Gaia Bottà

In Norvegia si riciclano i telefilm via torrent

L'emittente statale ha impacchettato in file torrentizi una serie tv di successo. Senza DRM, gratis, accessibile con qualsiasi client: i netizen ringraziano

Roma - Gratuita e priva di ogni tipo di lucchetto DRM, condivisa online e scaricabile con qualsiasi client torrent. È Nordkalotten 365, una delle più popolari serie televisive prodotte dal broadcaster pubblico norvegese, trasmessa in tv e ora rilanciata in rete.

Un'immagine tratta dalla serie tv900mila telespettatori si sono lasciati avvincere dalle esplorazioni anacoretiche del globetrotter Lars Monsen, inviato per un anno nelle foreste scandinave, telecamera alla mano. Ogni puntata di Nordkalotten 365 faceva segnare il 50 per cento di share, un quinto della popolazione norvegese dimostrava di apprezzare il programma.

NRK, le rete tv su cui è andata in onda la serie, parla della diffusione online di Nordkalotten come di un esperimento per sondare il terreno: il successo dell'iniziativa di riuso della serie tv potrebbe rappresentare l'avvio di una strategia del broadcaster per ampliare gli strumenti per la diffusione dei contenuti.
C'è solo da guadagnare, spiegano da NRK: le spese per gestire l'operazione sono minime poiché sono gli stessi netizen, collaborando alla condivisione, a garantire agli spettatori la disponibilità dei contenuti e le qualità del servizio.

L'emittente non sembra nutrire alcun timore sul fronte del copyright: nessuna tecnologia DRM a imbavagliare i file o a erigere steccati all'uso che gli utenti possono fare degli episodi condivisi in rete. Non si tratta di anteprime, la cui visione prima della trasmissione tradizionale secondo qualcuno potrebbe pregiudicarne il successo in termini di ascolti televisivi, né si tratta di un prodotto che compete con la materialità a pagamento di DVD, a cui potrebbe sottrarre acquirenti. Per questo motivo NRK non ha ritenuto opportuno blindare i propri contenuti con dei limitatori digitali.

I primi risultati sono incoraggianti: a un solo giorno dal riversamento online dei file torrent, Nordkalotten ha totalizzato all'incirca 8mila download. Sono numerosi i seeder entusiasti, volenterosi nel cooperare ad un'iniziativa che possa testimoniare come le reti P2P rappresentino un veicolo legale ed efficiente per la diffusione di contenuti. Sono numerosi anche coloro che sottolineano come il progetto di NRK non imponga alcun vincolo alla fruizione: l'emittente consiglia l'utilizzo di Miro, ma non esiste alcuna imposizione all'uso di alcuna piattaforma, a differenza di quanto avvenuto con il player targato BBC e con Rai.tv.

NRK ha già annunciato di voler proseguire con le sperimentazioni, rendendo disponibile un flusso più nutrito di torrent: andranno ad affiancare lo streaming e il podcasting, già offerti dal broadcaster e ormai ritenuti canali di diffusione tradizionali.

Gaia Bottà
20 Commenti alla Notizia In Norvegia si riciclano i telefilm via torrent
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  • Di scaricarla e guardarla!peccato non conoscere la lingua.
    Ottimo progetto comunque,gli scandinavi si dimostrano sempre un passo avanti
    non+autenticato
  • Paesi avanti, scelte avanti...
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franco
    > Di scaricarla e guardarla!peccato non conoscere
    > la
    > lingua.
    > Ottimo progetto comunque,gli scandinavi si
    > dimostrano sempre un passo
    > avanti

    beh però se hai davvero la buona volontà puoi trovare attori non professionisti e - dato che a quanto dicono qui ci si "guadagna" anche con l'immagine - farlo doppiare, rimettendolo in circolo e segnalandolo pure a loro.

    io fossi nell'autore direi "aoh, ma non lo potevamo vendere anche agli italiani invece di darlo via gratis?"

    lo direi, ma ... non mi opporrei anche al darlo via gratis!Sorride
    non+autenticato
  • Beh, esistono anche i sottotitoli, molto meno costoso di fare un doppiaggio, basta trovare qualcuno che mastica la lingua e si fa.
    non+autenticato
  • non capisco come rientrano delle spese, se pur minime; e poi come guadagnano

    boh
    non+autenticato
  • bho, sicuramente un qualche guadagno c'è, altrimenti non lo farebbero, alla fine l'interesse principale è quello, poi c'è chi si accontenta di guadagnare 10 e chi invece vuole guadagnare a tutti i costi 1000
    non+autenticato
  • Cosa frutterebbe se il prodotto televisivo rimanesse a prender polvere nei magazzini (salvo qualche replica) come avviene di solito?

    Tanto vale farlo partecipare alla gara di fama nel cyberspazio e ottenerne punti conoscenza... richieste d'affitto (in qualita' broadcast!) etc. etc..

    Non vedo proprio dove sia il problema del guadagno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > bho, sicuramente un qualche guadagno c'è,
    > altrimenti non lo farebbero, alla fine
    > l'interesse principale è quello,

    si ma come???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > bho, sicuramente un qualche guadagno c'è,
    > altrimenti non lo farebbero, alla fine
    > l'interesse principale è quello, poi c'è chi si
    > accontenta di guadagnare 10 e chi invece vuole
    > guadagnare a tutti i costi
    > 1000

    E' un Broadcaster Pubblico, fornisce un servizio pubblico, come la nostra RAI ....

    Hops.... scusate... ho fatto un paragone senza senso, vero?..... Me ne vergogno...

    PS: Se la Matrigna Pubblica nostrana fornisse un servizio del genere (compreso nel costo dell'abbonamento), suddetta tassa/pizzo la pagherei volentieri
    non+autenticato
  • Le spese sono trascurabili per un network televisivo (a dire lo sarebbero pure per un comune privato, lo hanno lanciato sul web), quindi la domanda dovrebbe essere fatta al contrario: cosa ci guadagnerebbero nel non "strasmetterlo". Se non finisse sul torrente non finirebbe da nessuna parte (ne' DVD, ne' repliche video), per assunto che qualcosa in un cassetto non puo' generare introiti, e' sempre meglio farci qualcosa anche con la minima speranza di avere un ritorno economico: anche un ritorno di immagine si puo' tradurre in un ritorno economico; un test (sondare il terreno) ha il suo valore in un ottica futura di commercializzazione.. ecc.
    non+autenticato
  • corretto! ma c'è anche un altro motivo: una serie perde affezionati se questi perdono qualche puntata di troppo, magari per una programmazione sbagliata, ecc. invece fornendo le puntate anche su internet...le persone sanno che non avranno problemi a seguire la serie perchè se perdono una o più puntate, possono sempre recuperare quando gli pare.
    questo è fondamentale soprattutto per serie che hanno una trama che si sviluppa su più puntate (che ormai sono la maggioranza...).

    inoltre, garantire a gli sponsor pubblicitari una fidelizzazione del telespettatore, è un enorme valore aggiunto e quindi gli consente di aumentare il costo degli spazi pubbliitari.
    non+autenticato
  • Tieni presente che e' una serie prodotta dalla televisione pubblica, dunque probabilmente gia' finanziata dai cittadini.
  • Probabilmente è una cosa promozionale, un po' come ha fatto la CBS con le puntate pre-air della seconda serie di Jericho... chissà come ci sono finite sul circuito torrent!
  • Penso anche io che sia una mossa perlopiù promozionale. Tanto non servirebbe a nulla tenerla parcheggiata in qualche archivio. Tanto, prima o poi, ci sarebbe finita lo stesso sulle reti P2P, quindi...!Sorride
  • - Scritto da: Severissimus
    > Penso anche io che sia una mossa perlopiù
    > promozionale. Tanto non servirebbe a nulla
    > tenerla parcheggiata in qualche archivio. Tanto,
    > prima o poi, ci sarebbe finita lo stesso sulle
    > reti P2P, quindi...!
    >Sorride

    dovrebbe essere lo stesso con tutta la roba in catalogo di qualsiasi azienda del disco e del libro.

    roba che non trovi, giri per biblioteche, dovresti trovare eredi, calcolare la morte dopo 70 anni, case ed editori che scompaiono, master persi in soffitte, roba buttata...

    eppure è sicuramente possibile.
    perché non esce una raccolta di "EPOCA" su CDrom?
    o di qualsiasi quotidiano / magazine ?

    e tutto l'archivio rai?
    son soldi, no?

    dovrebbe essere tutto libero e libero da drm... ma i diritti che ci sono in mezzo saran tanti... quindi ecco il perchè NON.

    a me piacerebbe, ma ... boh.

    mi chiedo come facciano a guadagnarci, perché di sicuro basta che un autore si svegli e dica "hey, le mie royalties? non puoi dar via gratis" o qualcosa del genere, per avere un po' di rogne, dover fare telefonate ecc

    Mi interessa perché lo farei anche io!Sorride
    non+autenticato