Il cellulare nicaraguense va a pedali

Nuovo videoreport su un fenomeno sociale

Roma - Sta girando in queste ore un videoreport sulla diffusione della telefonia sulle strade del Nicaragua, un video che presenta il "phone shop", un concept esportabile nei paesi meno ricchi.

Ne parlano gli sviluppatori: "Quello che un cellulare ha e che un call shop non ha è la batteria, così utilizzando parti rimediate in un deposito di rifiuti elettrici abbiamo creato una batteria che si ricarica costantemente pedalando. L'elettricità viene generata mentre la persona si reca alla sua destinazione: se la batteria non è ancora al livello ottimale quando si arriva a destinazione, l'utente può comunque mettere il cavalletto e iniziare a pedalare sul posto".

E continuano: "generare elettricità pedalando ci consente di andare al parco, in una città lontana o ad un festival aumentando la disponibilità di accesso al telefono".
L'idea è di trasformare il progetto in uno strumento da diffondere nei paesi in via di sviluppo, facendo sì che sia realizzabile con materiali di scarto, che sia cioè alla portata del più ampio numero possibile di persone.

"Per generare elettricità abbiamo usato un vecchio alternatore di un'automobile - spiegano gli autori - che invia l'elettricità generata ad una batteria d'automobile. Alla batteria si accede attraverso un vecchio UPS da computer per convertire l'elettricità a 110 volt".

Il video qui di seguito: