Lotus 6, il lavoro dinamico secondo IBM

Rilasciata una versione totalmente rinnovata di Lotus e Domino, i celebri ambienti per la collaborazione e la condivisione della conoscenza in ambienti eterogenei

Segrate - IBM ha presentato la sua nuova suite di strumenti per il lavoro aziendale e di gruppo costituita da applicativi per la posta elettronica, l'e-learning, l'e-meeting, l'instant messaging e la cooperazione in team. Era dal 1999 che Big Blue non rilasciava una major release di Lotus Notes e Domino, un lasso di tempo - sostiene IBM - durante il quale l'economia legata al mercato dell'IT è notevolmente mutata: in particolare, oggi le aziende sono alla ricerca di soluzioni che le aiutino a tagliare i costi di possesso.

Big Blue ritiene che Lotus Notes e Domino 6, che rivaleggiano con l'accoppiata Outlook/Exchange di Microsoft, possano effettivamente andare incontro alle rinnovate esigenze aziendali riducendo anche drasticamente i costi tecnici e formativi e migliorando i metodi di lavoro legati alla collaborazione, alla selezione delle informazioni e alla condivisione delle esperienze e delle conoscenze con un occhio ben puntato sulla sicurezza.

"Oggi l'ambiente di lavoro è talmente dinamico da consentire ai dipendenti di collaborare in tempo reale indipendentemente dall'applicazione impiegata", spiega Al Zollar, General Manager of Lotus Software di IBM. "Le nuove capacità di cooperazione annunciate oggi offriranno alle aziende e ai loro dipendenti la possibilità di svolgere più lavoro in meno tempo e con minori risorse, ottimizzando il ritorno sull'investimento".
IBM spiega che Lotus Notes e Lotus Domino 6 incorporano nuove funzionalità anti-spamming e di sicurezza, tool di amministrazione migliorati, una nuova tecnologia di compressione dei dati e oltre un migliaio di modifiche al client che contribuiscono ad accrescere la produttività degli utenti finali.

La suite di IBM comprende Lotus Sametime 3, una soluzione di e-meeting e instant messaging che offre il supporto alle connessioni protette tra comunità di utenti e al protocollo SIP (Session Initiation Protocol), e Lotus QuickPlace 3, un'applicazione strettamente integrata con Sametime che consente agli utenti di sapere in ogni momento quando i loro colleghi sono online per avviare un e-meeting o una sessione di chat.

Lotus LearningSpace - Virtual Classroom è invece un sistema di e-learning che supporta la collaborazione in tempo reale tra studenti e insegnanti. Big Blue afferma che questo è il prodotto ideale per quelle aziende che devono formare frequentemente dipendenti, fornitori e business partner geograficamente lontani, su problematiche critiche quali normative di settore, aggiornamenti ai prodotti e trasformazioni commerciali.
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8 Commenti alla Notizia Lotus 6, il lavoro dinamico secondo IBM
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  • Lotus Notes e' poco conosciuto perche' si usa per lavorare.
    Office invece e' conosciutissimo perche' si usa per giocare Sorride

    Seriamente, credo che Lotus Notes sia un ottima suite di programmi, semplice da utilizzare e veramente orientata al business.

    Mentre Office risulta un po piu' despersivo anche se offre qualche funzionalita' in piu'.

    Comunque io utilizzo entrambi.
    non+autenticato
  • se alle 16.11 nessuno si è degnato di dire nulla, mi sa tanto che il prodotto non interessi a nessuno.

    Secondo voi è una cosa relativa alla comunità di P.I. o è un trend generale?

    peace
    non+autenticato
  • Bah
    una volta Lotus era simbolo di software molto fiki
    Oggi chi ci pensa piu' a Lotus
    Secondo me se si vuole promuovere dovrebbe fare piu' pubblicita'. In se' Lotus Notes per esempio rimane ad altissimi livelli
    non+autenticato
  • > Oggi chi ci pensa piu' a Lotus

    a livello consumer nessuno, ma come dici giustamente, notes rimane a livelli altissimi, anche se gente che si lamenta per i buchi c'e n'è...

    > Secondo me se si vuole promuovere dovrebbe
    > fare piu' pubblicita'.

    mah, ormai lotus ha pochissima roba pubblicizzabile a setori non tecnici...
    notes, ottimo prodotto, ma non puoi pubblicizzare notes allo stesso target a cui si pubblicizza smartsuite...
    non+autenticato
  • per alcune cose il sistema in se' è spettacolare (rapid prototyping in prima battuta) e in alcuni aspetti è stato anche precursore di tendenze nate poi su internet (posta criptata prima che nascesse S/MIME).

    Il fatto di avere un sacco di materiale OS, oltre alla competitività di Java e M$ gli ha fatto perdere il palcoscenico, ma lo reputo ancora valido come prodotto in molti ambiti.

    Mi farebbe piacere avere commenti in proposito: è morto in quanto non sponsorizzato adeguatamente da IBM o in quanto ha fatto il suo tempo?

    peace
    non+autenticato


  • - Scritto da: max
    > per alcune cose il sistema in se' è
    > spettacolare (rapid prototyping in prima
    > battuta) e in alcuni aspetti è stato anche
    > precursore di tendenze nate poi su internet
    > (posta criptata prima che nascesse S/MIME).

    Lotus Domino è in grado di fare tante cose, ma quante di queste fatte bene ?

    > Il fatto di avere un sacco di materiale OS,
    > oltre alla competitività di Java e M$ gli ha
    > fatto perdere il palcoscenico, ma lo reputo
    > ancora valido come prodotto in molti ambiti.
    >
    > Mi farebbe piacere avere commenti in
    > proposito: è morto in quanto non
    > sponsorizzato adeguatamente da IBM o in
    > quanto ha fatto il suo tempo?

    Conosco Lotus Domino5 (ero sysadmin) e personalmente non lo ritengo un buon prodotto (naturalmente è un'opinione personale).
    Il sistema era pesantissimo e non ben interfacciabile con il mondo esterno.
    Inoltre non si trattava di un database relazionale, ma di un "pastrocchio" che si è portato dietro tutti i problemi di una mezza compatibilità all'indietro.
    IMHO LotusScript è un pessimo linguaggio di programmazione.

    Personalmente sono curioso di "vedere" Domino 6 sperando che siano stati fatti avanti nell'usabilità e nella stabilità.
    Nella nostra azienda abbiamo optato per software più "mirato" che fa ciò che serve e nulla di più, ma ciò che fa lo fa bene.

    non+autenticato
  • sono d'accordo con te su un punto direi focale:
    Domino fa tutto, ma niente al top!

    Java SI, ma non l'ultima versione
    SMTP Si, ma con i pb che conosciamo
    POP Si, idem sopra
    Http Si, ma non è apache
    XML si, ma non è flessibile quanto vorremmo
    DB relazionale? NO! [ma questo è un punto da approfondire... neanche zope ha di default un db relazionale sotto. probabilmente per fare content management è piu' flessibile]
    ecc.

    vicerversa ho trovato la ottima la sua versatilità dal punto di vista applicativo. lo interfacci con tutto quello che ti pare dato che puoi usare java e xml. Ok, ci sono mille strumenti che lo fanno meglio, ma sono tutti da integrare fra loro e nessuno lo ha ancora fatto.

    Era nato M$ tahoe per contrastare Domino, ma mi pare non abbia avuto un gran successo...

    con questo non voglio dire che "Lotus è bello, lotus è meglio", solo vorrei capire se si tratta di moda o di effettiva decadenza del prodotto.

    in fondo per il 90% degli utenti home un bel win98+office 95 su un pentium vecchio con 64mb di ram andava + che bene, ma tutti sappiamo che se non hai XP+Office XP PII 2.4 512Mb

    peace
    non+autenticato
  • Una risposta di parte come responsabile mktg Lotus Software: penso che per Notes e Domino la risposta migliore sia il mercato, moltissime aziende italiane lo adottano con successo e le Sw house sviluppano centinaia di applicazioni business. E' vero Domino fa parecchie cose ma si focalizza su alcuni tasselli di base unici come il db documentale, la replica, la sicurezza, l'integrazione del messaging con le applicazioni collaborative, il workflow, la multipiattaforma.

    Di versione in versione cerchiamo poi di innovare rispondendo alle esigenze dei clienti mantenendo completa compatibilita con il passato(una appicazione di 10 anni fa gira allo stesso modo su domino 6) e a proposito di domino 6 appena rilasciato e da vedere ve lo consiglio ovviamente

    cordialmente
    davide
    non+autenticato