
Accanto alle molte applicazioni KDE 3 riadattate per KDE 4, gli sviluppatori ne hanno introdotte di nuove. Tra quelle più importanti c'è
Dolphin, il nuovo file-manager predefinito di KDE 4. Dolphin si presenta come un'applicazione dinamica, molto flessibile, con svariate opzioni di visualizzazione e di organizzazione del file system: è possibile aggiungervi vari pannelli, come quello relativo alla console a caratteri integrata o quello per visualizzare le informazioni dei file con relativa anteprima, e visualizzare i file per colonne o per gruppi e in base a criteri quali ordine alfabetico, tipo di file, dimensione e così via. È anche possibile dividere la finestra di lavoro in due parti per semplificare le operazioni di copia dei file.

Dolphin è la prima applicazione KDE ad integrare la
tecnologia di desktop semantico NEPOMUK (
qui il wiki del sotto-progetto di KDE), acronimo di Networked Environment for Personalized Ontology-based Management of Unified Knowledge. Quando completato, NEPOMUK permetterà di effettuare ricerche di file sfruttando in modo massiccio i metadati, e slegando così l'utente dalle limitazioni delle vecchie ricerche per nome o contenuto del file. In futuro le ricerche che sfrutteranno il nuovo motore NEPOMUK potranno anche essere distribuite su più nodi.
Tra le altre caratteristiche di Dolphin, che conserva un'interfaccia in stile browser web, si citano la barra degli URL, la memorizzazione delle preferenze di visualizzazione per ciascuna cartella, la gestione trasparente delle unità di rete, la funzionalità di undo/redo, e la possibilità di rinominare velocemente più file.
Gli sviluppatori di KDE sottolineano come Dolphin
non sia stato pensato per rimpiazzare Konqueror: quest'ultimo non solo resta il browser web predefinito di KDE 4, ma conserva altresì tutte le sue potenti funzionalità di gestore di file e viewer di documenti. Le due applicazioni condividono per altro una buona porzione di codice.

Altra nuova applicazione di rilievo è
Okular, che si candida ad essere una delle più usate di KDE 4. Okular è infatti un visualizzatore di documenti (PDF, PostScript, OpenDocument, DjVu, CHM ecc.) e di immagini che sostituisce e consolida in un solo programma i vari KDVI, KGhostView e KPDF. A questi, Okular aggiunge per altro nuove funzionalità, tra le quali la possibilità di inserire delle note (senza modificare in alcun modo il documento originale) ed evidenziare/sottolineare il testo con vari tipi di pennarello e matita colorata.

Il
Centro di controllo di KDE 3 è invece stato sostituito dal già esistente
Impostazioni di sistema, che è stato riorganizzato e che offre ora un accesso immediato e diretto alle varie configurazioni di sistema.