USA: a breve web uguale per tutti

Le minoranze etniche stanno guadagnando terreno con la complicitÓ di programmi di supporto federale e di una aumentata sensibilitÓ delle amministrazioni locali. Lo dice Forrester

Washington (USA) - Uno dei grandi dilemmi dell'America tecnologica negli ultimi anni ha riguardato il divario tra i bianchi e le altre etnýe per quanto riguarda l'accesso ad internet e alle nuove tecnologie. Stando ad uno studio che verrÓ ufficializzato per˛ soltanto il mese prossimo, il "digital divide" razziale nei prossimi pochi anni potrebbe essere colmato definitivamente.

Secondo Forrester Research, che sta preparando lo studio: "nei prossimi cinque anni tutti coloro che vogliono accedere alla rete avrÓ la possibilitÓ di farlo e non Ŕ un problema se il colore della sua pelle Ŕ giallo, rosa o verde". In pratica secondo i ricercatori dell'osservatorio l'accelerazione nella diffusione dell'accesso presso le minoranze ispaniche e afroamericane ha assunto dimensioni da record.

Questo, spiegano gli esperti, pare dovuto ad una maggiore sensibilitÓ delle autoritÓ locali, le scuole in primo luogo, e ai fondi speciali arrivati da Washington. Una situazione che ha anche incrementato gli investimenti finalizzati a catturare "la nuova audience".
Va detto che sul rapporto Forrester giÓ emergono numerose critiche di cui dÓ notizia NandoMedia, critiche secondo cui le interviste telefoniche effettuate per ottenere i dati statistici non tengono in considerazione che una famiglia di afroamericani su otto non dispone di un telefono. Non solo, si tratta di dati che sembrano contraddire quelli del Ministero del Commercio secondo cui tra il 1994 e il 1998 il divario nell'accesso tra i bianchi e gli afroamericani era aumentato nonostante il crollo dei prezzi dei computer.
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