Luca Annunziata

Android è vivo e lotta con noi

Una startup californiana realizza la prima demo funzionante del discusso pacchetto di Google per i cellulari. Che rimpiazza Windows

Roma - a la Mobile, semi-sconosciuta azienda di San Ramon (California) specializzata in sistemi operativi Linux per palmari e cellulari, ha reso noto di aver assemblato il primo esemplare di telefonino equipaggiato esclusivamente di software proveniente dalla piattaforma Android di Google. Il terminale prescelto per l'esperimento è il navigato Qtek 9090, il cui lancio risale al 2004.

Qtek 9090"Nonostante l'entusiasmo del mercato per Android, ci sono molte domande tecniche e qualche scetticismo sulle sue caratteristiche" spiega Pauline Lo Alker, CEO di a la Mobile: "Per questo abbiamo deciso di svelare il mistero e fugare ogni scetticismo, mostrando per primi un sistema completamente basato su mobile Linux, comprensivo di una suite di applicazioni Android".

Secondo quanto illustrato dalla stessa azienda in un comunicato stampa, l'implementazione si giova di una interfaccia ridisegnata dai suoi sviluppatori, nonché della presenza di browser, phone dialer, software di gestione delle mappe, giochi, software per la fotocamera, player audio, agenda, lista contatti, calcolatrice, task manager e blocco note. Un allestimento completo, che non dovrebbe far rimpiangere Windows Mobile 2003, l'OS installato di default sul terminale utilizzato.
"Nonostante la licenza open source di Android - prosegue Lo Arker - sviluppare una soluzione mobile completa personalizzata con caratteristiche delicate presenta notevoli difficoltà". Approntare un intero pacchetto software può dunque divenire oneroso in termini di tempo ed investimenti: il rischio è che tale impegno possa scoraggiare i produttori dall'offrire terminali Android.

In questo senso, l'esperienza a la Mobile potrebbe rivelarsi utile: basandosi su hardware conosciuto e largamente impiegato - il Qtek 9090 monta un processore Intel PXA263 da 400 MHz - l'azienda californiana ha mostrato l'effettiva possibilità di realizzare un pacchetto Android completo in tempi brevi.

L'idea è quella di mostrare il risultato alle aziende produttrici della Open Handset Alliance, quali HTC stessa (precedentemente nota come Qtek), nella speranza che decidano di acquistare il software già pronto ed installarlo sulla loro attuale linea di smartphone.

Mal che vada, secondo quanto affermato dal responsabile per la piattaforma mobile di Google Andy Rubin, la OHA ha in programma di rilasciare il primo terminale Android entro la seconda metà del 2008. Per la fine dell'anno, dunque, il pubblico potrà farsi una idea precisa delle reali potenzialità e del possibile destino della piattaforma mobile di BigG.

Luca Annunziata
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