Dario Bonacina

Cellulari, più facile cambiare operatore?

Il Garante delle Comunicazioni alza il numero minimo di richieste da evadere quotidianamente da parte degli operatori mobili. Un'accelerata che dovrebbe rendere più rapide le procedure di number portability. Basterà?

Roma - Ancora una volta l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni interviene sulla regolamentazione del servizio di number portability, per tentare di velocizzare i servizi di MNP (mobile number portability), dall'iter troppo lento. E lo fa imponendo agli operatori mobili di aumentare la capacità giornaliera di evasione degli ordini di portabilità del numero mobile degli operatori donating (cioè quelli che gli utenti abbandonano).

Call center e agenzie degli operatori mobili, nel rispondere alle richieste dei clienti, spesso si esprimono con toni rassicuranti circa i tempi del porting, ma non sono rari i casi di utenti che hanno atteso mesi prima di poter utilizzare il proprio numero telefonico sulla rete del nuovo operatore. E già nel giugno 2006 l'Authority era intervenuta con l'obiettivo di accelerare questo tipo di pratica, che per la sua lentezza era già stata definita mummificata.

A suo tempo era stato deliberato un aumento della capacità giornaliera di evasione dei quattro gestori mobili italiani, che da 7.500 unità era stata portata a 9mila. Un valore che - spiega l'Authority - "ha evidenziato, anche in precedenza, la possibilità di creare arretrati di lavorazione, con conseguenze negative sulla qualità del servizio reso agli utenti, in particolare nel caso che l'operatore donating sia Telecom Italia S.p.A. o Vodafone Omnitel NV, vale a dire gli operatori che dispongono del numero di utenti più rilevante (...) l'inadeguatezza delle capacità di evasione degli ordini di portabilità rispetto alle esigenze del mercato comporta un danno concreto ed attuale per i consumatori che vedono allungarsi i tempi occorrenti per l'attivazione della prestazione richiesta".
Per questo, con la delibera n. 126/07/CIR (che riguarda solo i quattro operatori mobili reali e non quelli alternativi, e che entrerà in vigore in seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), l'Autorità ha pensato ad una soluzione differente: si alzerà a 12mila unità la capacità giornaliera minima prevista per TIM e Vodafone, mentre Wind e TRE (che ricevono un numero di richieste inferiore agli altri due operatori) entro il 10 di ogni mese dovranno dare all'Agcom una comunicazione con il numero medio di richieste pervenute. "Nel caso in cui tale numero medio giornaliero superi il valore di 8.000 - si legge nella delibera - entro il giorno 10 del mese successivo alla relativa comunicazione all'Autorità, l'operatore mobile donating interessato è tenuto ad incrementare la propria capacità giornaliera di evasione degli ordini di portabilità a 12.000, informandone gli altri operatori mobili e l'Autorità".

L'Authority ha dunque alzato i "limiti di processo" nella speranza di diminuire i tempi di attesa per gli utenti, con una soluzione simile alla realizzazione della quarta corsia sulla trafficatissima e discussa tratta Bergamo - Milano dell'autostrada A4. L'auspicio è che diminuiscano, o si accorcino, le "code" nella portabilità della telefonia mobile. Nei prossimi mesi sarà possibile capire se la soluzione dell'Agcom sarà in grado di dare i risultati sperati.

Dario Bonacina
13 Commenti alla Notizia Cellulari, più facile cambiare operatore?
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  • Recentemente l'azienda di mio padre ha fatto richiesta di MNP a TIM, contestualmente al passaggio dalla TIM ad altro gestore, naturalmente con contratto Business. La TIM dopo qualche giorno ha mandato un SMS a TUTTI i cellulari intestati all'azienda, istruendo gli utenti a inoltrare un messaggio alla TIM stessa, qualificandosi come legale rappresentante della società e annullando la richiesta di portabilità.
    Su richiesta di mio padre mi sono informato meglio sulla rete, anche perché mi sembrava strano che una AZIENDA si comportasse così, pensavamo fosse un privato che aveva qualche interesse, e invece ho scoperto che TIM da qualche mese segue questa procedura sistematicamente a ogni richiesta di "fuga" di contratti Business.

    Mi ha anche raccontato come ha risposto l'operatrice del call center quando hanno chiesto una spiegazione. Ha ammesso candidamente "Ci abbiamo provato".

    E da una "azienda" che segue queste politiche truffaldine, ci si aspetta che evada con efficienza e rapidità le richieste in attesa? Inventeranno sicuramente scuse campate in aria. Purtroppo rischiano soltanto una multa, e neanche tanto salata facendo le proporzioni con il volume d'affari in gioco nelle MNP.
    non+autenticato
  • Qualcuno di voi ha mai provato, o conosce qualcuno che ha provato, a cambiare operatore avendo la 3? Da qualche mese almeno 5 o 6 persone, tra cui mio fratello, andando sia in punti Tim o Vodafone, dopo 2 minuti, si sente dire dal negoziante che alla 3 bloccano il passaggio, e prontamente, anche sentendo il nr d'informazioni della 3, insistono per far rimanere il cliente con loro.
    No comment
    non+autenticato
  • non mi risulta proprio...
    non+autenticato
  • la tre è una compagnia telefonia mobile morta ormai..
    Guardate come ha trattato i clienti che avevano incrementato i loro traffici disponibili con autoricariche poco lecite!!
    Ora come ora quei pochi rimasti fuggono tutti da tre... e quindi hanno 6 milioni su 7 di clienti bassospendenti = fallimento
    non+autenticato
  • Davvero e la Wind??? Beh fino a quando viene utilizzata per chiamare l'est europa...
    non+autenticato
  • Chi lascia Telecom Italia per andare in ULL con qualsiasi operatore (Tele2, Wind, Tiscali, Fastweb...) poi non puo' piu' muoversi verso un'altro gestore, escluso Telecom, poiche' perderebbe il numero.
    Come mai l'introduzione della portabilita' del numero tra i fissi procede cosi' lentamente, tanto da far pensare che sia praticamente stata abbandonata?
    non+autenticato
  • > Come mai l'introduzione della portabilita' del
    > numero tra i fissi procede cosi' lentamente,
    > tanto da far pensare che sia praticamente stata
    > abbandonata?

    Infatti... il fisso interessa a sempre meno persone. In pratica continuano ad usarlo davvero solo le aziende, anziani che non hanno/non sanno usare il cellulare e chi ha bisogno dell'ADSL (o il dialup per i digital divisi).

    Il fisso ancora non è morto, ma è moribondo... purtroppo. Basti pensare alle pubblicità di Vodafone Casa sullo "staccare la spina" (Totti "Aò, io l'ho staccato! Ugh! Ugh!"), seguiti a ruota da TIM che propone un'offerta analoga (e questo la dice lunga, se anche Telecom Italia sale su quella barca...)
  • - Scritto da: Athlon64
    > Il fisso ancora non è morto, ma è moribondo... purtroppo.

    Già... ma se si guardano le tariffe si nota come chiamare un cellulare costi come se non più di una chiamata internazionale.
    Usare il fisso è molto più economico e sinceramente non capisco perché le persone si debbano chiamare da cellulare a cellulare se sono vicino ad un fisso.
  • io sto con tiscali, mi trovo bene e mi hanno tenuto il vecchio numero
    non+autenticato
  • ma significa che la quantità di passaggi è stabilita per legge? non sta al singolo operatore adoperarsi per evadere le richieste?
  • Sì ma un operatore che "perde" Clienti potrebbe aver tutto vantaggio ad allungare il più possibile il tempo di transizione... per questo l'Autorità interviene

    - Scritto da: hronir
    > ma significa che la quantità di passaggi è
    > stabilita per legge? non sta al singolo operatore
    > adoperarsi per evadere le
    > richieste?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hronir
    > ma significa che la quantità di passaggi è
    > stabilita per legge?

    No, la legge (o meglio, la direttiva dell'Authority) stabilisce il numero MINIMO di portabilità in uscita al giorno che un operatore deve garantire.
  • - Scritto da: hronir
    > ma significa che la quantità di passaggi è
    > stabilita per legge? non sta al singolo operatore
    > adoperarsi per evadere le
    > richieste?

    Seeeeeeeeeee cosi ne passano uno ogni 6 mesi, i limiti sono il minimo stabilit ovvero che sono obbligati a fare.

    ciao.
    jek
    non+autenticato