Dario Bonacina

Egitto, divorzio via SMS?

Un marito pu˛ porre fine al matrimonio dichiarando per tre volte alla moglie la volontÓ di divorziare. Ma farlo con dei messaggini vale lo stesso?

Roma - Relegato da molti al ruolo di freddo strumento di semplice comunicazione personale, c'è chi vede il telefonino come un veicolo di comunicazioni ufficiali. In Egitto, grazie al telefono cellulare, potrebbe essere possibile formalizzare anche un divorzio.

Il Washington Post riferisce infatti dell'incredulità di una donna del Cairo che, dopo una lite telefonica con il marito e una telefonata a cui non ha intenzionalmente risposto, ha ricevuto sul proprio cellulare un SMS con cui il coniuge le annunciava la propria intenzione di divorziare.

"Divorzio. Questo ti insegnerà a non rispondere alle mie chiamate" recitava il laconico messaggio. La donna ha ripreso a dialogare con il marito, approdando a un'apparente riconciliazione. Ma il quieto vivere è stato di breve durata: un'altra discussione, dovuta alla richiesta della donna di far intervenire la propria famiglia, ha prodotto come risultato un altro SMS: "Divorzio. Non chiedere a altre persone di interferire nei nostri affari" ha scritto l'egiziano dalla minaccia facile.
Altro giro, altra riconciliazione: i due tele-tormentati coniugi hanno ripreso a parlarsi, finché - in seguito all'ennesima lite - il marito ha formulato l'ennesima dichiarazione di divorzio, questa volta a quattr'occhi con la propria moglie. La legge islamica, spiega il Post può rendere all'uomo molto semplice l'atto di divorzio: un marito può porre fine al proprio matrimonio dicendo semplicemente alla propria moglie per tre volte la frase "voglio divorziare". Comodo, ma rischioso.

Il caso della coppia egiziana potrebbe costituire un precedente: le autorità religiose stanno appunto discutendo su come considerare le prime due dichiarazioni del marito, rilasciate in modo tecnologico (via SMS, appunto). E su come applicare, nel 21esimo secolo, regole religiose nate 15 secoli prima. Casi analoghi sono già stati dibattuti in Malaysia, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, con conclusioni differenti.

Finché le autorità egiziane non giungeranno a una risoluzione - che deciderà le sorti del matrimonio - la donna dovrà vivere in regime di separazione dal marito, con il figlio di quattro anni. Nel frattempo, il caso anima discussioni su più fronti, nell'ambito della cultura islamica. "Ciò che mi fa più male è non sapere se sono divorziata o no" ha dichiarato la donna in un'intervista. E tutto per un paio di SMS.

Dario Bonacina
10 Commenti alla Notizia Egitto, divorzio via SMS?
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  • Evidentemente il Washington Post doveve riempire qualche trafiletto.
  • Non aggiungo altro.
    non+autenticato
  • sono completamente d'accordo! quella gente deve essere dominata col pugno di ferro: sono qualche centinaio di anni indietro rispetto alla civiltà non musulmana e la democrazia per loro è ancora inconcepibile.
    non+autenticato
  • Ma no, che dici? Sono addirittura più avanti del Divorzio Express di Zapatero! Occhiolino
    non+autenticato
  • ma piantiamola! ... un caso montato ad arte e giù a criticare un intera società e coltura!

    Ha ragione "Paolo P2" andiamo tutti a vivere nella civilizzata Spagna.. dove il matrimonio non ha più nessun valore e dove anche le coppie omosessuali possono fare di tutto....
    O andiamo in Olanda.... a drogarci dalla mattina alla sera.. tanto poi se divento un vecchio rincoglionito c'è pure l'eutanasia...
    Facciamo crescere i nostri figli in America... se mio figlio è troppo agitato lo imbottiscono di psicofarmaci sin dall'elementari...
    Aspetti schifosi ci sono in tutte le società.... quindi zitti e a cuccia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: stramaxxa

    > Ha ragione "Paolo P2" andiamo tutti a vivere
    > nella civilizzata Spagna.. dove il matrimonio non
    > ha più nessun valore e dove anche le coppie
    > omosessuali possono fare di
    > tutto....

    In che senso? Questa dovrebbe essere una caratteristica negativa della spagna?
    Fintanto che certa gente non imparera' ad essere tollerante faremo una vita triste dappertutto!
    non+autenticato
  • stattene a casa tua, a ceppaloni
    non+autenticato
  • > un marito può porre fine al proprio matrimonio
    > dicendo semplicemente alla propria moglie per
    > tre volte la frase "voglio divorziare"

    La questione a questo punto è una sola: il marito vuole divorziare o no?
    Se vuole divorziare, basta che si presenti davanti alla moglie e le dica altre due volte la frase in questione (una volta a voce gliela ha già detta).

    Se non vuole divorziare, può sempre dire che negli SMS non ha scritto esattamente "voglio divorziare", ma "divorzio:", e che ha cambiato idea.

    In ogni caso se una persona vuole lasciare il partner, non è vietandogli l'uso del cellulare che si tiene assieme la coppia. Soprattutto se il disbrigo delle formalità per la pratica di divorzio è così rapido.
  • e' un caso limite, montato ad arte per far discutere del problema del divorzio nella comunità islamica.
    Anche se secondo la fede, un uomo può divorziare dalla propria moglie dicendoglielo per tre volte, in realtà parliamo sempre di casi estremi che accadono nei paesi non "a fede islamica", ma in quei paesi a fede islamica culturalmente isolati.
    Effettivamente è una cosa possibile legalmente, ma a tale possibilità non corrisponde un effettivo utilizzo del mezzo.
    Da noi, per esempio, la Chiesa può dichiarare nullo un matrimonio senza figli, ma i casi in cui di questo ci si avvale non sono frequenti, e di solito avvengono a fronte di altri problemi, come escamotage..
    non+autenticato
  • Aggiungerei che per la legge islamica non basta dichiarare tre volte il divorzio, bisogna che ci siano due testimoni a confermare la richiesta. Ovviamente il marito non ha problemi a trovare un paio di amici che lo spalleggino.

    Questo ha portato ad assurdità come i divorzi telefonici da una nazione all'altra (basta far sentire la voce di altre due persone), ma... come attestare la loro presenza con un sms?
    non+autenticato