Xbox Live, via al conto alla rovescia

Dalla caliente Siviglia Microsoft svela i piani europei riguardanti Xbox Live, il servizio per il gioco on-line che ama ADSL e... le carte di credito, e sui titoli di prossima uscita. Ecco tutti i dettagli

Siviglia (Spagna) - Presso l'X02 di Siviglia, il secondo meeting su Xbox organizzato da Microsoft per la stampa e gli operatori del settore, sotto i riflettori c'era Xbox Live, il network per il gioco multiplayer che il big di Redmond lancerà nei prossimi mesi in USA, Giappone ed Europa.

Ai dettagli già noti se ne sono aggiunti diversi altri, primo fra tutti il fatto che in Europa Xbox Live verrà lanciato sul mercato soltanto il prossimo anno: il 30 ottobre partiranno infatti i primi test pilota con alcuni degli operatori di telefonia selezionati da Microsoft e, a partire da marzo, il servizio verrà lanciato in otto diversi paesi europei: Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Belgio, Spagna e Italia.

Il lancio potrebbe non avvenire in modo uniforme, ma scaglionato in tempi diversi: in ogni caso Microsoft conta di coprire tutte le 8 nazioni coinvolte entro la fine del 2003.
I primi beta test saranno condotti a partire dal 30 ottobre in Gran Bretagna, Francia e Germania, gli stessi tre paesi che potranno beneficiare in un lancio di Xbox Live previsto per il 30 novembre. Per gli altri mercati europei il debutto ufficiale avverrà il 14 marzo (primo anniversario del lancio della console in Europa), giorno in cui nei negozi specializzati si potrà acquistare, per 60 euro, un kit per la connessione a Xbox Live che includerà un abbonamento di un anno, le versioni ottimizzate per il gioco on-line di "MotoGP" e "Whacked!", e Xbox Voice Communicator, un sistema composto da un auricolare con microfono integrato che darà agli utenti la possibilità di parlarsi e, attraverso un'apposita funzione, dissimulare la propria voce.

Gli acquirenti del kit potranno finalmente sfruttare l'adattatore di rete integrato in Xbox e connettersi alla rete attraverso una linea xDSL.

A partire dal 30 novembre Xbox Live supporterà altri tre nuovi titoli in esclusiva per Xbox Live Europa: "Unreal Championship" (Infogrames), "MechAssault" (Microsoft Game Studios) e "Tom Clancy?s Ghost Recon" (Ubi Soft). Nel 2003 arriveranno altri 50 titoli, fra cui "Halo 2", "CounterStrike", "Star Wars: Galaxies" e "Project Gotham Racing 2".

Microsoft ha affermato che sono oltre 60 gli sviluppatori attualmente impegnati allo sviluppo di giochi dedicati a Xbox Live. Il prezzo di questi titoli, nella maggior parte dei casi, dovrebbe essere più o meno simile a quello dei giochi tradizionali.

Fra i nuovi dettagli emersi su Xbox Live ce n'è uno che ha destato qualche perplessità fra gli operatori del settore. Secondo quanto ha spiegato alla stampa Jon Thommason, direttore dello sviluppo del software per Xbox, la registrazione al servizio implica che l'utente possieda una carta di credito. Thommason sostiene che il numero di carta di credito (o di debito) viene utilizzato da Microsoft per verificare l'identità degli utenti e responsabilizzare il loro comportamento sul network. Questo, secondo il portavoce dell'azienda, dovrebbe andare a beneficio della sicurezza della rete e dei rapporti fra utenti ma, specie qui in Italia, potrebbe essere accolto con una buona dose di scetticismo: primo, perché la carta di credito in Italia e altri paesi europei è diffusa fino a un certo punto; secondo, perché la maggioranza delle persone è ancora molto prudente nell'utilizzo della carta di credito per transazioni che avvengono in rete.

Oltre all'autenticazione dell'utente, il numero di carta di credito verrà utilizzato da Microsoft per addebitare sul conto dell'utente il costo di eventuali servizi a pagamento o di acquisti on-line. La registrazione a Xbox Live, per certi versi simile a quella di Passport, consentirà all'utente di immettere il proprio numero di carta di credito e i propri dati solo in fase di registrazione.

Thommason ha affermato che in USA i minori di 18 anni potranno abbonarsi al servizio solo dietro l'autorizzazione scritta di un adulto. In Europa questa prassi potrebbe non essere necessaria, ma su questa scelta influiranno anche le normative dei singoli paesi.
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12 Commenti alla Notizia Xbox Live, via al conto alla rovescia
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  • ma è solo per chi ha dsl
    chi non c'è l'ha?
    non+autenticato
  • > ma è solo per chi ha dsl
    > chi non c'è l'ha?

    esiste un gioco che si riesca a giocare bene online a 56k?
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks

    > > ma è solo per chi ha dsl
    > > chi non c'è l'ha?
    >
    > esiste un gioco che si riesca a giocare bene
    > online a 56k?

    hey Maks, ti dimentichi degli scacchi via mail Occhiolino
    non+autenticato
  • Sul DC si giocava bene con un 33.6, quindi... Il gioco in 56K è possibile. Però in banda larga è ancora più bello: l'importante è che la connessione venga gestita bene. Ho paura che alcuni sviluppatori non ottimizzino il gioco online e che avremo dei lag anche con ADSL! Speriamo non sia così!
    non+autenticato
  • Piccolo appuntino: il pad S non e' stato presentato a Siviglia, e' gia' in circolazione da molti mesi in Jap...Occhiolino
    A Siviglia hanno soltanto confermato il lancio europeo per il primo novembre.Con la lingua fuori
    Cmq grande spettacolo per MS.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ChReAn
    > Piccolo appuntino: il pad S non e' stato
    > presentato a Siviglia, e' gia' in
    > circolazione da molti mesi in Jap...Occhiolino
    > A Siviglia hanno soltanto confermato il
    > lancio europeo per il primo novembre.Con la lingua fuori
    > Cmq grande spettacolo per MS.

    e' stato presentato per l'europa, suvvia che cavilloso... tra l'altro e' ben + brutto del controller standard

    Nick
    non+autenticato
  • >tra l'altro e' ben + brutto del
    > controller standard

    ...ma è MOLTO più comodo dell'originale! l'unico problema rimane il prezzo: perchè noi europei lo dobbiamo pagare 40? quando in USA costa 30$ (infatti l'ho preso lì! ^^ )
    non+autenticato


  • sono passato a xbox proprio per il multiplayer,
    dopo che la sola di ps2 dopo 2 anni ancora non
    combina nulla, tra adattatori broadband e
    harddisk caccia e metti




    non+autenticato


  • - Scritto da: Agor
    >
    >
    > sono passato a xbox proprio per il
    > multiplayer,
    > dopo che la sola di ps2 dopo 2 anni ancora
    > non
    > combina nulla, tra adattatori broadband e
    > harddisk caccia e metti
    >
    >
    Vaporware a colpi di xDSL (ce l'hanno tutti in Italia...) e credit cards on line AHAHAHAHAHAH!
    Non riescono a fare un controller decente e vogliono il numero della tua carta di credito...vai vai, collegati in xDSL!!!


    >
    non+autenticato
  • Non credo che "il joypad decente" e il "vaporware della xDSL" siano argomentazioni valide per giudicare Microsoft.
    Come in tutte le cose, ci sono pro e contro. Sicuramente per Xbox e il gioco On-line ci sono moltissimi Pro: solo il fatto che il "modem" e l'HD sono integrati pongono la scatolona MS in netto vantaggio rispetto alla concorrenza.
    Il fatto che supporti solo broadband è sì un fatto negativo, ma considerato il successo che sta avendo l'ADSL in Italia, non credo che ci sia da preoccuparsi.
    Il fatto che, poi, tutti i giochi gireranno su server Live è certamente una buona premessa: un solo canone per tutti i giochi.
    Purtroppo si bada sempre più alla forma e poco alla sostanza.Al di là dei discorsi di pro Xbox o pro PS2, credo che Xbox Live debba essere guardato con rispetto da tutti i gamers.

    Per quanto riguarda il pad, è solo una questione di abitudine.

    Comunque, ricordatevi che LA prima console di nuova generazione a sfruttare il gioco on-line è stato il DC (e ancor prima il Saturn...) e non la PS2 come alcuni giornali vogliono dare ad intendere.
    non+autenticato
  • Volevo aggiungere che J Allard, capo progetto X Box, ha dichiarato la mattina dopo la conferenza che stanno valutando delle altre soluzioni alternative alla carta di credito in quanto si rendono conto che in Europa e soprattutto in Giappone la carta di credito non sia ancora molto diffusa, l'idea piu' pratica e' quella di vendere delle tessere prepagate come quelle per i cellulari, che saranno gestite dai negozi retail. La domanda tra l'altro la fece un giornalista italiano che nel corso della conferenza si e' specializzato in domande irriverenti, tendenziose ma pertinenti (una clamorosa a Ed Friers: qual'e' la prima cosa che ti e' passata per la mente quando avete perso l'esclusiva di GTA3?")
    non+autenticato


  • - Scritto da: Cristian Pellizzari
    > Volevo aggiungere che J Allard, capo
    > progetto X Box, ha dichiarato la mattina
    > dopo la conferenza che stanno valutando
    > delle altre soluzioni alternative alla carta
    > di credito in quanto si rendono conto che in
    > Europa e soprattutto in Giappone la carta di
    > credito non sia ancora molto diffusa,



    Sopratutto in Giappone???? Mi sa che 'sto sig. Allard ha preso qualche abbaglio...


    l'idea
    > piu' pratica e' quella di vendere delle
    > tessere prepagate come quelle per i
    > cellulari, che saranno gestite dai negozi
    > retail. La domanda tra l'altro la fece un
    > giornalista italiano che nel corso della
    > conferenza si e' specializzato in domande
    > irriverenti, tendenziose ma pertinenti (una
    > clamorosa a Ed Friers: qual'e' la prima cosa
    > che ti e' passata per la mente quando avete
    > perso l'esclusiva di GTA3?")
    non+autenticato