Galileo costerÓ ancora di pi¨

L'accusa arriva dall'autorevole Der Spiegel tedesco. La Commissione risponde: non Ŕ vero

Roma - La travagliata vita politica di Galileo, il progettone del GPS europeo a cui da qualche tempo si tenta di regalare una seconda chance, costerà 1,5 miliardi di euro più di quanto preventivato dalle autorità europee. Lo sostiene Der Spiegel: l'autorevole settimanale tedesco sostiene di aver fatto bene i propri conti, e questi non coincidono con quelli europei.

Secondo la Commissione Europea, come noto, il rilancio di Galileo costerà 3,5 miliardi di euro e non una lira di più. "Le stime su cui ci basiamo - ha dichiarato il portavoce della Commissione Michele Cercone - sono basate su calcoli molto approfonditi".

Il settimanale tedesco aveva rinforzato le proprie tesi intervistando esponenti del mondo industriale europeo, alcuni dei quali ritengono che il costo sarà superiore persino di alcune volte rispetto a quanto previsto a Bruxelles.
Cercone ha spiegato che l'obiettivo di lancio rimane per ora il 2013 e che è su quella data, e i costi che rappresenta, che la Commissione si è basata per le proprie valutazioni.