Roma - In Italia rimane per il momento vietato, negli Stati Uniti invece la popolarità dell'oggetto è tale da provocare nuove inattese evoluzioni:
Taser Inc., il controverso produttore delle
pistole all'elettroshock, ha deciso di prendere due piccioni con una fava,
unendo la sicurezza con la musica.
Al CES di Las Vegas, il costruttore ha infatti
lanciato lo slogan
Mixing music with Security, slogan sotto il quale si cela una nuova creatura leopardata. Nulla a che vedere con
Apple Leopard, evidentemente, ma con un felino da borsetta di ridotte dimensioni la cui pelle è appunto maculata come quella di un leopardo. Il nuovo Taser è un mix a tutti gli effetti, in particolare un mix del
C2, il Taser da borsetta e di
un player Mp3 dotato di 1 Gigabyte di memoria.
"Questi nuovi prodotti - ha spiegato Rick Smith, CEO dell'azienda - sono quello che ci chiedono i nostri clienti. La protezione personale può avere sia un bel design che essere efficace. Il design leopardato del C2 fornisce un'opzione di protezione personale alle donne che non vogliono rinunciare alla moda che
morde".
L'idea, dunque, è che chi acquista un affare capace di sparare
50mila volt a 10 metri di distanza possa prendere confidenza con l'aggeggio caricandovi su i propri file musicali.
Non è chiaro, però, se mentre si sparano tutti quei volt addosso a qualcuno, sia comunque possibile continuare l'ascolto.