Nokia sfiderà Android con Trolltech

Il gigante dei telefonini è in procinto di acquisire la celebre società open source che ha sviluppato le librerie Qt per le interfacce utente e l'ambiente mobile Qtopia, utilizzato nei device mobili Linux-based

Espoo (Finlandia) - Nokia sta per acquisire la piccola società norvegese Trolltech, particolarmente nota nel mondo open source per aver sviluppato le librerie Qt (le stesse alla base di KDE) e la piattaforma mobile Qtopia. Nokia ha offerto a Trolltech 843 milioni di corone norvegesi (pari a circa 103 milioni di euro): una somma significativamente superiore al valore azionario di quest'ultima.

Con l'acquisizione di Trolltech, Nokia entra in possesso di una delle piattaforme applicative open source più mature del settore mobile: Qtopia, che lo scorso settembre è stata rilasciata sotto licenza GPL (ma che viene offerta anche con licenza commerciale), è stata fino ad oggi utilizzata in decine di dispositivi handheld, tra i quali i PDA Zaurus di Sharp, il personal communicator mylo di Sony e i personal media assistant di Archos. La versione di Qtopia per telefoni cellulari, la Phone Edition, ha solo un anno di vita, ed ha finora incontrato scarso interesse da parte dei produttori, ma alcuni analisti ritengono che Nokia potrebbe utilizzarla per contrastare l'eventuale ascesa di Google Android.

Che siano proprio le strategie di Google ad aver persuaso Nokia della necessità di acquisire la tecnologia e il know how di Trolltech, è una convinzione rafforzata dal fatto che quest'ultima fa parte di LiMo Foundation, un consorzio che sta realizzando un ambiente di sviluppo unificato con cui spera di migliorare l'interoperabilità fra dispositivi Linux-based di marche differenti. Questa iniziativa, che proprio ieri ha annunciato di aver scelto la tecnologia Commercial Grade Linux di Wind River come base per il suo Common Integration Environment, si contrappone per molti versi all'Open Handset Alliance voluta da Google per promuovere Android.
In questo comunicato Nokia afferma che l'acquisizione di Trolltech l'aiuterà a colmare il gap tra applicazioni mobili e desktop, ed a sviluppare nuovi servizi commerciali su Internet.

"Con Trolltech, Nokia e gli sviluppatori di terze parti saranno in grado di creare applicazioni che lavorano in Internet, sulla linea di dispositivi di Nokia e sui PC", ha spiegato Nokia. "La strategia di Nokia relativa al software per i dispositivi mobili si fonda su ambienti di sviluppo multipiattaforma e strati di software che girano sopra i sistemi operativi".
67 Commenti alla Notizia Nokia sfiderà Android con Trolltech
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  • Visti i recenti sviluppi mi piacerebbe fare una piccola riflessione:

    ximian (uno dei principali sostenitori di gnome, nonchè mono ed evolution) è passata a novell
    suse passata a novell
    trolltech (qt e derivati come KDE che è finanziata anche da trolltech) passa a nokia
    cups passa a apple
    openoffice è sempre stato sotto sun
    ff e thunderbird sono massivamente finanziati da google
    apache è indipendente avendo superato una certa massa critica ha vita sua
    redhat è in una situazione simile ad apache, ha recentemente acquisito JBOSS importante application server java per creare una soluzione integrata di sviluppo con un eclipse (sun ed altri) modificato
    Suse di nuovo è sotto novell

    rimangono "fuori dal coro"
    gtk finanziate dalla GNU
    gnome è sotto gnome foundation ma vista la tendenza ad essere gentile verso le OOXML si direbbe che riceve influenze da Novell/Microsoft
    GNU continua a sostenere importanti progetti alla base del SO GNU/linux
    Linux kernel continua ad essere indipendente e finanziato da varie compagnie ma senza prendere strade "politiche"
    Il progetto SAMBA si dimostra uno dei paladini del free software duro e puro e senza contaminazioni corporative
    Freedesktop continua la sua strada in maniera simile a quella del kernel linux

    Si può notare che tutto ciò che era comprabile (me ne sarò dimenticato molti di sicuro) è stato comprato e con ogni probabilità ciò che era influenzabile lo è stato;
    difficile che ff prenda vie contrastanti con quelle del principale finanziatore o che gnome faccia scelte contro chi lo sostiene.

    Ovviamente l'indipendenza assoluta è rara ed in certi casi rischia di tramutarsi in fondamentalismo, vedi certe uscite di stallman, ma per quanto la businessizzazione delle principali realtà dietro a linux sia un vantaggio dal punto di vista dell'evoluzione della piattaforma, mi chiedo quanto sia ancora vero che linux si muova secondo le scelte dei piccoli utenti, parte del fascino che aveva era che fino a qualche anno fa linux era fatto da piccoli per piccoli.

    Io personalmente penso che linux in qualsiasi forma purchè "free software" come in free speech (ma anche free beer, ma per me è secondario) sia fondamentale e non sono sicuro che il modello open sopravviverà a lungo, per quanto ora sia mantenuto sopratutto perchè è strutturato in maniera tale da permettere la concorrenza ma al contempo abbassare i costi di sviluppo.

    In certi settori dell'informatica come in quello proprietario ogni software reinventa sempre la ruota o quasi, mantenendo in comune in alcuni casi nulla (MS) o giusto giusto la piattaforma (per ex j2EE) ma in "gusti" differenti.

    L'open source permetterebbe a tante aziende e compagnie di vendere lo stesso prodotto con cambiamenti secondari e continuare a lucrare come prima (e scusate se è poco).

    Per concludere secondo me il mondo delle grosse corporation si sta preparando a "fanculizzare" MS che non gli permette di guadagnare come potrebbero costringendole a pagare la "tassa".
    Operazione assolutamente titanica anche per loro vista la diffusione di MS (ovviamente sto parlando di soluzioni corporate, dove c'è un confronto diretto di soluzioni, non desktop dove linux si sta evolvendo ma rimane sempre un passo indietro, sempre più corto IMHO).

    Ora mi chiedo se l'operazione di "vaffanculizzazione" funziona e MS viene ridimensionata a concorrente alla pari e non di "incumbent" a quel punto l'utilità di motore trainante che ha la community potrebbe anche cessare di servire, ci ritroveremo con tanti piccoli windows intercompatibili ma solo se compri le soluzioni delle grandi compagnie che magari impediranno alla piccola azienda di inventare soluzioni geniali facendo valere le regole della concorrenza che l'open tutela (chesso tramite drm e specifiche hardware di certi componenti rilasciate solo su licenza). Questo per me sarebbe tragico per quanto realistico perchè alla fine ci ritroveremmo quasi daccapo, la libertà di scelta ma anche di hacking è essenziale per tutelare le informazioni sulle quali scorrono i nostri dati che tanto interessano ai vari google,yahoo e MS.

    Lavorando in un grosso system-integrator mi rendo conto che la tendenza è quella di mantenere lo sviluppo al minimo e di vendere consulenze su consulenze arrivando all'aria fritta o abbassando la qualità del prodotto finale (mettendo "politiche" varie davanti ad efficenza) ed alzandone i costi, per ora le soluzioni sono in gran parte proprietarie o basate su java ma in futuro potrebbero arrivare quelle corporopen, abbassando ulteriormente i costi di sviluppo e permettendo comunque quello spreco che vedo venire fatto dalle aziende che ci assumo per fior di milioni (in euro), andando a gravare sul consumatore finale senza alcun vantaggio se non per le aziende di consulenza e per i relativi fornitori.
  • sono stato molto logorroico ma aggiungo una cosa:
    Sarà mai che stallman ci ha visto lungo, sembrerà un fondamentalista ma la libertà della piattaforma è garantita solo se ogni componente è accessibile quindi la GPL3 andrebbe proprio a tutelare eventuali "ritorni" proprietari e liberticidi (tramite drm e restrizioni HW) del software opensource.

    Stallman mi sta più simpatico ultimamente Sorride
  • - Scritto da: AlphaC
    > sono stato molto logorroico ma aggiungo una cosa:
    > Sarà mai che stallman ci ha visto lungo, sembrerà
    > un fondamentalista ma la libertà della
    > piattaforma è garantita solo se ogni componente è
    > accessibile quindi la GPL3 andrebbe proprio a
    > tutelare eventuali "ritorni" proprietari e
    > liberticidi (tramite drm e restrizioni HW) del
    > software
    > opensource.
    >
    > Stallman mi sta più simpatico ultimamente Sorride

    non mi è mai stato simpaticissimo come persona comunque considero molto importante che proprio qt sono state messe sotto gpl3 poco prima che trolltech venisse comprata
    non+autenticato
  • - Scritto da: coniome
    > - Scritto da: AlphaC
    > > sono stato molto logorroico ma aggiungo una
    > cosa:
    > > Sarà mai che stallman ci ha visto lungo,
    > sembrerà
    > > un fondamentalista ma la libertà della
    > > piattaforma è garantita solo se ogni componente
    > è
    > > accessibile quindi la GPL3 andrebbe proprio a
    > > tutelare eventuali "ritorni" proprietari e
    > > liberticidi (tramite drm e restrizioni HW) del
    > > software
    > > opensource.
    > >
    > > Stallman mi sta più simpatico ultimamente Sorride
    >
    > non mi è mai stato simpaticissimo come persona
    > comunque considero molto importante che proprio
    > qt sono state messe sotto gpl3 poco prima che
    > trolltech venisse
    > comprata

    considera però che non è la stessa cosa dell'operazione fatta da samba, sono state rilasciate "anche" come gpl3, ma rimangono disponibili le altre opzioni
  • YES!

    Stallman non è stupido, più vero che siano superficiali e scarsamente lungimiranti quelli che lo criticano, anche all'interno del movimento...

    La GPL3 obbliga un'azienda che riversa brevetti all'interno del software GPL a lasciarne libero usufrutto a tutta la comunità del software libero. Una specie di assicurazione che mai le aziende possano inglobare e far proprio il software libero.

    Che le aziende acquisiscano progetti di buon opensource, che ne facciano versioni commerciali a cui allegare il loro servizio d'assistenza. Ma che non si permettano di decidere che fine deve fare un software libero.

    La GPL3 permette di tornare alla comunità qualcosa che non dovrebbe poter essere brevettata o brevettabile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AlphaC
    > sono stato molto logorroico ma aggiungo una cosa:
    > Sarà mai che stallman ci ha visto lungo, sembrerà
    > un fondamentalista ma la libertà della
    > piattaforma è garantita solo se ogni componente è
    > accessibile quindi la GPL3 andrebbe proprio a
    > tutelare eventuali "ritorni" proprietari e
    > liberticidi (tramite drm e restrizioni HW) del
    > software
    > opensource.
    >
    > Stallman mi sta più simpatico ultimamente Sorride

    Stallman può stare sulle palle ai più, ed essere abbastanza eccentrico, ma in queste cose ci è già passato, e sa quanto possano essere squali certi squali... certo era un epoca diversa, ma di certo lui non abbassa mai la guardia, di questo gli va dato atto.
    Per il momento la situazione non la vedo così tragica, dato che le licenze opensource e libere garantiscono che tutto cmq torni alla comunità, il vero problema ci sara soltanto quando smetterà di esistere una comunità che crede nello sviluppo libero e soprattutto che sviluppa.
    Ripeto, non la vedo così brutta la questione, ma staremo a vedere
    non+autenticato
  • > Stallman può stare sulle palle ai più, ed essere
    > abbastanza eccentrico, ma in queste cose ci è già
    > passato, e sa quanto possano essere squali certi
    > squali... certo era un epoca diversa, ma di certo
    > lui non abbassa mai la guardia, di questo gli va
    > dato
    > atto.
    > Per il momento la situazione non la vedo così
    > tragica, dato che le licenze opensource e libere
    > garantiscono che tutto cmq torni alla comunità,
    > il vero problema ci sara soltanto quando smetterà
    > di esistere una comunità che crede nello sviluppo
    > libero e soprattutto che
    > sviluppa.
    > Ripeto, non la vedo così brutta la questione, ma
    > staremo a
    > vedere

    concordo, quello che voglio dire infatti è siate lungimiranti per ora a noi dell'opensource ed anche agli altri che ne fruiranno indirettamente le cose vanno per il meglio ma è un caso più unico che raro di convergenza di interessi, prima o poi divergeranno, quindi drizzate le antenne, sapete quale sarà il rischio più avanti
  • - Scritto da: AlphaC
    > concordo, quello che voglio dire infatti è siate
    > lungimiranti per ora a noi dell'opensource ed
    > anche agli altri che ne fruiranno indirettamente
    > le cose vanno per il meglio ma è un caso più
    > unico che raro di convergenza di interessi, prima
    > o poi divergeranno, quindi drizzate le antenne,
    > sapete quale sarà il rischio più avanti

    L'intera storia umana dimostra che è necessario restare vigili per mantenere la propria libertà. E noi non lo dimentichiamo.
    Detto questo, fino ad ora l'unica azienda che ha provato a 'fare la furba' fino in fondo, senza cedere, è stata SCO. Presente che fine ha fatto?
    E' vero che ci sono stati altri casi di minore peso (compreso quello relativo a SAMBA), ma tutti hanno visto prevalere la GPL2 sugli aspiranti proprietari.

    Penso che ci possiamo permettere di essere ottimisti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AlphaC
    > sono stato molto logorroico ma aggiungo una cosa:
    > Sarà mai che stallman ci ha visto lungo, sembrerà
    > un fondamentalista ma la libertà della
    > piattaforma è garantita solo se ogni componente è
    > accessibile quindi la GPL3 andrebbe proprio a
    > tutelare eventuali "ritorni" proprietari e
    > liberticidi (tramite drm e restrizioni HW) del
    > software opensource.
    >
    > Stallman mi sta più simpatico ultimamente Sorride

    Ero sospettoso riguardo la GPL3. Poi ho cambiato opinione, mi sembra che il massivo interessamento delle grandi aziende al software libero in questo momento richieda l'adozione di una licenza più 'robusta' della GPL2, dal punto di vista legale. Ed è proprio l'aspetto che nella GPL3 mi sembra più curato, quasi maniacalmente.

    Ero incerto anche sulle posizioni a volte 'estremiste' di Stallman. Poi ho approfondito le varie questioni e non riesco più a vedere estremismi in quelle idee. Né utopie: i progetti si stanno sempre più realizzando.

    E su questo potrei scrivere per ore, ma mi fermo qui.
    non+autenticato
  • Tante belle parole ma alla fine arriviamo al sodo: era veramente lecito pensare, immaginare, ipotizzare un futuro dove interi team di sviluppo e software house nascevano indipendenti e si mantenevano in salute semplicemente chiedendo oboli sotto forma di offerte paypal o vendendo magliette con pinguini stampati sopra ?
    Il codice non cresce sugli alberi ed i programmatori non vivono d'aria (che tra l'altro nel corso dei decenni finiremo per pagare anche quella quando si renderà necessario depurarla).
    Stallman parla tanto di libertà e gioca a fare l'estremista degli ideali ma la stessa GNU esiste attraverso i soldi che lui a suo tempo c'ha ficcato dentro (quelli che probabilmente riceveva dal MIT) e dallo schiacciasassi legale che ha costituito con la FSF (che tra l'altro funziona ne meglio ne peggio di molti uffici legali: non dimostrare niente, ma indurre crescenti paure per arrivare a patteggiare delle buone uscite in separata sede).
    A proposito di libertà, se veramente tutti hanno libertà di produrre codice e di distribuirlo sotto l'egida della gpl perchè non si fanno mantenere tutti dal progetto gnu ?

    <ultime parole famose> Non penso che Stallman rifiuterà di mantenere materialmente dei nuovi progetti facendo sì che i suoi programmatori vengano pagati come si deve vero ?
    Oltretutto se veramente di libertà si parla non ci saranno problemi se questi programmatori avranno dei momenti di tranquillità dove magari per un po' di tempo non seguiranno release e aggiornamenti a pioggia giusto ? (a differenza dello stipendio s'intende)
    </ultime parole famose>
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Tante belle parole ma alla fine arriviamo al
    > sodo: era veramente lecito pensare, immaginare,
    > ipotizzare un futuro dove interi team di sviluppo
    > e software house nascevano indipendenti e si
    > mantenevano in salute semplicemente chiedendo
    > oboli sotto forma di offerte paypal o vendendo
    > magliette con pinguini stampati sopra
    > ?
    > Il codice non cresce sugli alberi ed i
    > programmatori non vivono d'aria (che tra l'altro
    > nel corso dei decenni finiremo per pagare anche
    > quella quando si renderà necessario
    > depurarla).

    Ma stai scherzando? Ti pare cha apache e redhat, trolltech, ximian, jboss, suse, ubuntu si finanzino/assero con gadgets??
    Venivano comunque pagati e bene per consulenze ad alto livello o finanziati per interesse (vedi mozilla)...
    La questione delle magliette può essere vera per il linux user group o i progetti piccolissimi come amule, non certo per i colossi dell'open


    > Stallman parla tanto di libertà e gioca a fare
    > l'estremista degli ideali ma la stessa GNU esiste
    > attraverso i soldi che lui a suo tempo c'ha
    > ficcato dentro (quelli che probabilmente riceveva
    > dal MIT) e dallo schiacciasassi legale che ha
    > costituito con la FSF (che tra l'altro funziona
    > ne meglio ne peggio di molti uffici legali: non
    > dimostrare niente, ma indurre crescenti paure per
    > arrivare a patteggiare delle buone uscite in
    > separata
    > sede).

    Queste sono pure illazioni, ti pare che la GNU si finanzi con uno stipendio di un singolo per di più non più dipendente del MIT??
    Hanno anche loro le loro sorgenti, considera che fanno comunque un lavoro tecnico notevole, gtk, gcc, glib etc etc sono la base di molti SO non solo di linux (vedi bsd,osx ed altri)

    > A proposito di libertà, se veramente tutti hanno
    > libertà di produrre codice e di distribuirlo
    > sotto l'egida della gpl perchè non si fanno
    > mantenere tutti dal progetto gnu
    > ?

    ma che senso ha sta frase? Non credo che tu abbia capito molto...
    GPL è un testo di legalese che induce un modello di distribuzione, tu sei libero di adottare quello o altri (mozilla license, apache license,bsd) altrettanto open.

    > <ultime parole famose> Non penso che Stallman
    > rifiuterà di mantenere materialmente dei nuovi
    > progetti facendo sì che i suoi programmatori
    > vengano pagati come si deve vero ?

    GNU mantiene alcuni progetti che sono fondamentali, pagando anche gli sviluppatori come è normale che sia... ti pare che gcc e gtk vengano sviluppati unicamente su base contributiva?? C'è uno zoccolo duro di stipendiati altri che lavorano in settori analoghi sottometteranno patch secondo le loro esigenze, nessuno si mette in testa di lavorare gratis a tempo pieno, è collaborazione...

    Poi ci sono progetti piccoli come amule per esempio che sono sviluppati solo su base contributiva ma sono secondari, ma anche li chi contribuisce lo fa perchè vuole quello strumento non perchè sia sfruttato o per carità

    >
    > Oltretutto se veramente di libertà si parla non
    > ci saranno problemi se questi programmatori
    > avranno dei momenti di tranquillità dove magari
    > per un po' di tempo non seguiranno release e
    > aggiornamenti a pioggia giusto ? (a differenza
    > dello stipendio
    > s'intende)
    > </ultime parole famose>

    è ma che cavolo significa? Non capisco, se il tuo lavoro è integrare patch di altri oltre alle tue lo fai perchè è il tuo lavoro...
  • Nokia potrebbe aver anche acquisito Trolltech, ciò non significa che contrasta google.

    Non vedo perchè l'acquisto delle librerie qt (daltronde in licenza duale) dovrebbe in qualche maniera frenare google nel momento in cui quest'ultimo potrebbe sfruttare le GimpToolKit.

    Non solo, google sfruttando una sorta d mini-web-applications ottimizzate, potrebbe bypassare lo strato dei windows manager e sfruttare il solo X server (soluzione che evidentemente necessiterà la scrittura di qualche sorta di Google Tool Kit... insomma delle GTK made Google...)

    In ogni caso è fuorviante il titolo. Nokia è sempre esistita, si sapeva e si sa che è un colosso, ma soprattutto google lo sa. E' stata la mossa di google che in qualche modo vuole rompere le balle a Nokia..

    Staremo a vedere gli sviluppi:P

    PS: Ho provato qtopia nel mio palmare, e debbo dire che è veramente squisita come interfaccia.
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    Modificato dall' autore il 29 gennaio 2008 09.16
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  • - Scritto da: wildspecial
    > Non solo, google sfruttando una sorta d
    > mini-web-applications ottimizzate, potrebbe
    > bypassare lo strato dei windows manager e
    > sfruttare il solo X server (soluzione che
    > evidentemente necessiterà la scrittura di qualche
    > sorta di Google Tool Kit... insomma delle GTK
    > made
    > Google...)
    android non usa gtk, android è una roba (purtroppo aggiungerei) fortemente basata su java e comunque non usa un x server (come del resto neanche qtopia) avere un x server in un telefonino sono solo risorse di memoria e prestazioni buttate
    non+autenticato
  • le GTK sono molto ma molto meno evolute di QT, tanto per dirti se fai un'applicazione GTK su Linux per farla girare su Windows devi fare capriole carpiate, mentre con QT no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Di ME
    > le GTK sono molto ma molto meno evolute di QT,
    > tanto per dirti se fai un'applicazione GTK su
    > Linux per farla girare su Windows devi fare
    > capriole carpiate, mentre con QT
    > no.

    ma sei sicuro perchè se guardi le applicazioni gtk portate su win e anche osx sono molte ma molte di più:
    gimp, pidgin, abiword, ink...
  • tieni presente che le qt gpl su win o osX ci sono da relativamente poco.
    non+autenticato
  • Hai mai provato di tua mano tutti i software che hai menzionato su OS X? Gimp crasha ogni tre secondi, Pidgin è lentissimo, abiword produce milioni di artefatti grafici e inkscape l'ultima versione che avevo provato non partiva...

    Ti faccio io altri esempi invece di programmi Qt multipiattaforma per windows e mac (non presenti su linux solo per scelte commerciali): Adobe Photoshop Elements e Google Earth per esempio.

    Io ho usato sia gtk che qt per sviluppare e garantisco al 100% la superiorità di Qt in tutti i fronti. usabilità, facilità di sviluppo, design, performance, portabilità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Biscazziere
    > Hai mai provato di tua mano tutti i software che
    > hai menzionato su OS X? Gimp crasha ogni tre
    > secondi, Pidgin è lentissimo, abiword produce
    > milioni di artefatti grafici e inkscape l'ultima
    > versione che avevo provato non
    > partiva...
    >
    > Ti faccio io altri esempi invece di programmi Qt
    > multipiattaforma per windows e mac (non presenti
    > su linux solo per scelte commerciali): Adobe
    > Photoshop Elements e Google Earth per
    > esempio.

    Nokia PC Suite........
    non+autenticato
  • Concordo con AlphaC

    per carità, nulla togliere alle qt, sono più mature, più evolute, giustamente anzikè appoggiarsi sull' X server sfruttano il framebuffer del kernel...

    Tutto questo non fa che conferire alle qt valori aggiunti.

    Il punto è che le qt non sono il MONDO.

    Vedi il progetto OPENMOKO, se le gtk non potrebbero competere con le qt, potremmo buttare anche tutto il progetto OPENMOKO, ma esso si basa dulle gtk.

    Il fatto che google non sfrutti un X server.... mbè non saprei..... non mi sono studiato bene la sua architettura a basso livello.

    Il punto è che per fungere, anche se basato su java, web application ecc.... come lo carichi almeno il mini browser per far girare le sue applicazioni?....

    cioè, partendo dal kernel, poi moduli, poi librerie... subito dopo google (forse c'è gia materiale su internet ma nn mi sono documentato) ha dovuto adottare o costruire un ulteriore strato per gestire la grafica, e se non sono le qt (che si interfacciano direttamente al kernel) almeno l'X dev'esserci.... magari un X server leggerissimo e striminzito....


    PS: Un malato non ricordo il nome, per far girare GIMP sotto windows, ha fatto il porting totale delle librerie grafiche su windows e poi grazie al contributo delle varie comunità si è perfezionato il porting....

    Di fatti quando provi ad installare gimp su windows, ti scarichi anche le librerie.

    Non sono poi così immature... anche se hanno ancora molto da migliorare!
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    Modificato dall' autore il 29 gennaio 2008 16.08
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  • - Scritto da: wildspecial
    > Nokia potrebbe aver anche acquisito Trolltech,
    > ciò non significa che contrasta google.

    Beh, Google sta preparando un SO aperto per smartphone, Nokia ha bisogno di qualcosa di analogo, e Qtopia è un buon prodotto.

    > Non vedo perchè l'acquisto delle librerie qt
    > (daltronde in licenza duale) dovrebbe in qualche
    > maniera frenare google

    Non 'frena' Google, ma fa concorrenza.

    > nel momento in cui
    > quest'ultimo potrebbe sfruttare le GimpToolKit.

    Non mi risulta che facciano parte di Android. Sono invece alla base di OpenMoko.

    > Nokia è sempre esistita

    Affermazione azzardata. Però una volta produceva carta igienica.A bocca aperta
    non+autenticato
  • se ciò che dicono nella loro lettera a KDE e Community è vero ok..
    ma purtroppo temo che manterranno le promesse...
    e poi parlano di licenze opensources, ma non di GPL


    lettera aperta visualizzabile da questa pagina:
    http://italyanker.wordpress.com/2008/01/28/nokia-a.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: fsdf f sdf
    > se ciò che dicono nella loro lettera a KDE e
    > Community è vero
    > ok..
    > ma purtroppo temo che manterranno le promesse...
    > e poi parlano di licenze opensources, ma non di
    > GPL

    Veramente dicono "we will continue to support the open source community by continuing to release these technologies under the GPL", ed aggiungono "we will seek to strengthen our support of KDE in the future. As a first step Nokia will apply to become a Patron of KDE".

    Se mantengono le promesse, la situazione è positiva.

    > lettera aperta visualizzabile da questa pagina:
    > http://italyanker.wordpress.com/2008/01/28/nokia-a

    F
    non+autenticato
  • Essendo le QT sotto GPL, se nokia decidesse di deviare il binario di QT ufficiale tanto da dare problemi a KDE gli sviluppatori di KDE non farebbero altro che prendere le QT e fare un fork per proseguire per la strada migliore per KDE.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Se mantengono le promesse, la situazione è
    > positiva.

    Concordo, la lettera è chiara e senza possibilità di fraintendimenti.
    Da come stanno andando le cose negli ultimi tempi, mi pare che sia interesse di Nokia rispettare le promesse.
    non+autenticato
  • Così comunque vada a finire una bella fetta (tra Android e QTopia) di telefonini dei prossimi anni avrà una solida base open.
  • - Scritto da: pentolino
    > Così comunque vada a finire una bella fetta (tra
    > Android e QTopia) di telefonini dei prossimi anni
    > avrà una solida base
    > open.

    Concordo, ha tutti i numeri per far sfondare Linux nella telefonia / palmari che è il mondo che la interessa.
    Se una azienda come Nokia vuole QT non penso che punti al business Linux sul Desktop dove non sta il suo core business, anzi più si diffonde meglio è (più applicativi 'aggratis', più forze di sviluppo, più appassionati sostenitori).

    Penso ci sia tutto da guadagnarci visto la situazione sui cellulari in cui nessun Linux sta diffondendosi in modo convinto e efficace.
  • quoto in pieno
  • - Scritto da: paoloholzl
    > Concordo, ha tutti i numeri per far sfondare
    > Linux nella telefonia / palmari che è il mondo
    > che la
    > interessa.
    > Se una azienda come Nokia vuole QT non penso che
    > punti al business Linux sul Desktop dove non sta
    > il suo core business, anzi più si diffonde meglio
    > è (più applicativi 'aggratis', più forze di
    > sviluppo, più appassionati
    > sostenitori).
    >
    > Penso ci sia tutto da guadagnarci visto la
    > situazione sui cellulari in cui nessun Linux sta
    > diffondendosi in modo convinto e
    > efficace.

    Per ora praticamente nessuno smartphone o palmare dispone di software libero. Ma si vede all'orizzonte qualcosa che somiglia ad una invasione. Non dimentichiamo OpenMoko ed il Neo Freerunner non ancora in commercio: la piattaforma è compatibile con Qtopia.
    non+autenticato
  • ecco spiegata l'orda di TROLL fanboy dell'N95...A bocca aperta
    MeX
    16902
  • Ahia...Caro Mex ci sei ricascato.

    Ma come un mese fa ti ho offerto il mio aiuto per superare questo tuo blocco da N95, ma te mi hai snobbato....E adesso, vedo che non sono stati fatti passi avanti.

    Mica va bene, dai provaci, sfoga tutto il tuo odio represso per l'N95....non lo tenere dentro, se lo tiri fuori solo con 1,2 battutine sommesse al mese, ti rimarra' sempre questo peso sullo stomaco, e invece fatti aiutare, butta fuori tutto, poi starai meglio.
    Gli amici di PI servono anche a questo!!!
    Occhiolino
    non+autenticato
  • lulu, abbi pazienza.. Dopo aver zoomato su e giu' un po' di immagini con due dita si sara' accorto che il suo telefono non sa fare altro e vorra' sfogarsi. sfogarsi fa bene... Sorride
    non+autenticato
  • Ma perchè chi non può comprarsi l'iPhone rosica così tanto? Tranquilli, che forse a breve arriva anche in Italia...
    non+autenticato
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