Eolo soffia su più di mille comuni

Il network wireless realizzato da NGI si propone come valida alternativa alle soluzioni broad band, soprattutto per le aree colpite dal digital divide

Milano - 15mila chilometri quadrati e quasi 1.100 comuni. Sono i numeri raggiunti da Eolo, la vasta rete wireless implementata da NGI che utilizza BreezeACCESS VL di Alvarion per dare servizi a banda larga ad aziende e privati, soprattutto nelle regioni in cui l'xDSL e i servizi a banda larga via cavo sono poco diffusi.

Il network, che opera nelle frequenze dei 5,4-5,7 GHz, fornisce servizi dati e voce in Lombardia, Piemonte e Veneto, offrendo un'alternativa alle soluzioni broad band e proponendosi come soluzione al digital divide in quelle aree non ancora raggiunte da ADSL. E lo fa con un'infrastruttura indipendente dalla rete di Telecom Italia.

La linea BreezeACCESS VL consiste in una soluzione composta da un'unità di accesso, Base Station, e da apparati CPE (Customer Premises Equipment) da installare presso gli utenti. Le Base Station (AU) sono disponibili come unità modulari o stand-alone: installate su postazioni quali torri per le telecomunicazioni, si interconnettono direttamente con le Unità Utente (SU).
Ogni AU si connette alla rete tramite un'interfaccia standard IEEE 802.3 Ethernet 10/100BaseT (RJ- 45) e si collega all'unità da esterno con un cavo. Ogni SU comprende una piccola unità radio da interno, un cavo interno - esterno, un'unità radio da esterno disponibile con antenna integrata o distaccata, montabile a palo o a parete. La rete di distribuzione EOLO è collegata direttamente al core network di NGI che si basa su due router Cisco 12410, collegati alla rete internet con oltre 14Gbit/s di banda.

"Abbiamo scelto Alvarion come il miglior fornitore per rispondere all'aumento di richiesta di banda larga wireless" - ha detto Luca Spada, amministratore delegato di NGI. "Le soluzioni complete di Alvarion comprendono numerosi servizi, fornendo connettività immediata e banda larga estesa. Dimostrando una costante innovazione, Alvarion offre un'ampia gamma di bande di frequenze e applicazioni, che ci permette di raggiungere con successo il nostro obiettivo di sviluppo della banda larga attraverso il paese".

"Il broadband wireless è aumentato significativamente in Italia e grazie alla collaborazione tra gli enti locali e gli ISP come NGI, il suo sviluppo nelle regioni ha avuto grande successo" - ha commentato Andrea Marco Borsetti, Country manager di Alvarion Italia. "Ci aspettiamo che il mercato broadband continui ad espandersi e auspichiamo che le nostre soluzioni per frequenze, sia licenziate che non-licenziate, siano ulteriormente distribuite in Italia".

Per avere tutti i dettagli commerciali e tecnici, con gli aggiornamenti sulla copertura offerta da Eolo, il sito web da visitare è questo.
6 Commenti alla Notizia Eolo soffia su più di mille comuni
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  • volevo sapere quando arriverà la adsl nel comune di mussolente in prov di vicenza
    non+autenticato
  • Quello che segue è il testo della mia e-mail a Luca Spada, CEO NGI, inviata il 18 gennaio 2008 e per la quale non ho ancora ricevuto risposta.

    A tutt'oggi (2/2) la mia F5 Mini è inutilizzabile. Il call centre afferma che non sono in grado di risolvere il problema.

    Nonostante l'ottima reputazione di cui gode, NGI sta iniziando a mostrare quei segni di cedimento che, purtroppo, presentano molti ISP italiani.
    ___

    Egr. Sig. Spada,

    Il mio nome è Carlo Capussotti e sono titolare di abbonamento a F5 MINI con contratto business (Login 39********).

    Desidero renderla partecipe della mia esperienza con NGI.

    Brevemente, ecco i punti principali della vicenda.

    12/10/07 - Richiesta di informazioni su F5 MINI tramite ticket.
    15/10/07 - Ricezione delle info inviate da NGI.
    17/10/07 - Richiesta di abbonamento trimestrale e pagamento dell'intero importo con carta di credito.
    12/11/07 - Richiesta di informazioni sullo stato di attivazione della linea.
    15/11/07 - Risposta da parte del servizio clienti, con la precisazione che NGI si riserva 90 gg per l'attivazione. Primo campanello di allarme: sul sito si parla SOLO di 6 settimane in media e i 90 gg sono indicati solo sul contratto.
    Domanda: perché 90 gg? In base alla Delibera AGCOM n. 115/07/CIR, Telecom Italia è tenuta ad attivare le linee di terzi entro 40 gg effettivi.
    Richiesta all'ADUC se questo possa costituire pubblicità ingannevole da parte di NGI. Risposta dell'ADUC, "Probabilmente sì".
    14/12/07 - Dopo vari solleciti più o meno ignorati al servizio clienti il tecnico Sirti attiva la linea. In serata arriva un'e-mail da NGI dove viene confermata l'attivazione.
    14/12/07 - Latenza altissima nell'ordine dei 100+ms. Segnalazione all'assistenza tecnica tramite ticket e telefonata.
    16/12/07 - La latenza ritorna più o meno accettabile, ma il rapporto SNR scende a valori talvolta inferiori a -8 dB.
    19/12/07 - Visita da parte di un tecnico Telecom che verifica la linea dalla centrale al box, dal box alla presa e dalla presa al router. La conclusione è che per avere una linea più stabile sarebbe opportuno ridurre la portante a 2 Mb.
    20/12/07 - Richiesta di riduzione della portante.
    21/12/07 - Conferma di inoltro della richiesta.
    01/01/08 - Richiesta di informazioni sullo stato della richiesta di riduzione della portante.
    02/01/08 - Data l'assenza di ulteriori informazioni, chiedo di bloccare la richiesta e acquisto un router con il quale sia possibile negoziare una portante inferiore.
    03/01/08 - Segnalazione tramite ticket dell'impossibilità di utilizzare il servizio dopo le 16 e nel fine settimana a causa della scarsa velocità (fino a 8 kB/s).
    04/01/08 - La richiesta di blocco della riduzione portante viene accolta.
    09/01/08 - Dopo vari solleciti al servizio di assistenza (ignorati) mi viene richiesto di testare la linea in varie ore della giornata e fornire un report.
    11/01/08 - L'assistenza mi sollecita (!) affinché fornisca i dati richiesti.
    11/01/08 - Trasmissione 1° report a NGI.
    12/01/08 - Invio richiesta di non rinnovo del contratto in essere tramite raccomandata R/R con cc a Telecom Italia e ADUC.
    14/01/08 - Trasmissione 2° report a NGI.
    14/01/08 - Conferma di presa in carico del problema da parte di NGI (si tratta sempre dello stesso ticket del 3, comunque).
    16/01/08 - NGI mi invia la "Generazione ordine di rinnovo". Faccio presente che ho inviato disdetta e invio tramite e-mail la copia della lettera. Mi viene richiesta ricevuta della raccomandata, che fornisco immediatamente via e-mail.
    17/01/08 - Telefonata al call centre per info sullo stato della pratica. L'operatore mi fa chiaramente capire che il ritardo è dovuto al fatto di non aver fornito il report con sufficiente sollecitudine. Chiedo all'operatore se ritenga ammissibile che il cliente debba effettuare test della linea e mi viene risposto che dato che la linea è attestata presso il mio domicilio è compito mio eseguire eventuali test.
    18/01/08 - Il contratto risulta ancora in fase di rinnovo, nonostante la disdetta.
    18/01/08 - Ulteriore richiesta di informazioni sullo stato della risoluzione del problema: nessuna risposta.

    Conclusione: dopo tre mesi dalla richiesta e dopo un mese dall'attivazione, mi collego in HSDPA con H3G.

    Non intendo in questa sede giudicare l'operato di NGI, ma solo esporre i fatti. Tuttavia, se Lei, come cliente, avesse ricevuto questo tipo di trattamento da un Suo fornitore, si riterrebbe soddisfatto del servizio?

    Grazie per l'attenzione.

    Cordiali saluti
    non+autenticato
  • Carlo... Chi pensi di fregare? Dillo che lavori per la Telecom...
    non+autenticato
  • cioe..prima o poi devono collegarsi ad una linea...telecom infostrada o fastweb..no?cioe..che linea usano ?
    con una adsl normale sarebbe tutto intasato perche non c'e abbastanza banda
    non+autenticato
  • - Scritto da: a b
    > cioe..prima o poi devono collegarsi ad una
    > linea...telecom infostrada o
    > fastweb..no?cioe..che linea usano
    > ?
    > con una adsl normale sarebbe tutto intasato
    > perche non c'e abbastanza
    > banda

    A me pare di aver capito che NGI ha una sua infrastruttura...
    Prova ad immaginare un mondo senza internet, ci riesci? Mah...
    non+autenticato