Motorola, via dai cellulari?

E' ufficiale: l'azienda americana sta valutando di scorporare o vendere la divisione che si occupa di telefonia mobile, che dopo il successo del RAZR ha perso quote di mercato

Roma - Ai rumors in circolazione da qualche tempo ora fanno seguito le conferme ufficiali: Motorola ha ammesso di voler prendere in considerazione la possibilità di scorporo o vendita della propria divisione telefonica. Il motivo? Riprendere quote di mercato e dare più valore all'azienda, a beneficio degli azionisti.

Il produttore americano ha dichiarato pubblicamente che una separazione della business unit mobile "consentirà ad ogni business di crescere e dare un miglior servizio alla clientela". Le altre attività di Motorola riguardano la distribuzione di modem, set-top box per la TV e dispositivi di comunicazione mobile per il mercato enterprise. Ma i risultati sul fronte della telefonia mobile, negli ultimi tempi, si sono rivelati deludenti, e sono proprio quelli che hanno fatto scattare la molla della nuova strategia industriale.

"Stiamo esplorando le modalità con le quali il Mobile Devices Business può accelerare il suo percorso di ripresa" ha spiegato l'azienda, le cui dichiarazioni hanno generato opinioni contrastanti tra addetti ai lavori e analisti. Il successo ottenuto dal RAZR, che Motorola non è stata in grado di ripetere, porta a ritenere necessaria una riorganizzazione dell'attività aziendale. Ma non sarà certamente facile gestire lo spin-off di una divisione che costituisce la metà del volume d'affari dell'azienda.
Difficile prevedere, oggi, se in futuro non esisteranno più telefonini Motorola: un brand che - soprattutto a metà degli anni '90 - anche sul mercato italiano è stato sinonimo di telefono cellulare. Ma il settore delle TLC, soprattutto negli ultimi tempi, è estremamente dinamico e le evoluzioni e le rivoluzioni sono all'ordine del giorno.
37 Commenti alla Notizia Motorola, via dai cellulari?
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  • La Motorola Italia segue le orme dell'Alitalia e altre aziende del settore delle telecomunicazioni in crisi? (vedasi Telecom Italia ecc...) Quali risvolti potrà avere questo in tema occupazionale?
    non+autenticato
  • Ciao a tutti,
    vorrei aggiungere uno spunto di riflessione su questa ipotesi di cessione. Nel mondo del barcode e dell'identificazoine automatica, quando Motorola acquisì Symbol (n.1 al mondo in questo settore) tutti pensammo che i prodotti per il mercato enterprise, sarebbero progressivamente scomparsi a favore del mercato mobile. Ora pare avvenga il contrario. La cosa mi stupisce e fatico a capire le logiche di questa scelta. Sopratutto se si pensa che il fatturato enterprise è poca cosa in confronto a quello della telefonia. E fatico a credere che i negozianti, rivenditori di cellulari, da domani si mettano a vendere lettori di codici a barre al posto dei telefoni? O no (leggi progetti NFC)?.
    Cosa ne pensate?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Barcode
    > Sopratutto se si pensa che il fatturato
    > enterprise è poca cosa in confronto a quello
    > della telefonia.

    Mi sa che pensi proprio poco...
    Allora lasciati ragguagliare, la parte cellulari è sempre stata un mercato semicadavere, soprattutto in questi ultimi anni in cui stare dietro alle tecnologie telefoniche voleva dire spendere e spandere.
    Il costo di un telefono non è dato solo dal pezzo di plastica ma anche da tutti i brevetti che devi pagare per assemblarlo.
    Non a caso Ericsson si è fusa con Sony e hanno dato vita ad una nuova società, nokia con siemens e via dicendo.
    La strada è creare aziende che possono essere chiuse velocemente o svendute pur di non intaccare il business principale che nel loro caso sono le infrastrutture di rete e le enterprice (in cui spesso e volentieri confluiscono anche le aziende governative, pensa ad italia.it e quanti cellulari avrebbe dovuto vendere motorola per guadagnare 45 milioni di euro netti)
    non+autenticato
  • - Scritto da: quoto
    > - Scritto da: Barcode
    > > Sopratutto se si pensa che il fatturato
    > > enterprise è poca cosa in confronto a quello
    > > della telefonia.
    >
    > Mi sa che pensi proprio poco...
    > Allora lasciati ragguagliare, la parte cellulari
    > è sempre stata un mercato semicadavere,
    > soprattutto in questi ultimi anni in cui stare
    > dietro alle tecnologie telefoniche voleva dire
    > spendere e
    > spandere.
    > Il costo di un telefono non è dato solo dal pezzo
    > di plastica ma anche da tutti i brevetti che devi
    > pagare per
    > assemblarlo.
    > Non a caso Ericsson si è fusa con Sony e hanno
    > dato vita ad una nuova società, nokia con siemens
    > e via
    > dicendo.
    > La strada è creare aziende che possono essere
    > chiuse velocemente o svendute pur di non
    > intaccare il business principale che nel loro
    > caso sono le infrastrutture di rete e le
    > enterprice (in cui spesso e volentieri
    > confluiscono anche le aziende governative, pensa
    > ad italia.it e quanti cellulari avrebbe dovuto
    > vendere motorola per guadagnare 45 milioni di
    > euro
    > netti)
    Per essere precisi, SIEMENS, è stata divisa in due, una parte incorporata da NOKIA, e l'altra fusa in BENQ.
    non+autenticato
  • Quelle si' che erano fatte bene. Chi ha avuto a che fare con l'asm della serie 68xxx e la pletora comodissima di registri sa di che parlo.
    Solo che ora la tendenza e' di andare solo su RISC, quindi probabilmente non avrebbe piu' senso offrire una architettura cosi' vicina al programmatore: oggi con la forza bruta dei GHz e le ottimizzazioni dei compilatori si va anche piu' veloci.
    Pero' la nostaglia resta lo stesso. Amiga, Devpac2, ... addio bei tempi andatiSorride

    Mi auguro che in Motorola sappiano convertirsi e sfruttare l'immenso know-how acquisito in decenni di ricerca vera; perderli sarebbe davvero triste.
  • - Scritto da: Silvione
    > Quelle si' che erano fatte bene. Chi ha avuto a
    > che fare con l'asm della serie 68xxx e la pletora
    > comodissima di registri sa di che
    > parlo.
    <SNIP>
    > Mi auguro che in Motorola sappiano convertirsi e
    > sfruttare l'immenso know-how acquisito in decenni
    > di ricerca vera; perderli sarebbe davvero
    > triste.

    Tranquilli, niente è andato perduto: Motorola ha scorporato anche la divisione semiconduttori, chiamandola FreeScale, che adesso peraltro produce l'ottimo ColdFire.
    non+autenticato
  • Motosola se l'è cercata.... chi vuole un cell solo per chiamare si acquista un amstrad a 29€ e non un orribile, per me, RAZAR privo delle funzioni ormai basilari per quanto costa.

    La SONYERICSSON ha dato la batosta finale... condoglianze Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • il Motorola c 139 costa 29 euro..
    non+autenticato
  • La MOTOROLA, è stata praticamente l'inventrice del cellulare, o, quanto meno, l'ha diffuso su larga scala, ed è stata anche la prima a lanciarlo come status simbol, in particolar modo quando era la prima a produrre telefoni con le caratteristiche migliori in un determinato periodo di tempo! Come dimenticare i mitici status simbol dei MicroTac, ed in seguito, degli StarTac, e poi dei V.? E la funzionalità VibraCall(R), cioè il "vibratore" di chiamata?
    Tuttavia, se l'è cercata, non ha saputo stare tecnologicamente al passo con i tempi, dedicandosi solamente all'aspetto estetico dei propri telefonini cellulari, creando delle sorte di mode, ma, non pensando più minimamente alla parte funzionale, come, invece, hanno fatto i concorrenti SAMSUNG, e, soprattutto NOKIA, che ha saputo fare un cellulare come l'N958GB, al quale manca poco di poter chiedere di fare anche il caffé!!!
    non+autenticato
  • aggiungo a quello che hai detto che Motorola è l'unica (che io sappia) a non usare il T9 per la composizione del testo, mi sembra una scelta suicida
  • A dire il vero sul V3 e V3i ce l'ho...
    Sul p800 no...

    Poi gli altri modelli non so'..
  • - Scritto da: xWolverinex
    > A dire il vero sul V3 e V3i ce l'ho...
    > Sul p800 no...
    >
    > Poi gli altri modelli non so'..

    No, quello dei Vqualcosa si chiama iTap e funziona da schifo (ce l'ho ed è terribile)
  • > No, quello dei Vqualcosa si chiama iTap e
    > funziona da schifo (ce l'ho ed è
    > terribile)

    Differenze col t9 ? A me sembra lo stesso funzionamento, xo' sono ignorante in materia quindi chiedo veniaSorride
  • - Scritto da: xWolverinex
    > > No, quello dei Vqualcosa si chiama iTap e
    > > funziona da schifo (ce l'ho ed è
    > > terribile)
    >
    > Differenze col t9 ? A me sembra lo stesso
    > funzionamento, xo' sono ignorante in materia
    > quindi chiedo venia
    >Sorride
    per quanto mi riguarda è meno preciso, ha un vocabolario base ridicolo ed è più complesso nella scelta delle parole
  • Capìt
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    Modificato dall' autore il 04 febbraio 2008 13.37
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  • su i modelli Motorola che ho avuto modo di provare io non c'era (parlo in particolare del primo motorola distribuito dalla 3 e del Razr), sostituito da un sistema simile, credo si chiami iTap, ma ben poco comodo per chi fosse abituato ad un T9
    Forse, e dico forse, con l'uso e l'abitudine potrebbe anche rivelarsi migliore, ma rifiutare uno standard comune a tutti i concorrenti non mi pare una scelta commerciale azzeccata
  • avevo un v535 e ora uno Z3, non so se si chiami t9 o se in un altro modo ma i messaggi li compongo come su un N70 o altri.
    Vero però che ogni tanto nello scirvere il cell rallenta molto e spesso propone parole mai usate invece di quella voluta e spesso già usatissima.

    Il designe è spettacolo, la solidità migliorata, purtroppo il sw non è granchè e questo causa lo scontento di utenti che con il telefono ci fanno altro....oltre appunto a telefonare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Shabadà
    > aggiungo a quello che hai detto che Motorola è
    > l'unica (che io sappia) a non usare il T9 per la
    > composizione del testo, mi sembra una scelta
    > suicida

    Ed aggiungo ancora... il software... fa veramente schifo.
    E' mai possibile che su un V3 ci sia lo stesso software (e la stessa interfaccia grafica) che c'è sul mio vecchio V220?
    Cavolo, i primi Razr avevano un prezzo esorbitante e delle caratteristiche tecniche (a parte la forma) pari a cellulari da 50 euro!

    Io il mio V220 me lo tengo stretto... ma al prezzo che l'ho pagato è un affare.

    bye
  • - Scritto da: Shabadà
    > aggiungo a quello che hai detto che Motorola è
    > l'unica (che io sappia) a non usare il T9 per la
    > composizione del testo, mi sembra una scelta
    > suicida

    si, infatti personalmente ho deciso, dopo il primo, di NON comprare mai più un motorola: software scadente e lento nella risposta, iTap è assolutamenente inutilizzabile e ti rallenta nella digitazione se non controlli costantemente il testo che viene immesso.... stavo proprio ad aspettare di vedere quanto ci avrebbe messo Motorola a collassare al di là delle campagne pubblicitarie cha fanno e che sottendono quale meraviglia tecnologica i suoi cellulari siano...mentre invece sono indietro di una mezza dozzina d'anni rispetto ai Nokia!
    non+autenticato
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