggono la rete ? Hai
    > indubbiamente un'idea chiara della cosa...
    > Rotola dal ridere

    Dimmi in questo post, dove si parla di server "che reggono la rete"Deluso Mio dio non sai neanche di che parli.

    > > Non che manchino i niubbi che eseguono tutto.
    >
    > E cio' nonostante i virus per gli altri sistemi
    > non si diffondono... Sara' un caso
    > ?

    Non è un caso, è statistico-scientifica la spiegazione, ad esempio tu con ubuntu in mano eseguiresti un malware che io ti passo se ti dico che è un bel codec per un pornazzo...e data la tua immensa niubbaggine neanche sapresti dare un netstat -na per accorgerti che sei nelle mie mani.
    non+autenticato
  • Per movimentare l'economia uno dei tanti trucchi è quello di scatenare la paura, sentimento irrazionale che fa leva sulle menti e le mobilita.
    Ma per scatenare la paura bisogna trovare qualcosa che faccia paura. Ecco allora l'invenzione del "nemico". Che può essere il terrorismo, la malattia, un virus o una cyber war.
    La ricetta è pronta.
    Basta solo creare l'angoscia dell'attesa dell'avvenimento.
    Una guerra è imminente.
    La malattia si sta diffondendo.
    I terroristi stanno per attaccare.
    E la gente corre ai ripari, si muove, decide, compra, per difendersi e porre fine all'irrazionale sensazione suscitata dall'attesa.
    Anche se poi si scoprirà che niente ci sarà.
    E forse per questo allora l'evento lo si creerà artificialmente.
    non+autenticato
  • gia, il mcafee che mi sono trovato sul pc del lavoro, tolto tutta la loro spazzatura meno che il firewall (per timore che mi crollasse il mio xp, visto che si sotituisce al firewall di xp..), ciononostante vuole lo stesso continuamente collegarsi per un inutile "upgrade" del virus pool, senza che mi sia possibile eliminargli il processo di upgrade..
    bella gente seria, mcafee..
    non+autenticato
  • Se queste sono le premesse, temo non esista prodotto in grado di sfidare le tue capacità..
    non+autenticato
  • Probabilmente non hai tolto tutto come pensavi.

    Ti tolgo un dubbio: puoi togliere anche il firewall e quello di windows tornera' operativo.

    Certo, MCafee non e' la voce piu' autoritaria, avrei preferito sentire la campana di Sophos, che e' un po' meno di parte.

    Pero' e' fuori di dubbio che le minacce telematiche stiano aumentando, basta vedere quanto spam riesce a passare nonostante i filtri bayesiani.
    Non c'e' giorno che passi senza che qualcuno dei programmi usati quotidianamente presenti qualche vulnerabilita'.

    Tienilo da conto quel firewall e tieni il sistema aggiornato.

    Saluti
    >GT<
  • O passa a Linux e risolvi i problemi in un sol colpo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: TLH
    > O passa a Linux e risolvi i problemi in un sol
    > colpo.

    Giusto oggi ho aperto aMSN sulla mia Ubuntu e un utente ignoto mi ha mandato un file zippato chiedendomi se potesse mettere tale foto nel suo album.
    Io da ingenuo, mentre sto attento ad altre attività, apro il file zippato e scopro un bel file cammuffato ad estensione .jpg.
    Se avessi avuto windows magari lo avrei eseguito infettando il mio pc.
    Ma ho Linux e il file è stato per prima cosa riconosciuto come eseguibile nonostante l'estensione, facendomi chiaramente capire di cosa si trattasse! Anche se lo avessi eseguito (avviando wine) non avrebbe comunque arrecato alcun danno al sistema.
    Dialogando con l'utente che mi ha collezionato una simile sorpresa si è scoperto che la colpa non era sua bensì di un worm annidato nel suo messenger che distribuiva il suo codicillo infettante a tutti i suoi utenti: cose da pazzi, che accadono su windows.
    non+autenticato
  • Ma siete amichetti? Tutte le volte spari titoloni "La nuova minaccia mondiale" "Guerre telematiche" e altre amenita' e poi si scopre che nasce tutto da un'intervista al CEO di una societa' specializzata in sicurezza informatica...
    sei veramente poco credibile!
    non+autenticato
  • Germania e Estonia sono state prese di mira dagli Hacker. L'italia non interessa nemmeno a loroA bocca aperta Siamo ultimi pure come bersagliA bocca aperta:D:D
    non+autenticato
  • Dubito fortemente che non ce la fannoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: asd!
    > Dubito fortemente che non ce la fannoA bocca aperta

    Non ce la fanno: non c'e' niente da bucare...Triste
    non+autenticato
  • Forse perchè la nostra connessione fa cosi schifo che se da un'altro paese ci mandano un virus non riesce neanche ad arrivarci che si perde per strada!!
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