Un contraccettivo col telecomando

Lo stanno sviluppando degli scienziati australiani. Potrebbe rappresentare un'alternativa alla vasectomia

Roma - Impedire il concepimento è lo scopo della vasectomia, un'operazione a cui si sottopongono milioni di uomini. Ma ora in Australia si lavora su una alternativa tecnologica, una sorta di valvola controllata via radio, che può impedire quando lo si desidera il flusso dello sperma e dunque ostacolare in modo radicale la possibilità di un concepimento nel corso di un rapporto sessuale.

La chiave è un dispositivo che va piazzato, spiega il New Scientist, all'interno dei vasi deferenti. Con un telecomando è quindi possibile bloccare il flusso oppure decidere di riaprirgli la via.

"Sarà un po' come guardare la televisione e spegnerla o accenderla con un telecomando - ha dichiarato uno dei ricercatori che lo sta realizzando - con la differenza che questo telecomando con ogni probabilità sarà chiuso nel cassetto dell'ufficio del medico per evitare abusi del dispositivo o gravidanze accidentali".
Sebbene molti uomini preferiscano contraccettivi assai meno invasivi, sono milioni quelli che ricorrono alla vasectomia. Secondo gli scienziati il nuovo dispositivo comandato a distanza può rappresentare un'alternativa ad una operazione che in molti casi risulta irreversibile, e di cui talvolta i pazienti si pentono amaramente in un momento successivo.
4 Commenti alla Notizia Un contraccettivo col telecomando
Ordina