Alfonso Maruccia

RealPlayer sotto accusa: è un rischio

StopBadware ne è certo: il celebre player multimediale non rivelerebbe all'utente tutto quello che combina, compresi comportamenti dubbi. Real reagisce: nessun rischio, solo qualche errore che si può correggere

Roma - Tempi duri per RealPlayer, la più celebre produzione software di RealNetworks: già nel mirino degli esperti in passato per certe vulnerabilità, il controverso media player è incappato stavolta in una classificazione negativa da parte di StopBadware.org, secondo cui il player è un vero e proprio badware, che installa sul PC componenti che non vanno più via e spara pubblicità indesiderata.

"Crediamo che RealPlayer 10.5 sia badware perché non rivela in maniera completa e accurata il fatto di installare software pubblicitario sul computer dell'utente - si legge sull'advisory originario pubblicato da StopBadware.org - Inoltre crediamo che RealPlayer 11 sia badware perché non comunica il fatto di installare il software Rhapsody Player Engine, e non rimuove questo software una volta disinstallato".

Sono due le versioni del celebre software interessate dall'alert. La prima è RealPlayer 10.5, che installa un software pubblicitario "erroneamente chiamato centro messaggi" e ne descrive incorrettamente il comportamento nell'EULA, definendolo un componente in grado di fornire update utili all'utente. Quel che è peggio è che la funzionalità è attiva di default, andando a interessare anche l'esperienza di rete di quegli utenti che abbiano scelto di non comunicare i propri dati a RealNetworks.
RealPlayer 11, inoltre, deposita sul sistema un controllo ActiveX per la fruizione di contenuti codificati con le DRM della serie Helix, sviluppate da RealNetworks per il suo store digitale Rhapsody. "Gli utenti non sono informati dal programma di installazione o disinstallazione della connessione esistente tra RealNetworks e Rhapsody Player Engine", avverte StopBadware.org.

Un'accusa pesante, dunque, per quello che è a tutt'oggi uno dei lettori multimediali più usati - indispensabile soprattutto per il suo supporto ai formati RealMedia, tra i primi a offrire la fruibilità dei contenuti in streaming sulla rete. Un programma che deve ora fare i conti con la fama di software cattivo, appestatore di componenti indesiderati nonché programma-pachiderma che rovina le prestazioni del sistema su cui viene introdotto. Molti i commenti negativi sulla vicenda, addirittura impietosi nel prendersi gioco del software Real.

RealNetworks cerca di difendersi dalle accuse, e per bocca del portavoce Ryan Luckin nega categoricamente che il software della sua società sia badware, anche se ammette gli errori nella comunicazione agli utenti e nella disinstallazione del controllo ActiveX di Rhapsody. "Nessuna delle due versioni di RealPlayer mette a rischio l'utente - dichiara Luckin - I software non sono malware né installano programmi di terze parti sul PC".

L'abilitazione di default della funzionalità del "Centro Messaggi" e il componente ActiveX lasciato indietro dalla disinstallazione sono riconosciuti dal portavoce, che ci tiene ad assicurare la pronta soluzione dei due problemi nelle versioni future del media player.

Alfonso Maruccia
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