Entro l'anno i regolamenti Wireless LAN

Lo sostiene il ministro Gasparri

Roma - I contatti nell'ambito dell'Unione Europea procedono speditamente e entro l'anno o al massimo entro gennaio si dovrebbe riuscire a stilare un regolamento armonico per i paesi membri, in alternativa una regolamentazione italiana. Questa la sostanza di alcune dichiarazioni del ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri in merito alle reti Wireless e alla necessità di un quadro normativo di riferimento.

"Se l'Unione Europea - ha affermato Gasparri - rapidamente ci darà la raccomandazione ci adegueremo, altrimenti entro la fine dell'anno pensiamo di varare un regolamento per uso pubblico. Già da oggi sono in corso degli incontri tecnici a livello europeo, quindi entro la fine dell'anno, o in ogni caso i primissimi giorni di gennaio, potremmo arrivare ad una regolamentazione europea".
4 Commenti alla Notizia Entro l'anno i regolamenti Wireless LAN
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  • ..., guarda caso, nel frattempo i soliti quattro avranno il tempo di provvedere a solo loro prò.

    E agli altri, noi, sarà lasciato un 5mw (al posto dei 100) e magari con antenninte da 0 db aggregate e non altro, magari con supertasse e qualche altro balzello.

    E' sempre avvenuto così e così sarà.

    L'importante è, per loro, che continuiamo a pagare e .... sempre avere meno.

    Elly
    non+autenticato
  • il tutto dovrà essere controllabile da personale appositamente preposto...
    non+autenticato
  • Non sono d?accordo da quanto affermi, realmente il Ministero delle Telecomunicazione ha sempre cercato di spillarci quattrini per cercare di sanare i bilanci del Ministero è mantenere i lauti stipendi di molti burocrati che forse fuori dal Ministero nessuno li vorrebbe a lavorare per la loro grande inefficienza.
    Sono riusciti a mettere in crisi il settore degli impianti radio civili, attuando circa quattro anni fa, un aumento del 270% del canone sulle concessioni creando una marea di disdette, e cercando di agevolare la Telecom & C per fare contratti con i cellulari, mettendo in crisi un settore e creando disoccupazione di tecnici altamente qualificati è specializzati con un bagaglio di esperienza che si sono trovati senza clienti e costretti a chiudere.
    Il Min. Gasbarri a cercato di risolvere e risollevare il settore cercando di applicare le regole comunitarie che fino ad oggi nessuno voleva applicare pur pagando penali che poi sono nostri quattrini. Oggi è stata abolita la concessione, si chiama autorizzazione, deve essere rilasciata entro pochi mesi contro gli oltre due anni precedenti, sempre che non si perdeva la pratica, ha dovuto lottare contro i Baroni della burocrazia che hanno fatto il possibile per mettergli i bastoni tra le gambe, la tassa è scesa di oltre il 50% e si prevedono altre riduzioni, la volontà è quella dell?adeguamento all?Europa dove in molti paesi si paga una tassa irrisoria o nulla.
    Stai tranquillo se non ci mettono le mani i burocrati sicuramente ci adegueremo alle normative comunitarie a cui ho più fiducia, le cose stanno cambiando ed auguro al Ministro un buon lavoro, gli chiedo solo di evitare i privilegi che molti hanno usufruito, evitando di tornare indietro e non mettere troppi balzelli che alla fine penalizzata la vendita, quindi l?economia.
    non+autenticato


  • - Scritto da: falco
    > Non sono d?accordo da quanto affermi,

    CUT

    > Stai tranquillo se non ci mettono le mani i
    > burocrati sicuramente ci adegueremo alle
    > normative comunitarie ...

    E' anni che si sentono solo tanti "SE" e nel frattempo aziende e, non dimentichiamo, tante "persone" sono state coinvolte in baratri finanziari e penali mentre nel frattempo sia in Europa e in altri stati era libero, e tutto questo per quale motivo?

    Per i tanti "SE" che continuamente sono soliti fare dimenticando tanti per agevolare sempre quei pochi.

    Secondo te, ora, chi ripaga ora tutte quelle persone, aziende e quant'altri?

    Elly

    non+autenticato