Luca Annunziata

Il suono invisibile trapassa lo schermo

Una scoperta fatta per caso, che consente di incorporare in qualsiasi oggetto un altoparlante. Senza comprometterne il design

Roma - È una di quelle scoperte fatte per caso, che magari finisce per rivoluzionare un settore. Questa volta si parla di audio, e quanto hanno scoperto i ricercatori del ministero della difesa britannico è senz'altro interessante: un materiale a nido d'ape che veicola il suono in modo del tutto innovativo. La sua struttura è tale da permettere la sua integrazione in qualsiasi oggetto: un monitor, il cruscotto di un auto o persino il display di un cellulare possono così trasformarsi anche in speaker.

L'idea iniziale era quella di creare un materiale capace di assorbire il rumore delle pale degli elicotteri: non che gli ingegneri si preoccupassero dell'inquinamento acustico, ma in guerra un elicottero silenzioso potrebbe sorprendere il nemico e rivelarsi ancora più letale. Il risultato degli sforzi bellici è stata invece una tecnologia capace di realizzare veri e propri altoparlanti di qualsiasi foggia: dal pannello trasparente di plexiglas al profilo curvo dell'interno di un'auto.

Gateway ONEL'hanno chiamata SurfaceSound, e la sua distribuzione in licenza è stata affidata a una azienda di Cambridge, la NXT. Tra i suoi clienti figurano Toyota, che la utilizza in alcune automobili in commercio negli USA, Gateway, che ha trasformato il monitor del suo PC compatto ONE in un altoparlante invisibile, e persino la celeberrima azienda produttrice di biglietti d'auguri Hallmark.
La struttura reticolare del materiale consente di nasconderlo in qualsiasi dispositivo. Le soluzioni più ovvie permettono di creare altoparlanti per riproduttori MP3 molto compatti e dunque molto portatili, ma le più avanzate consentono di nascondere un altoparlante mono, stereo e persino multicanale, nello schermo di computer o cellulari.

Ora NXT punta al mercato delle cornici digitali, che al momento conosce un vero e proprio boom nelle vendite: nei piani c'è la creazione di un portafoto che integri uno speaker nel frontale, senza che questo comprometta il design dell'unità. Ma nel futuro ci sono anche gli schermi touch, che dal lancio di iPhone stanno riscuotendo sempre maggiore successo.

Luca Annunziata
29 Commenti alla Notizia Il suono invisibile trapassa lo schermo
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  • Gli altoparlanti della NXT SurfaceSound li montava gia qualche anno fa un modello di tv LCD della Philips e il suono non veniva proprio dallo schermo ma dalla cornice, che era appunto un pannello piatto.
    Poi in quel periodo erano uscite anche parecchie cassettine da pc con quella tecnologia.
    E non erano niente di speciale, in poche parole il tutto si traduce in un pannello spesso 2-3 mmm molto rigido con una bobina inserita in qualsiasi punto, ma penso meglio al centro in grado di farlo vibrare ed emettere cosi il suono.
    Mi ricorda molto i soundbug, quei cosini da attaccare alla scrivania per farla suonare.
    Ciao
    non+autenticato
  • Qualche anno fa.... 7 anni circa.
    Non è che hanno voluto far "resuscitare" quella tecnologia riproponendola come nuova?
    non+autenticato
  • ...si possono pensare oggetti di ogni forma e dimensione che se toccati reagiscano parlando. Alla vostra fantasia le possibili applicazioni !!! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: noid
    > ...si possono pensare oggetti di ogni forma e
    > dimensione che se toccati reagiscano parlando.
    > Alla vostra fantasia le possibili applicazioni
    > !!!
    >A bocca aperta

    Si vabbhe! ma da dove esce la voce?
    Dal punto che stai toccando?

    Alla vostra fantasia perversa le possibili applicazioni
    :D
    non+autenticato
  • non mi ricordo più quale fosse la marca, ma comunque altisonante e "per pochi eletti", circa 20 anni fà produceva dei diffusori acustici a nido d'ape, senza quindi i classici diffusori a cono, piezo o dome. Erano un pannello piatto che poteva essere appeso anche al muro, e chiamate anche "diffusori eletrostatici". E costavano un botto.
    non+autenticato
  • Si avevo letto anch'io di questa notizia un decennio fa...
    non+autenticato
  • Altoparlanti Magnat. Alta Fedeltà settembre 1984
    Prezzo: alla coppia 10 milion's li lire di allora
    Altoparlanti normali con sopra una specie di pallina da tennis che emanava suono.
    Roba da nababbi o ultafanatici...
    TUBU
    149
  • In un locale ad Asti mi ricordo di aver visto quadri (nel senso di opere di pittura) che diffondevano musica...
    non+autenticato
  • Chissa perchè ma dagli anni 80 ad oggi la qualità dell'audio nelle apparecchiature a larga diffusione si è via via abbassata... gli stessi giovani d'oggi se ne fregano, ne ho visti molti ascoltare musica dall'altoparlante per le suonerie del telefonino, col quale qualsiasi musica per me si trasforma in uno strano e confusio frusciare con la maggior parte delle frequenze tagliate...

    Per non parlare degli orrendi "Compattoni multicanale" chiamati Hi-Fi... che non hanno niente di Hi ne tantomeno di Fi...

    L'unica vera innovazione in campo di audio è stato il T-Amp che è passato un po in sordina ma che puo produrre un suono decisamente buono con un costo decisamente basso...

    E questo nuovo tipo di "altoparlante" che razza di suono potrà avere ? come puo una struttura a "nido d'ape" integrata in un display produrre frequenze audio di degna ampiezza su tutto lo spettro udibile ? per non parlare delle vibrazioni, rifrazioni e quant'altro...

    L'unica soluzione buona è Wooffer da 20Cm Mid-range da 12 e piezzo-tweeter a tromba. se per sentira musica degna di questo nome ci vuole tanta roba cosi come puo un pistolino a nido d'ape fare altrettanto ?
    non+autenticato
  • concordo.... Ho un televisore ed una radio Philiphs di ben 25 anni fa, entrambi con una sola cassa che riproducono i suoni molto meglio delle attuali TV e Hi-Fi stereo.

    E con questo ho detto tutto...
    non+autenticato
  • Beh, non credo che lo useranno per equipaggiare impianti audio di qualita'Sorride
    D'altronde non si puo' pretendere la botte piena e la moglie ubriaca.
    Se l'audio proviene da una cornice digitale non puoi pretendere un suono cristallino, ti accontenti di capire la differenza tra "tanti auguri a te" e "Non ti passa piu' "A bocca aperta

    Per la qualita' dell' audio la ragione e' molto semplice:
    Se chi compra non capisce che gli stanno vendendo una scatola con dentro un mattone e la compra convinto e ne e' pure contento chi produce sara' ben felice di produrre scatole piene di mattoni invece che veri prodotti: spende di meno, guadagna di piu' e il cliente e' contento lo stessoSorride

    A chi importa davvero della qualita' audio ci penseranno altri produttori di nicchia che quindi si faranno pagare non poco...
  • >
    > L'unica vera innovazione in campo di audio è
    > stato il T-Amp che è passato un po in sordina ma
    > che puo produrre un suono decisamente buono con
    > un costo decisamente
    > basso...

    Davvero impressionante il T-AMP... Io, abituato a sentire gli strumenti dal vivo, quando l'ho ascoltato sono rimasto esterrefatto... peccato che quando ho consigliato ai fanatici dell'Hi-Fi di qualche forum di andare a sentirlo, sono saltati su scandalizzati: ma scherziamo, solo li valvolari oltre i 10.000 euro possono suonare bene. E ovviamente non hanno voluto ascoltare, un po' come era successo a Galileo: nessuno voleva guardare nel suo cannocchiale, per evitare di dover ammettere che gli astri non erano assolutamente sfere perfette...

    >
    > E questo nuovo tipo di "altoparlante" che razza
    > di suono potrà avere ? come puo una struttura a
    > "nido d'ape" integrata in un display produrre
    > frequenze audio di degna ampiezza su tutto lo
    > spettro udibile ? per non parlare delle
    > vibrazioni, rifrazioni e
    > quant'altro...

    io sarei possibilista... tutto sommato, la migliore approssimazione di un fronte sonoro si otterrebbe (teoricamente) con un pannello rigido di dimensioni infinite... e le migliori approssimazioni realizzate finora sono gli altoparlanti elettrostatici: pannelli alti anche due metri, in cui il vero problema costruttivo era di dare sufficiente rigidità al pannello vibrante stesso.
    In questo caso, la rigidità è sicuramente elevata... e quindi il fronte sonoro dovrebbe essere coerente. Il problema caso mai potrebbe essere il volume sonoro ottenibile, visto che questo dipende direttamente dall'ampiezza della vibrazione... a meno che non sia possibile aumentare il livello sonoro sfruttando il retro dell'apparecchio come cassa di risonanza (tempo fa ho visto altoparlanti costruiti appunto usando una specie di "tavola armonica" vibrante, e la resa era effettivamente interessante...

    >
    > L'unica soluzione buona è Wooffer da 20Cm
    > Mid-range da 12 e piezzo-tweeter a tromba. se per
    > sentira musica degna di questo nome ci vuole
    > tanta roba cosi come puo un pistolino a nido
    > d'ape fare altrettanto
    > ?

    Non sarei così drastico... a me sono sempre piaciute le configurazioni con woofer da 30 , ma negli appartamenti di oggi lo spazio è quello che è... le ultime casse che ho costruito infatti hanno dovuto piegarsi a una nuova filosofia: woofer da 10 cm (sigh) e tweeter a cupola da 1"... ma, ben nascosto, subwoofer amplificato per completare decentemente il suono...
    non+autenticato
  • Guardare le foto su una cornice digitale è come ascoltare musica con un vecchio telefono a gettone.

    La qualità è la stessa.

    Ma le vendite sono in crescita.
    Come quelle della macchinette con zoom 12x da oltre 10Mpixel (che è come alzare il volume del telefono a gettone per ascoltare meglio la musica....)

    Come ci si accontenta di dare un'occhiata superficiale alla foto, così ci si accontenta di senticchiare la musica, tipicamente mentre si fa altro.

    E quindi ben vengano strumenti di dimensioni ridotte che consentano di farlo in modo semplice e, perchè no, con un'estetica accattivante.

    Più gente sente musica, più è probabile che qualcuno la voglia anche ascoltare. E magari, tra questi, nascerà un giorno il nuovo Mozart.

    Sorride
    non+autenticato
  • A mio avviso uno si compera quello che gli serve per un determinato scopo.
    Se il tuo e' ascoltare musica e hai pure l'orecchio fine o sei un COSTA o preparati a firmare cambiali in eternoSorride
    Se invece hai un orecchio normale te la cavi con molto meno ma e' sempre la buona musica il tuo fine.
    Qui si parla d'altro...di infilare una sorta di AUDIO,possibilmente non scalercio, anche laddove prima nemmeno te lo sognavi.
    Occuoltato per giunta,cosa che in molti casi e' la soluzione al problema.
    Quindi vediamo la novita' al lavoro e cerchiamo di capire se per i nostri bisogni puo' andare, altrimenti la lasciamo li dove sta' e avanti il prossimoSorride
    non+autenticato
  • Suvvia, non fate gli integralisti.
    Che se ne fa la gente dell'alta fedeltà, se ormai uno ascolta musica con il lettore MP3 in palestra o mentre fa footing?

    Per tutti gli altri, che non vogliono spendere un capitale, non è che avete qualche link sul T-Amp, tanto per soddisfare la curiosità di chi come me non ne ha mai sentito parlare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Smiggle
    > Chissa perchè ma dagli anni 80 ad oggi la qualità
    > dell'audio nelle apparecchiature a larga
    > diffusione si è via via abbassata... gli stessi
    > giovani d'oggi se ne fregano, ne ho visti molti
    > ascoltare musica dall'altoparlante per le
    > suonerie del telefonino, col quale qualsiasi
    > musica per me si trasforma in uno strano e
    > confusio frusciare con la maggior parte delle
    > frequenze
    > tagliate...
    >
    > Per non parlare degli orrendi "Compattoni
    > multicanale" chiamati Hi-Fi... che non hanno
    > niente di Hi ne tantomeno di
    > Fi...
    >
    > L'unica vera innovazione in campo di audio è
    > stato il T-Amp che è passato un po in sordina ma
    > che puo produrre un suono decisamente buono con
    > un costo decisamente
    > basso...
    >
    > E questo nuovo tipo di "altoparlante" che razza
    > di suono potrà avere ? come puo una struttura a
    > "nido d'ape" integrata in un display produrre
    > frequenze audio di degna ampiezza su tutto lo
    > spettro udibile ? per non parlare delle
    > vibrazioni, rifrazioni e
    > quant'altro...
    >
    > L'unica soluzione buona è Wooffer da 20Cm
    > Mid-range da 12 e piezzo-tweeter a tromba. se per
    > sentira musica degna di questo nome ci vuole
    > tanta roba cosi come puo un pistolino a nido
    > d'ape fare altrettanto
    > ?

    quoto al 100%.
    ne ho le p@lle piene di coni di plastica con sospensioni di gomma, tweeter in pvc e ampli da 100000000000000000 watt (salvo poi che li misurano chissà dove nel circuito! altro che RMS o i "picco-picco" di un tempo, pfui, quella roba non va più di moda Triste ).

    ma io dico: 30 anni fa c'era il problema della sorgente, bene o male coni e ampli erano ottimi ma i dischi...bhè, sappiamo Occhiolino
    ora siamo all'opposto: sorgenti PERFETTE (anche troppo) e impianti che definire "pietosi" è un complimento.
    siamo all'assurdo!

    btw, meno male rimane l'autocostruzione, finche ci sono valvole, anche se fossero le ultime esistenti, io la musica (quando voglio) posso ancora ascoltrarla COME DIO COMANDA.

    lode al filamento valvolare Innamorato
    morte alle robacce di plastica Arrabbiato
  • beh le valvole esisteranno per molti anni ancora, visto che ci sono società russe che ancora campano su quelloSorride

    l'unico problema è che oggi costruire una valvola costa 10 volte tanto quello che costava 60 anni fa, quindi col tempo raggiungeranno sempre prezzi più assurdi, nonostante dal punto di vista tecnologico siano molto più arretrate rispetto ad un transistor

    il fatto è che un amplificatore puoi fartelo in casa, un altoparlante pure, ma una valvola? è difficile, servono macchinari non comuni, la vedo dura nel lungo periodo (20-30 anni), però forse in questi anni troveranno un alternativa al transistor per l'amplificazione audio (dubito fortemente)
    non+autenticato
  • >
    > il fatto è che un amplificatore puoi fartelo in
    > casa, un altoparlante pure, ma una valvola?

    ...eh, perchè invece farsi i transistor in casa è una passeggiata...Sorride


    > difficile, servono macchinari non comuni, la vedo
    > dura nel lungo periodo (20-30 anni), però forse
    > in questi anni troveranno un alternativa al
    > transistor per l'amplificazione audio (dubito
    > fortemente)

    Già c'è... da decenni... e si chiama MosFet !!!
    non+autenticato
  • Concordo in pieno anch'io. Specie sulla questione dei cellulari: qualche anno fa sembrava avessero riscoperto le "gioie" del SID del Commodore 64 su un cosino che si portavano dietro a cinguettare. E oggi sono tutti giulivi col cosino in mano che per forza di cose non supera la qualita` del beeper interno di un PC quando veniva convinto con piogge di interrupts a "suonare", per modo di dire, audio PCM.
  • Già immagino le cuffie per la doccia o piscina con lettore MP3/4/5/6 incorporato...
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