IT, mega-evasione a Teramo

Ci lavora l'Agenzia delle Entrate

Teramo - 40 milioni di euro di imponibile, imposte per 22 milioni di euro e sanzioni più interessi per 24 milioni di euro. Sono gli imponenti numeri di una indagine condotta dall'Agenzia delle Entrate di Teramo nei confronti di una società informatica.

Si è trattato, in particolare, di tirare le fila di quella che viene definita "frode carosello", un metodo complesso di movimentazione di fondi, beni e acquisti infraUE studiato per dar vita ad una evasione fiscale su larga scala attraverso sottrazioni IVA.

In particolare l'azienda acquistava grandi quantità di computer da fornitori in ambito UE sfruttando quindi la non imponibilità della transazione, cedendo però poi i computer ad altri soggetti con emissione di fattura e addebito dell'IVA che non veniva però versata. In questo modo l'azienda ed altri soggetti coinvolti nella filiera riuscivano ad aggiudicarsi crediti IVA che non erano però legittimi e, dunque, a dar vita ad un sistema di evasione fiscale.
4 Commenti alla Notizia IT, mega-evasione a Teramo
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  • Come pensate che i negozi di informatica facciano prezzi stracciati?

    Come fanno a vendere Hard Disk e RAM con il 20% di sconto rispetto agli altri e a non fallire dopo 3 giorni?

    Semplice, hanno delle aziende di comodo che comprano all'estero in regime di esenzione IVA... comprano, comprano... e rivendono al negozio madre con il 20% di sconto (magari facendo giri per altre aziende) Quando poi è il momento di versare l'iva (non prima di 3 mesi minimo, ma poi la trascinano anche + a lungo) falliscono... e l'unico che ci rimette è lo stato.

    Semplice no?

    E' un schifo... ma questo è l'Italia!
    frk
    344
  • Questa è l'itaglia perchè in nazioni un po' più serie quando li acchiappano gli fatto il culo a quadretti talmente piccoli e perfetti da far stupire in una botta sola gli esperti di nanotecnologie e gli architetti
    non+autenticato
  • Sbagli, non ci rimette solo lo stato: ci sono anche quei (pochi) negozianti onesti, quelli che si fanno il culo 10 ore al giorno per poter fare 5 euro di sconto sul prezzo di listino e poi si sentono rispondere "bhe, ma al $supermercato costa 9 euro di meno"... porelli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > Sbagli, non ci rimette solo lo stato: ci sono
    > anche quei (pochi) negozianti onesti, quelli che
    > si fanno il culo 10 ore al giorno per poter fare
    > 5 euro di sconto sul prezzo di listino e poi si
    > sentono rispondere "bhe, ma al $supermercato
    > costa 9 euro di meno"...
    > porelli.

    Non è così: quelle che proprio non evadono sono le catene di grande distribuzione, che non prevedono di giocare sul fallimento dopo tre mesi (e chiaramente non evadono perchè proprio non possono farlo).
    La verità è che vendono anche in perdita per motivi promozionali e di acquisizione clientela, ovvero vengono sovvenzionate da case fornitrici (non so perchè ma mi ronzano nelle orecchie i nomi della maggior produttrice di SW e della maggior produttrice di HW per il settore informatico...)

    E voi che siete furbi (spero), approfittatene, no?
    non+autenticato