Gaia Bottà

Svizzera: naufraga il referendum antiDMCA

La legge sul diritto d'autore svizzera non verrà sottoposta a consultazione popolare: per organizzare il referendum sarebbero servite altre 49mila firme

Roma - 803 firme. Ne sarebbero servite 50mila per portare la questione di fronte al parlamento svizzero, per convincere il governo a delegare ai cittadini la responsabilità di decidere sui lucchetti digitali previsti da una legge che ricalca il DMCA americano.

I tempi previsti per la raccolta della firme erano stretti, ma i promotori dell'iniziativa contavano, se non in una sollevazione popolare, in un consapevole interesse da parte dei propri concittadini.

803 adesioni sembrano dimostrare che solo una minima percentuale della popolazione svizzera sia sensibile alla questione. Ma gli organizzatori della raccolta di firme non si rassegnano: incoraggiano tutti a informarsi e a informare, a prendere coscienza di come i cittadini possano impugnare dei mezzi legali per opporsi a delle normative che ingabbiano la cultura. (G.B.)
17 Commenti alla Notizia Svizzera: naufraga il referendum antiDMCA
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  • - Scritto da: ayeh
    > coda di paglia?


    Aggiungerei....
    Non c'entra nulla il razzismo, ho citato fatti.
    non+autenticato
  • Questi sono gli ITALIANI !
    non+autenticato
  • Questo dimostra semplicemente l'inettitudine e la pigrizia degli organizzatori: non ci sono scuse per un risultato simile.

    Cos'hanno fatto questi bambini? Hanno messo su un sito web e hanno realizzato un PDF da scaricare per la raccolta delle firme. Ah, e poi ne ha parlato Slashdot. Grandi. Grandissimi.

    Ma uscissero un po' dalla loro cantina di sfigati! La politica non si fa su SL o in MySpace, si fa IN STRADA! Slashdot è, per sua stessa definizione, "news for nerds": chi ci va è perchè si interessa della cosa. In politica per ottenere risultati ci si rivolge a chi della cosa NON INTERESSA NULLA per il momento: predicare al coro è utile quanto un mal di denti.

    In Svizzera non ci sono scuse per ottenere risultati così insignificanti: al di là di tutti i luoghi comuni che ho letto sopra (e che denotano la scarsa cultura e l'infima intelligenza del frequentatore medio di PI), l'istituzione referendaria è ben conosciuta e funziona bene.

    Però si fa così: si ORGANIZZA una campagna (fa niente se la legge passa, la si può far annullare, non è scritta nella pietra), si mette in piedi un COMITATO che si occupi della cosa, e si LAVORA. Ci si fa conoscere attraverso la stampa (anche indipendente), ci si piazza su suolo pubblico fuori da municipi e centri commerciali (ottenere l'autorizzazione è facile) e si spende tempo a parlare con la gente. Si cerca di ottenere oppoggio da qualche formazione politica.

    Postare roba su un blogghetto che nessuno legge, farsi pubblicità su Slashdot o Digg che sono frequentati dai soliti noti, chiedere alla gente di cercare un sito web e scaricare un PDF non serve a niente.

    Parliamo di POLITICA, non della scrivania montabile dell'IKEA: il fai-da-te non è ammesso. O pensate che Obama, McCain e soci se ne stiano a fare campagna perchè si divertono tanto tanto?

    Internettari.
    non+autenticato
  • stiamo tornando al 1800 perché ci hanno anestetizzato con un benessere del quale abbiamo abusato e al quale ci siamo assuefatti

    calduccio e comfort ci hanno resi insensibili a tutto, frenato in qualsiasi lotta, smorzato l'aggressività verso gli obbiettivi difficili (quelli del potere vero - spesso mescolato con realtà economiche e/o industriali - che opprime la popolazione) e contemporaneamente resi più violenti verso il nostro stesso strato sociale

    siamo più ignoranti e più pigri, meno curiosi, meno impegnati in tutto ciò che richiede un po' di sforzo intellettuale, con tutto a portata siamo pesino propensi a essere pigri anche nel divertimento e a perdere il tempo invece di usarlo.

    chissà, magari anche per questa iniziativa bastava uscire, tirar fuori un banchetto, parlare con qualche persona.

    Troppa fatica, avevo altro da fare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: so' colovich
    > chissà, magari anche per questa iniziativa
    > bastava uscire, tirar fuori un banchetto, parlare
    > con qualche
    > persona.
    >
    > Troppa fatica, avevo altro da fare...

    Beh, gli svizzeri sono così (ne conosco...): si bullano del loro benessere e fanno la morale agli altri.
    Poi quando gli dici "ma lo sai da chi arrivano tutti i soldi su cui è fondato il vostro benessere?" cambiano discorso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nostradamus
    > Beh, gli svizzeri sono così (ne conosco...): si
    > bullano del loro benessere e fanno la morale agli
    > altri.
    > Poi quando gli dici "ma lo sai da chi arrivano
    > tutti i soldi su cui è fondato il vostro
    > benessere?" cambiano
    > discorso...
    Per lavoro ho a che fare anche con svizzeri (diciamo una ventina scarsa) e quando mi capita spero sempre di finire presto il discorso e venir via. La loro mentalità è quella del "tutto mi è dovuto" - siccome abitano in uno stato più povero del loro, si credono ancora colonialisti e persone di classe più elevata rispetto agli italiani.

    La prima persona svizzera con la quale ho avuto a che fare (in Italia) mi ha rimproverato sbalordita di non parlare tedesco, perchè "senza il tedesco come fai? E' impossibile andare avanti!". Mah...

    Ho avuto anche per breve tempo un'amichetta svizzera (parlava francese, non tedesco) ma anche lei non si trovava bene qui. Adesso è ritornata nella sua amata patria, si è spostata un emigrato italiano ed è incinta.Sorride

    Basta, sfogo finito.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: IlRompiboll e
    > - Scritto da: Nostradamus
    > > Beh, gli svizzeri sono così (ne conosco...): si
    > > bullano del loro benessere e fanno la morale
    > agli
    > > altri.
    > > Poi quando gli dici "ma lo sai da chi arrivano
    > > tutti i soldi su cui è fondato il vostro
    > > benessere?" cambiano
    > > discorso...
    > Per lavoro ho a che fare anche con svizzeri
    > (diciamo una ventina scarsa) e quando mi capita
    > spero sempre di finire presto il discorso e venir
    > via. La loro mentalità è quella del "tutto mi è
    > dovuto" - siccome abitano in uno stato più povero
    > del loro, si credono ancora colonialisti e
    > persone di classe più elevata rispetto agli
    > italiani.
    >
    > La prima persona svizzera con la quale ho avuto a
    > che fare (in Italia) mi ha rimproverato
    > sbalordita di non parlare tedesco, perchè "senza
    > il tedesco come fai? E' impossibile andare
    > avanti!".
    > Mah...
    >
    > Ho avuto anche per breve tempo un'amichetta
    > svizzera (parlava francese, non tedesco) ma anche
    > lei non si trovava bene qui. Adesso è ritornata
    > nella sua amata patria, si è spostata un emigrato
    > italiano ed è incinta.
    >Sorride
    >
    > Basta, sfogo finito.Sorride

    Bah... quando penso alla Svizzera e al blasone di "benessere" che sbandierano o, forse ancor peggio sottintendono, non posso fare a meno di ricordare che la fonte è stata in sostanza la copertura deliberata e organizzata delle migliori frodi europee e non degli ultimi 70 anni.
    Loro hanno occultato per decenni le ricchezze degli ebrei confiscate dai nazisti.
    Loro hanno coperto le grosse evasioni fiscali italiane degli anni 70 e 80 (allora problemi a trattare con gli italiani non ne avevano i ragazziSorride ).
    Loro hanno rappresentato la migliore copertura di tante mafie italiane e non.
    Per all'ingresso di parecchi locali pubblici campeggiava la targa "vietato l'ingresso ai cani e agli italiani".
    Che fighi questi svizzeri!Sorride
    non+autenticato
  • Vedo che su PI sono vietati i commenti offensivi o razzisti, ma odiare Americani e Svizzeri (e immagino Israeliani) è incoraggiato.

    Bravi, bravi. Complimenti.
    non+autenticato
  • Purtroppo la Svizzera, pur essendo un bellissimo paese, soffre di "piccolezza", soprattutto su cose di ampio respiro. Quindi era ovvio che finisse cosí. All'alpigiano tanto gentile che ti ospita nella baita e che ti fa assaggiare il suo delizioso formaggio secondo me non frega nulla delle reti P2P e simili!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • luoghi comuni portatemi via, eh?Sorride
    non+autenticato
  • Infatti tutta la Svizzera è coperta dall'ADSL, paesi di montagna compresi.

    Sveglia, qui chi non comprende le questioni di ampio respiro sei tu. Esci dalla cantina.
    non+autenticato
  • Ma quanto erano stretti i tempi? 2 giorni?!?
    Comunque non conosco la normativa sui referendum in Svizzera. Per esempio è possibile raccogliere le firme in tutti i municipi come avviene (o meglio dovrebbe avvenire...ma in realtà non avviene) in Italia? Chi può autenticarle?

    Perchè così poche firme lasciano pensare che sia solo un problema di diffusione e accessibilità territoriale dei punti di raccolta.

    Capisco che magari il movimento pro-P2P pensa di avere numeri superiori alla realtà...ma 803 firme sono veramente troppo poche rispetto alla realtà.
    non+autenticato
  • Tieni conto che l'elenco telefonico del Ticino é grande 1/4 di quello di Milano
    Occhiolino
    non+autenticato
  • la svizzera ha lo stesso numero di abitanti della provincia di roma.
    non+autenticato
  • - Scritto da: awkward
    > la svizzera ha lo stesso numero di abitanti della
    > provincia di
    > roma.

    di cui 1/3 stranieri (senza diritto di voto)
    non+autenticato
  • - Scritto da: awkward
    > - Scritto da: awkward
    > > la svizzera ha lo stesso numero di abitanti
    > della
    > > provincia di
    > > roma.
    >
    > di cui 1/3 stranieri (senza diritto di voto)

    1/6. Vedo che non sai di cosa parli.
    non+autenticato