Online il Carnevale è inaccessibile ai disabili visivi

Ne parla la Commissione OSI in una lettera aperta al Sindaco di Venezia Massimo Cacciari. Chi deve far uso di tecnologie assistive non può partecipare alla festa sul web

Al Sindaco di Venezia: Prof. Massimo Cacciari.
p.c.:
Molti responsabili politici e tecnici del comune di Venezia.
Responsabile per l'accessibilità presso il CNIPA: Dott. Antonio Devanna.
Responsabile per le categorie deboli presso il CNIPA: Ing. Ridolfi.
Presidente UIC: Prof. Tommaso Daniele.
Presidente UIC di Venezia: Professoressa Graziella Zuccarato.
Referente Commissione OSI: Dott. Salvatore Romano.
Coordinatore Commissione OSI: Dott. Franco Pagliucoli.
Commissione OSI.

Egr. Prof. Massimo Cacciari
Sono uno dei componenti della Commissione Osservatorio Siti Internet dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, commissione che, recependo le lamentele della categoria sull'accessibilità dei siti Internet, cerca di sensibilizzare all'accessibilità quei responsabili dei siti che non la rispettano.

Ormai in Italia abbiamo una legge dello stato, tra l'altro ce la invidiano tutti, ma purtroppo dobbiamo constatare che non sempre è rispettata. Mi riferisco alla legge 4/2004 che ci dovrebbe garantire quel minimo di rispetto delle regole che permetterebbero anche ad un disabile visivo di poter usufruire dei contenuti dei siti Internet costruiti e gestiti dalla Pubblica Amministrazione.
Non avrei mai voluto scriverLe questa email di attenzione in quanto avete un sito che, a parte la sua complessità, è fatto in modo molto accessibile. Inoltre, fornite sul vostro sito dei servizi ai disabili che pochissimi comuni offrono, quindi, non è bello lamentarsi con chi generalmente si comporta bene.

La Commissione OSI desidera porre alla sua attenzione il sito del Carnevale di Venezia, indubbiamente una bellissima finestra sulla vostra città che mettete a disposizione di tutto il mondo. Tanto per essere precisi e non dare adito a dubbi, si tratta del sito che si raggiunge con la URL: http://www.carnevale.venezia.it.

Nei tre anni precedenti, abbiamo fatto le nostre rimostranze più o meno solite ai responsabili del sito, ma non abbiamo sortito nessun effetto. Solo un anno abbiamo avuto una risposta di cortesia, quelle solite che promettono e che rimandano al prossimo anno che, con le scuse a corredo, ci è sembrata solo una presa in giro.

Mai avvenuto nulla che facesse presagire che, al prossimo anno, l'organizzazione pensasse alla costruzione del sito per questo evento con l'accessibilità in testa ed in modo che anche noi disabili visivi potessimo usarlo come usiamo normalmente il sito del Suo Comune dove, le garantisco, qualsiasi disabile sente molto meno i problemi del suo handicap.

Allora, se all'interno della sua amministrazione si agisce con l'accessibilità in testa e si ha rispetto per i disabili, perché il sito del Carnevale, quest'anno in particolare, lo hanno costruito totalmente inaccessibile?
Tanto per farvi rendere conto di cosa parlo, vi dico solo che non ci è consentito nemmeno di poter usufruire di qualche briciola di contenuto.
Forse le proteste degli anni precedenti, i responsabili del sito non le hanno ricevute, oppure le abbiamo rivolte a persone insensibili, perché non si spiega come mai dopo tre anni le cose sono sempre peggiorate.

A questo punto, ci è sembrato doveroso porre alla Sua attenzione una cosa che non può passare inosservata, soprattutto perché si da il caso che, proprio nella sua provincia, siano stati organizzati i convegni più importanti sull'accessibilità che hanno dato un forte impulso all'iter della legge 4/2004, detta anche legge Stanca.
Inoltre, proprio nella sua città, ci sono dei professionisti che sanno benissimo come si costruisce un sito perfettamente accessibile secondo la legge, ammesso che non volete usare lo stesso strumento che avete usato per il sito del comune e che potrebbe non essere adatto allo scopo.

Un'altra cosa ci sconcerta. Proprio all'interno della vostra amministrazione avete un dirigente, la Dr.ssa Lucia Baracco, che è una professionista per quanto riguarda l'accessibilità dei siti Internet. Perché non vi siete avvalsi della sua competenza? Sembra alquanto strano che non si sia fatta sentire a tal proposito!
La conosciamo molto bene. Non può averci dato una tale delusione. Siamo certi che ha dovuto soccombere a decisioni già prese e che non potevano essere annullate.

Sicuro che interverrà concretamente, almeno per il prossimo anno, affinché non ci sia un altro pugno nello stomaco per tutti i disabili visivi italiani, colgo l'occasione per porgere i saluti più cordiali di tutta la Commissione OSI.

Nunziante Esposito
Per la Commissione Osservatorio Siti Internet
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
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