No al traffico di clandestini

Ora c'è un sito internazionale dedicato

Roma - Arriva da Helsinki, in Finlandia, la notizia secondo cui l'OMM, l'Organizzazione mondiale per le migrazioni, ha deciso di ricorrere anche ad un sito internet per fermare il traffico di persone che entrano come clandestini nei paesi baltici.

Il sito è plurilingue e vuole contribuire ad informare, quale via alla riduzione del fenomeno. L'OMM si coordina anche con la SIDA svedese per sostenere le vittime del traffico e per la difesa dei diritti umani.

A quanto pare via internet i trafficanti avrebbero più volte individuato le loro "vittime" tra coloro che sulla rete si propongono per lavoro in Europa occidentale. Spesso sarebbero così reclutate anche giovani donne poi avviate forzatamente alla prostituzione.
Il nuovo sito è qui
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