Dario D'Elia

Google Apps non piace a MS Office

Google Apps Team Edition include tutte le applicazioni per la produttività e strumenti avanzati per la collaborazione online. L'affronto gratuito di Google a Microsoft

Roma - Google ha reso disponibile online una nuova versione del suo pacchetto software per la produttività. Google Apps Team Edition come le versioni precedenti include Gmail, Google Talk, Google Calendar, Google Documenti e Page Creator. La novità è che sono state integrate avanzate funzionalità collaborative.



Come sottolinea TechCrunch, sebbene si tratti di una versione gratuita, adesso è possibile collaborare in modalità remota con più persone. L'interfaccia di Google Apps Team Edition è facile ed intuitiva. Praticamente basta inserire l'indirizzo mail di colleghi o amici per disporre istantaneamente di tutta l'efficienza produttiva desiderata. E così un documento di testo o anche un semplice calendario possono diventare veri strumenti "comunitari"; senza contare la possibilità di interagire da qualsiasi personal computer o cellulare del mondo.
Secondo Reuters si tratta di un'ulteriore sfida a Microsoft, una Edition che raccoglie peraltro un forte interesse in ambito business. Qualche giorno fa, infatti, la dirigenza di Mountain View ha confermato che più di 500 mila professionisti si sono iscritti al servizio Google Apps.

Anche se le versioni Premium a pagamento rappresentano un entrata minima per le casse dell'azienda, molti analisti sono convinti che questa strategia stia delineando il futuro del segmento software. Gartner la chiama "consumerization", ovvero quel processo di espansione delle tecnologie del mercato consumer che lentamente tendono ad entrare nel mondo delle imprese.

Dario d'Elia
20 Commenti alla Notizia Google Apps non piace a MS Office
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  • Checché ne dicano i dipendenti Microsoft che postano sempre qui dentro, tutte 'ste funzionalità di collaborazione in una suite per ufficio servono a poco o niente.
    Altrimenti sarebbero molto più usate e diffuse di quanto lo siano ora. Nella mia esperienza in aziende piccole, medie e multinazionali non ho mai visto niente di tutto questo.
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > Checché ne dicano i dipendenti Microsoft che
    > postano sempre qui dentro, tutte 'ste
    > funzionalità di collaborazione in una suite per
    > ufficio servono a poco o niente.
    >
    > Altrimenti sarebbero molto più usate e diffuse di
    > quanto lo siano ora. Nella mia esperienza in
    > aziende piccole, medie e multinazionali non ho
    > mai visto niente di tutto
    > questo.

    Evidentemente la tua esperienza è limitata. Mi basta pensare a uno status report dove gli sviluppatori devono periodicamente aggiornare le % di completamento di un lavoro per vedere subito l'utilità di una suite del genere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Evidentemente la tua esperienza è limitata. Mi
    > basta pensare a uno status report dove gli
    > sviluppatori devono periodicamente aggiornare le
    > % di completamento di un lavoro per vedere subito
    > l'utilità di una suite del
    > genere.

    ci sono tanti modi di farlo senza dover comprare costosi programmi extra:
    - Una mail al responsabile, che scrive il numerino nel suo report.
    - Una cartella condivisa in rete (magari via VPN), col report da aggiornare (tanto, mica dovranno scriverci tutti contemporaneamente)
    - A voler proprio esagerare, qualcosa tipo CVS
    Funz
    12995
  • Io si. Questa soluzione piace molto alle PMI italiane e ai porfessionisti. La possibilità di condivedere documenti con diversi gruppi di lavoro, è di una comodità che definirei semplicemente fantastica.
    E il tasso di adozione sta crescendo così velocemente che M$ sta cercando di correre ai ripari.
  • - Scritto da: lowres
    > Io si. Questa soluzione piace molto alle PMI
    > italiane e ai porfessionisti. La possibilità di
    > condivedere documenti con diversi gruppi di
    > lavoro, è di una comodità che definirei
    > semplicemente
    > fantastica.
    > E il tasso di adozione sta crescendo così
    > velocemente che M$ sta cercando di correre ai
    > ripari.

    Mi permetto di essere scettico.
    Funz
    12995
  • ci vedo solo la fine dell'informatica in tutte ste robe così...
    non+autenticato
  • Non vedo proprio perché.
    non+autenticato
  • - Scritto da: di passaggio
    > ci vedo solo la fine dell'informatica in tutte
    > ste robe
    > così...

    E perche' mai???
    non+autenticato
  • semplicemente xkè pirateria, opensource, free, ecc ecc, se portate agli estremi mi pare tolgano possibilità di lavoro e guadagni... l'informatica non nasce per fare beneficenza o per essere baluardo di chissà cosa! vorrei vedere se un giorno qualcuno iniziasse a vendere frutta gratis, o carne, o pane, ecc...
    Si può pensare "vabè, ma esiste solo sul sw generalista"... a parte ke si inizia da e nn si sa mai dove si arriva, e poi questo può spostare interessi e "mire" rendendo sempre più competitivo un mercato che già gioca al ribasso.
    non+autenticato
  • Chi vende la frutta, tutti i giorni zappa la terra o raccoglie la frutta, non rivende la stessa mela migliaia di volte. Con il software libero rimane una ampio margine di possibilita' per quello che riguarda l'assistenza. Certo, a qualche 'sviluppatore' la cosa puo' dare fastidio, in quanto rimarrebbe cosi' obbligato a continuare a lavorare invece di lucrare sul lavoro fatto una volta sola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: amedeo
    > Chi vende la frutta, tutti i giorni zappa la
    > terra o raccoglie la frutta, non rivende la
    > stessa mela migliaia di volte. Con il software
    > libero rimane una ampio margine di possibilita'
    > per quello che riguarda l'assistenza. Certo, a
    > qualche 'sviluppatore' la cosa puo' dare
    > fastidio, in quanto rimarrebbe cosi' obbligato a
    > continuare a lavorare invece di lucrare sul
    > lavoro fatto una volta
    > sola.

    Quoto al 100%. Il SW libero lascia disponibili più risorse per tutti gli altri settori dell'informatica, non distrugge nulla, sposta solo.
    Inoltre spezza i monopoli, quindi in realtà apre più opportunità per le piccole e medie realtà informatiche, finora relegate ad accettare la piccola fetta "magnanimamente" lasciata loro dai grandi.
    Altro vantaggio, spinge i big dell'HW a fornire più informazioni e SW di riferimento che consenta a tutti, grandi e piccoli, la possibilità di sfruttare meglio i loro prodotti. IBM non ha certo rilasciato tutto il codice che ha rilasciato per beneficienza: ne ha avuto in cambio sviluppo di altro SW che rende più appetibili le sue soluzioni, ritorno d'immagine, benefici fiscali, maggiori possibilità di formazione per gli studenti a tutto vantaggio di chi, IBM compresa, li assumerà, non dovendo formarli proprio da zero e ultimo, ma non ultimo, anche intaccamento della posizione di forza che MS riusciva ad avere perfino su multinazionali grandi come lei, una cosa davvero scomoda, imbarazzante e soprattutto lesiva degli interessi di tutti, aziende e utenti, tranne MS.
    Perché il SW libero non è esploso arrivando a sconvolgere un mercato dinamico con tanti concorrenti più o meno alla pari, ma in un momento in cui MS sovrastava tutte le altre SW house costringendole ad accontentarsi delle nicchie che ancora non le interessavano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: amedeo
    > Con il software
    > libero rimane una ampio margine di possibilita'
    > per quello che riguarda l'assistenza. Certo, a
    > qualche 'sviluppatore' la cosa puo' dare
    > fastidio, in quanto rimarrebbe cosi' obbligato a
    > continuare a lavorare invece di lucrare sul
    > lavoro fatto una volta
    > sola.
    I sw hanno spesso bisogno di aggiornamenti.
    Lì si lavora anche dopo essere stati pagati e se l'aggiorna<meno corregge solo qualche errore (bug fix) non si è nemmenp ripagati per il lavoro aggiuntivo fatto.

    Altro che "lucrare sul lavoro fatto una volta".
    non+autenticato
  • non sono d'accordo con nessuno dei due purtroppo...
    non+autenticato
  • lucrare??????
    cioè tu fai un programma e se lo devono "fare" tutti?
    tu fai un programma e lo devi vendere n volte, pure a vita, anke se purtroppo è impossibile, al giusto prezzo ovviamente. cosa c'entrano tutti i rimanenti discorsi?
    il margine con l'assistenza? guarda, quello mi pare ancora più da lucratori!!! qndi nn sn d'accordo col termine che hai usato.
    non+autenticato
  • l'informatica è una scienza e come tale il suo compito è dare risposte all'uomo e allargare la sua conoscenza e non farlo guadagnare, anche se ciò fosse solo per vivere.
    Si può lucrare su ogni cosa o farla gratuitamente, ma l'importante è migliorare ed evolvere...
    non+autenticato
  • anche l'edilizia è una scienza... la meccanica... se la pensi così! la medicina poi!! no non sn d'accordo.
    non+autenticato
  • ma non è gratuito!
    non+autenticato
  • Si che è gratuito!
    non+autenticato
  • - Scritto da: BeppeXY
    > ma non è gratuito!

    perchè hai visto "Try NoW" aka Prova Ora, ma è gratuito !
    non+autenticato