lunedì 30 settembre 2002

Dossier/ Spaghetti Spam, italiani e piaga globale

di Michele Favara Pedarsi - Lo spam in Italia sta raggiungendo livelli di guardia. Un'analisi della situazione per consentire di capirne l'origine, trovare le vie di difesa e scoraggiare il ricorso a questa dannosa pratica promozionale

Dossier/ Spaghetti Spam, italiani e piaga globaleProprio poco tempo fa PI ha pubblicato un articolo dove uno studio mette in evidenza come gli investimenti sulla pubblicità online nel 2001 sono aumentati, ma la crescita c'è stata solo sulle email e sugli sms pubblicitari a discapito dei più tradizionali banner (anche se questi ultimi sono ancora parte predominante della pubblicità online). Perché? Perché le email e gli sms, arrivando direttamente dentro il computer o dentro il cellulare del potenziale acquirente, tendono ad essere più invasivi.
Il carattere invasivo di questi due mezzi però, espone l'autore delle comunicazioni a potenziali beghe legali, qui in Italia e tra breve anche in tutta Europa. Andiamo a vedere il perché analizzando cosa dice la legge.

Le basi legislative.
Nei primi anni di esistenza dello spam, l'unica strada possibile era segnalare l'uso illecito della posta elettronica al fornitore di servizi (vedi la Guida di Leonardo Colinelli) sperando che quest'ultimo fosse sensibile alle problematiche degli utenti, anche di quelli degli altri fornitori; inoltre, gli stessi protocolli e server di posta elettronica non erano progettati per prevenire questo abuso ed infatti un utente asiatico poteva tranquillamente sfruttare un server australiano per inviare enormi quantità di posta spazzatura ad un utente italiano.
Da lì ad oggi sono state introdotte delle regole a livello tecnico (l'aggiornamento dei server open-relay) e delle regole a livello legislativo: leggi sulle comunicazioni, sul commercio a distanza e sulla privacy.

Prima di tutto bisogna chiarire il concetto di opt-in al quale si contrappone l'opt-out. Così come suggerito dal nome, l'opt-in sancisce il diritto alla scelta da parte dell'utente internet di ricevere o meno comunicazioni (così come cookies o quant'altro non possa essere controllato a priori dall'utente); l'opt-out invece lascia a posteriori all'utente la sola possibilità di essere escluso da ulteriori comunicazioni.
In uno scenario globale dove la regola fosse l'opt-out, ogni privato, ogni associazione ed ogni società nel mondo potrebbero mandare almeno una comunicazione ad ogni indirizzo di cui sono entrati in possesso: facendo due conti è facile capire come ogni utente sarebbe potenzialmente bersagliato da centinaia di email al giorno. Per questo molti siti in internet (in Italia segnaliamo Nospamware e Fighters4web) ed alcune organizzazioni mondiali (come CAUCE, di cui esistono filiali praticamente in ogni angolo del globo) si battono da anni per regolamentare efficacemente a livello legislativo in tutto il mondo le comunicazioni con la regola dell'opt-in: libertà di scelta.

Purtroppo la scarsa regolamentazione in alcuni paesi (soprattutto asiatici) o l'aperta accettazione dell'opt-out di altri (come alcuni stati della federazione USA), rendono complesse ed a volte impossibili le battaglie contro lo spam.

In Europa è stata varata da poco una normativa che sancisce in tutti i paesi della UE la regola dell'opt-in, lasciando però ad ognuno di questi una grande libertà nel recepirla ed imponendo al contempo delle strette regole di controllo che spaziano anche in altri campi di applicazione. Una buona fonte di informazione riguardo le leggi che possono essere chiamate in causa nel mondo contro lo spam lo si trova sul sito http://www.spamlaws.com/.
27 Commenti alla Notizia Dossier/ Spaghetti Spam, italiani e piaga globale
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  • ..leggo con stupore..(ma poi perche??)..migliaia di post, tanti forum, siti web..tutti a disquisire sulla privacy e sulle norme (allucinanti) che la regolano,...e mi chiedo,..ma sono forse tutti impazziti??..ma quale privacy??..di cosa state parlando??...ma non lo sapete che siamo tutti schedati??..banche, telefoni, telefonini..ecc..ecc...sanno persino dove siamo in ogni momento della giornata..e allora di che vi preoccupate???....hanno messo in piedi il carrozzone del Garante, gli hanno dato qualche centinaio di milioni all'anno di paga a lui e ai suoi collaboratori)..et voila',..ecco le nuove norme che vanno a chiudere l'immenso spazio di liberta'(anche per i poveri) che offriva internet,..infatti, se non puoi comunicare con le altre persone, con la paura che o quello ti denuncia, o ti manda i carabinieri a casa...a cosa serve avere un computer..?????...contenti voi.....amen.
    non+autenticato
  • se ne parla troppo secondo me per quello che veramente e'
    non+autenticato
  • grazie a punto informatico ora capisco perchè nella mia posta arriva giornalmente della spazzatura inviata sempre da diversi mittenti, ma sempre di ragazze pronte a tutto.. io ho provato a cancellarmi diverse volte, ma entrata nel sito mi viene risposto che è impossibile cancellarmi perchè l'utente non risulta mai registrato!
    eccovi un esempio:
    NEWSLETTER PER ADULTI V.M.


    http://penetrazionianali.isfun.net

    IL MEGLIO DEL WEB

    http://penetrazionianali.isfun.net

    SE NON VUOI PIU RICEVERE

    PIU POSTA SCRIVI

    CRICRI_81@CIAOWEB.IT

    se si scopre come evitare tutta questa spazzatura contattatemi!!gnicca@libero.it
    ciao
    non+autenticato
  • A parte il nome spam che in americano evoca il nome di "poltiglia" e da già in senso olfattivo al tutto (anche se i bit per fortuna non hanno odore...mi stupisco di tutta questa questione
    abbiamo voluto la rete, abbiamo voluto la libertà di mandarci messaggi sempre 24/7?
    le reti si sovraccaricano di roba inutile ? benissimo anora di più internet deve gestire tutto
    poi lo spam crea nuovi posti di lavoro (pensate a spamcop e altre organizzazioni)
    quindi siamo di fronte allo yingyang di internet
    per ogni barriera c'è un aggiramento un lato opposto alla medaglia.
    personalmente ricevo spam tutti giorni un centinaio di messaggi alcuni li leggo divertito altro li clicco via automaticamente
    faccio fatica a fare un click in piu? installa allora un programmino di filthering
    in conclusione ci sono problemi ben più importanti che lo spam su internet
    non+autenticato
  • Fino a che anche Telecom Italia lascia aperti i suoi relay (vedi mail.tuttopmi.it) non vedo come arginare il fenomeno. Penso che come detto in precedenza, se tutti sapessero solo configurare un semplice smtp o installare antivirus sul proprio pop, il problema scomparirebbe alla radice. Probabilmente NON si vuole fare.

    Alessandro Bondavalli
    non+autenticato
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