Alfonso Maruccia

Cracker vogliono fare a pezzi il P2P

Una delle crew che animano il sottobosco telematico delle release pirata vuole danneggiare in maniera permanente certi siti di torrent. Compromessi i dati personali di due sysadimin

Roma - Attacchi rivolti a due diversi responsabili di siti di torrent portano la stessa firma, quella della cracker crew "cellkill": il suo obiettivo parrebbe la vendetta nei confronti di quegli operatori del P2P che "rovinano la scena" distribuendo al pubblico archivi di crack, programmi e informazioni che dovrebbero rimanere riservati. Ne dà conto TorrentFreak, che in due diverse occasioni porta alla ribalta le scorribande dei cracker e le relative risposte dei sysadmin interessati.

Nel primo caso, i membri della crew sono riusciti a mettere le mani sulla password usata dall'amministratore di SuperTorrents conosciuto come Ersan, che è stato incauto al punto da usare la stessa chiave d'accesso segreta per un numero non precisato di siti. I cracker si sono impossessati della suddetta password, e come risultato l'account PayPal impiegato per le donazioni al sito è stato svaligiato dei 2000 dollari che conteneva, donati poi a un portale dedicato ad una religione alla quale Ersan aveva rivolto commenti offensivi.

Non bastasse, di Ersan ora i cracker conoscono il nome, l'indirizzo di residenza, l'età e persino l'automobile che guida abitualmente. È finito nelle loro mani anche l'account Gmail dell'admin. Quello che si direbbe un bel guaio insomma, ma la risposta di Ersan tende a ridimensionare l'accaduto e a rettificare le presunte informazioni riservate carpite dai tipi di cellkill.
I soldi sono effettivamente andati, dice Ersan, ma a parte questo danno - della durata di pochi giorni - il resto è salvo, account Gmail incluso. I cracker, però, non si danno per vinti, continuano a cantare vittoria e si rendono protagonisti, pochi giorni dopo, di un nuovo attacco, condotto questa volta ai danni del sysop del sito di torrent noto come FTN.

Per l'occasione, il file informativo distribuito in rete da cellkill parla chiaramente della volontà di "distruggere i sistemi di P2P, un passo alla volta": i dati della vittima tanto per cambiare sono stati pubblicati. La motivazione è sempre la stessa: i siti di torrent e file sharing in generale sottraggono impunemente le "release" alle crew come cellkill, minacciando la loro sicurezza e rubando lavori di codice che non sarebbero pensati per essere goduti da una platea più ampia del solo underground cracker.

Pirati contro pirati, si potrebbe insomma sintetizzare, considerando che in genere il materiale proveniente dal suddetto underground è composto da software sprotetto, crack e via di questo passo.

Anche nel caso dell'operatore di FTN, ad ogni modo, pare che i danni siano molto più contenuti di quanto la propaganda della crew lasci intendere: Brandon - vero nome del sysop in oggetto - gongola e accusa la crew di patente stupidità, copia e incolla di dati disponibili su Facebook e diffusione di informazioni non necessariamente vere sul proprio conto. Almeno, chiosa infine Brandon, grazie all'azione di disturbo di cellkill, FTN ha raggiunto un'inaspettata notorietà.

Alfonso Maruccia
49 Commenti alla Notizia Cracker vogliono fare a pezzi il P2P
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  • chi ha fatto la crack, come può andare a dire che l'hanno distribuita senza saperlo? ,programmi riservati di sicuro non li vanno a dare/dire in giro ci perderebbero soldi, che è per questo che lo fanno, chi lo fa per il gusto del craking lo fa a casa sua
    sarebbe anche un opera ammirevole, però se fatta su una cosa di altri, non si sputa su quel che si mangia si dice dalle mie parti.
  • ma ... ma .... ma la liberta' e la condivisione e bla bla bla bla e bla bla ?

    e gesu cristo il primo condivisore e i pani e i pesci ?

    Dove sono tutti i difensori della gratuita' delle copie digitali perche' non costano niente e bla bla bla bla e la cultura e lo scambio e bla bla e bla bla e bla bla e bla bla ?

    Cioe' questi stanno facendo la _STESSA_ cosa che fa la RIAA e nessuno si e' ancora "scandalizzato", come mai ?
    non+autenticato
  • Altro inetto che vive solo di p2p.quindi cosa vuoi capire............dei cracker????? conosci solo i cracker alimentari mi sa, mancanza di cultura la tua e dei tuoi simili, paragonare le crew alle major...........davvero folli.
    non+autenticato
  • vabbe' manco l'italiano base .... si vede che sei proprio l'ultimo uannabi' di una CRIU'

    (nel 2008 ancora appresso a ste crew state ?)
    non+autenticato
  • ...c'e' chi ha la faccia di lamentarsi perche'
    la gente trova direttamente sul p2p il tale o
    tal'altro prodotto craccato senza sciorbettarsi
    tutti i sitazzi merdosi di "warezz" e "crackz"
    simil-astalavista.box... pieni di bratta pop-up e
    fighe di plastica?? Ho capito bene?
    Se ho capito bene ROTFL!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bi biiii
    > ...c'e' chi ha la faccia di lamentarsi perche'
    > la gente trova direttamente sul p2p il tale o
    > tal'altro prodotto craccato senza sciorbettarsi
    > tutti i sitazzi merdosi di "warezz" e "crackz"
    > simil-astalavista.box... pieni di bratta pop-up e
    > fighe di plastica?? Ho capito bene?
    > Se ho capito bene ROTFL!

    Non e' un problema per chi cracka i programmi se tu vuoi fare da solo invece di scaricare il crack da dove loro desiderano mettertelo a disposizione: prendi un debug e craccatelo.
    krane
    22544
  • Ti quoto Krane, la gente non ha ancora capito la distinzione tra warez e p2p, leggetevela su wikipedia e poi capirete cosa intendono le crew quando preparano questi attacchi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: wassillys
    > Ti quoto Krane, la gente non ha ancora capito la
    > distinzione tra warez e p2p, leggetevela su
    > wikipedia e poi capirete cosa intendono le crew
    > quando preparano questi
    > attacchi.

    okok allora vado a "prendere un debug"!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bi biiii
    > - Scritto da: wassillys
    > > Ti quoto Krane, la gente non ha ancora capito
    > la
    > > distinzione tra warez e p2p, leggetevela su
    > > wikipedia e poi capirete cosa intendono le crew
    > > quando preparano questi
    > > attacchi.
    >
    > okok allora vado a "prendere un debug"!!!!

    Bravo: ti consiglio il vecchio e intramontabile SoftIce.
    krane
    22544
  • > Bravo: ti consiglio il vecchio e intramontabile
    > SoftIce.

    C'e' sul mulo?? Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bi biiii
    > > Bravo: ti consiglio il vecchio e intramontabile
    > > SoftIce.
    >
    > C'e' sul mulo?? Con la lingua fuori

    Qualcosa "non" c'e' sul mulo ???

    Dai sii onesto e scaricati il suo successore : http://it.wikipedia.org/wiki/SoftICE

    Lo trovi qui ed e' free : http://rr0d.droids-corp.org/
    non+autenticato
  • .. saprebbero che una cazzata del genere e' inutile, butti giu un sito p2p e ne rinascono altri 100 e tra l'altro loro neanche li buttano giu, si limitano a lamerare qua e la. ma poi fanno i crack per poter essere utilizzati solo da poche persone cracker come loro? che cagata e'?
    non+autenticato
  • - Scritto da: gorgeus uai
    > .. saprebbero che una cazzata del genere e'
    > inutile, butti giu un sito p2p e ne rinascono
    > altri 100 e tra l'altro loro neanche li buttano
    > giu, si limitano a lamerare qua e la.

    E ci sara' un perche' no ?!?

    > ma poi
    > fanno i crack per poter essere utilizzati solo da
    > poche persone cracker come loro? che cagata e'?

    E per chi dovrebbero farlo ??? Per il tuo bel faccino ?
    E tu che gli dai in cambio ?
    krane
    22544
  • Le crew underground come le definisce P.I. rappresentano i cosiddetti "figli" dei veri primi pirati informatici degli anni 80, rispondono al vero concetto di warez, ossia : le informazioni trafugate, i programmi ecc devono rimanere all'interno della scena warez (quindi per chi davvero sa come vanno le cose e basta senza nessun scopo di lucro ecc come invece genera il p2p).
    Lo trovo giusto che per scraccare un programma ci voglia tempo ecc quindi trovo giustissimo il fatto che alcuni di questi programmi rimangano solo all'interno delle crew stesse e non in mano al resto del mondo che senza problemi e nessuna etica tac si pija e si installa il programma.
    Non è un concetto facile da capire ma non è nemmeno ultradifficile, ognuno si salvaguarda il proprio territorio.
    non+autenticato
  • solo una domanda... ma chi ha messo in giro la loro roba? io?
  • - Scritto da: blu e verde
    > solo una domanda... ma chi ha messo in giro la
    > loro roba?
    > io?

    Non lo so: e' a te che hanno hackerato il sito e messo in giro i dati personali ???
    krane
    22544
  • Quelli non sono cracker, sono degli emeriti stronzi e basta.

    La conoscenza va diffusa, non celata sotto una cerchia tipo massonica.

    se tutta la conoscenza fosse sigillata saremmo meno significanti dei vegetali.
    non+autenticato
  • Puffolo non capisci nulla, non generalizzare le cose, i crewers odiano il p2p e che il loro contenuto di crackeraggio ecc vada a finire nelle mani di inetti cazzoni del p2p che si paventano di avere il tal programma ecc, non è una questione di conoscenza, questa è una questione di scroccaggio e basta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: lucius
    > Puffolo non capisci nulla, non generalizzare le
    > cose, i crewers odiano il p2p e che il loro
    > contenuto di crackeraggio ecc vada a finire nelle
    > mani di inetti cazzoni del p2p che si paventano
    > di avere il tal programma ecc, non è una
    > questione di conoscenza, questa è una questione
    > di scroccaggio e
    > basta.

    don't feed the tr0l1
    non+autenticato
  • sicuramente non lo fanno per compiacersi, quindi diviene logico pensare che qualcuno... visto che non sa più che pesci prendere (ma saprei benissimo quale dargli...) li foraggia.

    Speriamo che la giustizia cosi prona con chi scarica, lo sia altrettanto con chi subdolamente ha avviato questa pratica, sia dall'operatore e soprattutto il datore di lavoro che non è difficile comprendere chi sia;o)
    non+autenticato
  • - Scritto da: black arrow
    > sicuramente non lo fanno per compiacersi,

    No: lo fanno perche' le relase messe in giro aggratisse dai siti p2p troppo presto rovina il mercato dei cracker.

    > quindi
    > diviene logico pensare che qualcuno...

    Ecco i MIB che spuntano Rotola dal ridere

    > visto che
    > non sa più che pesci prendere (ma saprei
    > benissimo quale dargli...) li foraggia.

    Cucinalo il pesce di cui parli, cosi' almeno serve a qualcosa...

    > Speriamo che la giustizia cosi prona con chi
    > scarica, lo sia altrettanto con chi subdolamente
    > ha avviato questa pratica, sia dall'operatore e
    > soprattutto il datore di lavoro che non è
    > difficile comprendere chi sia;o)

    Esatto, infatti a parte te l'hanno capito tutti : sono normali sca55i tra relaser per chi ha le 0day.
    krane
    22544
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