Gaia Bottà

Israele, una denuncia per le mappe di Google?

Le autorità di una cittadina chiedono la cancellazione di un commento su Google Earth ma BigG oppone il suo niet

Roma - Rimuovere da Google Earth un'informazione postata da un utente con tendenze tacciate di essere revisioniste: questa la richiesta che un comune israeliano ha presentato a Google.

Un utente che da tempo collabora a un progetto per conservare la cultura araba ha etichettato la cittadina isreliana di Kiryat Yam con una breve descrizione nella quale si fa riferimento alle origini dell'insediamento: sarebbe stato edificato sopra ad un antico villaggio palestinese distrutto durante la guerra civile che ha preceduto la costituzione dello stato di Israele.

Sono informazioni false e tendenziose, hanno obiettato le autorità della cittadina: Kiryat Yam è stata edificata da israeliani sopravvissuti all'Olocausto, su un territorio completamente disabitato. Le autorità locali hanno chiesto a Google di rimuoverne la descrizione.
Ma Google non cederà alle richieste: "Siamo particolarmente attenti nel bilanciare il libero dibattito con le richieste legali dei governi locali". Gli strati di informazione che provengono dagli utenti sono chiaramente identificabili, spiegano da BigG, e sono spesso uno strumento che consente di esprimersi liberamente, di condividere cultura e opinioni con il resto della rete. (G.B.)
17 Commenti alla Notizia Israele, una denuncia per le mappe di Google?
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  • Non è disgustoso sottolineare immediatamente che l'insediamento israeliano sarebbe stato fondato "da ebrei sopravvissuti all'olocausto", come se questo automaticamente giustificasse ogni loro azione? questo continuo tirare in ballo l'olocausto dove non c'entra, per condizionare qualunque giudizio è di un cinismo indecente. Si sventola lo spauracchio dell'accusa di antisemitismo, o di revisionismo, per tappare la bocca a chiunque faccia eccezione sulla politica nazistoide di Israele.
    Cio, oltre ad essere meschino, non rende affato un buon servizio agli ebrei stessi e alla lunga rischia di favorire gli antisemiti veri, che seppur pochi rispetto alla paranoica visione israeliana, pur sempre esistono e non attendono che una scusa per muoversi.
    non+autenticato
  • "Antico villaggio palestinese" è impossibile. Perché "Palestina" è il nome dato alla provincia dagli Inglesi, mentre quelli che abitavano la zona erano ARABI islamici e si definivano tali.
    L'OLP era un movimento terroristico/militare che voleva liberare la Palestina (dal fiume al mare), "buttando a mare gli ebrei" (come disse Nasser) per riconsegnarla agli stati arabi (Giordania e Egitto).

    Prima dell'arrivo degli ebrei la zona era poco popolata (700 mila persone al massimo ), quindi gli ebrei si insediavano in zone libere. Ben Gurion, in un famoso discorso in cui dichiarava la nascita di Israele chiese agli arabi di rimanere come cittadini di Israele. Moltissimi preferirono fidarsi dei loro capi religiosi e politici arabi e se ne andarono, pensando che gli ebrei sarebbero stati buttati a mare. Da quel momento stanno in esilio nei campi profughi, dato che gli arabi sono disposti ad accetarli come cittadini dei loro stati. CHi è causa del suo mal pianga se stesso.

    Per paragone, gli esuli italiani dalla dalmazia e dall'Istria (che furono esuli 3 anni prima dei palestinesi) sono stati perfettamente integrati in Italia, in pochi anni. E furono cacciati veramente con la violenza dei comunisti di Tito. I palestinesi, invece, vivono nei campi profughi per decisione dell'ONU e degli altri paesi arabi e dei loro capi politici, che della pace non sono interessati. Sono passati 60 anni, e tra altri 60 i "profughi palestinesi" saranno ancora li a piangere miseria e a farsi mantenere come parassiti dall'ONU (a meno che qualcuno non si stufi di farsi trare missili e non sistemi definitivamente la cosa).
  • > Prima dell'arrivo degli ebrei la zona era poco
    > popolata (700 mila persone al massimo ), quindi
    > gli ebrei si insediavano in zone libere. Ben
    > Gurion, in un famoso discorso in cui dichiarava
    > la nascita di Israele chiese agli arabi di
    > rimanere come cittadini di Israele. Moltissimi
    > preferirono fidarsi dei loro capi religiosi e
    > politici arabi e se ne andarono, pensando che gli
    > ebrei sarebbero stati buttati a mare. Da quel
    > momento stanno in esilio nei campi profughi, dato
    > che gli arabi sono disposti ad accetarli come
    > cittadini dei loro stati. CHi è causa del suo mal
    > pianga se
    > stesso.

    Per favore, studia un po' di storia, invece di ripetere a pappagallo le solite fregnacce sioniste....
    Ecco, potresti cominciare da qui, giusto per gradire, poi ci fai sapere.
    Peace, ciao

    http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/i...
    non+autenticato
  • Luogocomune? Un sito di complottisti e cazz...ari!!!

    Gente che crede che l'11 Settembre del 2001 sono stati gli ebrei a buttare giù le torri, insieme a Bush e a tutto il resto del mondo che non crede alle loro teorie.
  • > Gente che crede che l'11 Settembre del 2001 sono
    > stati gli ebrei a buttare giù le torri, insieme a
    > Bush e a tutto il resto del mondo che non crede
    > alle loro
    > teorie.

    la quale cosa automaticamente non squalifica tutto quello che dicono.
    o per caso tu credi al prete solo perchè è vestito da prete, al poliziotto solo perchè ha i gradi o al politico solo perchè ha la scorta?

    cerca di fare ragionameti validi invece che definire parametri di credibilità per le persone e squalificare quelle che non ci entrano;
  • Una persona da, normalmente in un luogo civile, il beneficio del dubbio agli sconosciuti. Ma nel momento in cui il dubbio comincia ad essere fugato dalla conoscenza che l'interlocutore è balengo (date le assurdità che dice), allora si comincia a dubitare di tutto quello che dice.
    Non è detto che dica solo stupidaggini ma, prima di credergli sulla parola, si vogliono fatti a supporto, non chiacchiere.
  • - Scritto da: asvero panciatici
    > Non è disgustoso sottolineare immediatamente che
    > l'insediamento israeliano sarebbe stato fondato
    > "da ebrei sopravvissuti all'olocausto", come se
    > questo automaticamente giustificasse ogni loro
    > azione? questo continuo tirare in ballo
    > l'olocausto dove non c'entra, per condizionare
    > qualunque giudizio è di un cinismo indecente. Si
    > sventola lo spauracchio dell'accusa di
    > antisemitismo, o di revisionismo, per tappare la
    > bocca a chiunque faccia eccezione sulla politica
    > nazistoide di
    > Israele.
    > Cio, oltre ad essere meschino, non rende affato
    > un buon servizio agli ebrei stessi e alla lunga
    > rischia di favorire gli antisemiti veri, che
    > seppur pochi rispetto alla paranoica visione
    > israeliana, pur sempre esistono e non attendono
    > che una scusa per
    > muoversi.

    pienamente d'accordo, è una cosa schifosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: asvero panciatici
    > Non è disgustoso sottolineare immediatamente che
    > l'insediamento israeliano sarebbe stato fondato
    > "da ebrei sopravvissuti all'olocausto", come se
    > questo automaticamente giustificasse ogni loro
    > azione? questo continuo tirare in ballo
    > l'olocausto dove non c'entra, per condizionare
    > qualunque giudizio è di un cinismo indecente. Si
    > sventola lo spauracchio dell'accusa di
    > antisemitismo, o di revisionismo, per tappare la
    > bocca a chiunque faccia eccezione sulla politica
    > nazistoide di
    > Israele.
    > Cio, oltre ad essere meschino, non rende affato
    > un buon servizio agli ebrei stessi e alla lunga
    > rischia di favorire gli antisemiti veri, che
    > seppur pochi rispetto alla paranoica visione
    > israeliana, pur sempre esistono e non attendono
    > che una scusa per
    > muoversi.

    skifoserrimo veramente,
    quoto;
  • In alcuni posti molto pittoreschi di Croazia e Slovenia succede lo stesso. Le tabelle turistiche sembrano essere state costruite sotto potentato, non da dati storici provenienti da libero dibattito e confronto.

    Dopo le foibe, l'epurazione e la diaspora dei profughi istriani ci sono persone che - se ce l'hanno fatta a portarli via - hanno documenti alla mano rilasciati dagli uffici comunali (atti di nascita, diplomi, altra documentazione personale) e che quindi potrebbero dire "qui era mio, ma mi avete tolto tutto" ... ma che per gli uffici attuali non esistono e non sono mai esistiti. Sono scomparsi dai cimiteri, da tutto quello che era più evidente.

    Addirittura in una isola dove viveva un nobile che non è stato ucciso ma che, espropriato, è andato a vivere in America, hanno avuto il coraggio di dire dopo 50 anni: hey, perchè non ci dai anche i mobili così facciamo un bel museo?


    Che c'entra? c'entra col fatto che se non vige democrazia, libero dibattito, contraddittorio corretto e soprattutto METODO SCIENTIFICO CON DOCUMENTAZIONE e zero pericolo di vita per chi parla, non sarà mai possibile arrivare alla verità.

    Forse è più facile parlare delle porcate di 2000 anni fa che potevano mettere in atto Romani, Greci, Persiani, Sumeri, Egiziani e via dicendo, piuttosto che di quelle che ci toccano... perché tutti concordemente possiamo affermare verità senza che queste ci tocchino, senza che mettano troppo in discussione proprietà, efferatezze, legami di sangue che scatenerebbero vendette.

    Quando vediamo che la storia che stiamo costruendo ogni giorno viene oscurata da censure, paure, minacce... come possiamo pensare che quella antica o "vecchia" sia meno oscura e confusa? Possiamo solo pensare che quelle persone non avevano grande interesse a nascondere perchè - forse - non si curavano dell'interesse degli storici... e hanno pompato di propaganda pensando ai "posteri" e alla gloria.
    non+autenticato
  • quoto, è triste ma la storia la fanno i vincitori, basti pensare come al giorno d' oggi vediamo peggio il leader di una nazione che un giorno POTREBBE lanciare una bomba atomica (o un missile, quello che è) rispetto al leader di una nazione che le bombe atomiche le ha lanciate su città piuttosto popolose.
  • Approposito di revisionismo... Non dimenticare che non sono stati solo gli italiani ad essere "cacciati" dalle loro terre ed uccisi.
    In 25 anni di dominazione italiana (e' non solo fascista) sono stati costretti a trasferirsi migliaia di sloveni. E' stato italianizzato il cognome a migliaia di famiglie. Sono state pestate, avvelenate ed uccise centinaia di persone la cui unica colpa era di non essere italiane e di vivere nelle terre che erano loro da secoli e di non voler abbracciare la "millenaria cultura" e lingua.

    Tutto cio' (come anche la tragedia dei massacri seguiti alla II. guerra monidale) e' stato ampiamente documentato in maniera SCIENTIFICA da una commisione di storici mista slovena ed italiana che ha analizzato le "RELAZIONI ITALO-SLOVENE 1880-1956".

    Purtroppo in Italia nessuna ne sa' nulla. Dubito che pero' tu, che ti batti contro le censure, le minacce e per la verita' storica non sia a conoscenza del sito sul quale si puo' leggere questo rapporto integralmente.

    http://www.kozina.com/premik/indexita_porocilo.htm

    La discussione potrebbe continuare all'infinito... Percio' mi fermo qui.
    non+autenticato
  • Quoto totalmente.
    Tra l'altro le minoranze Italiane dell'ex jugoslavia si schierarono apertamente dalla parte dell'invasore fascista e collaborarono alle persecuzioni, nella speranza suppongo di ritrovarsi stabilmente annesse all'Italia, e quindi in posizione maggioritaria rispetto agli slavi. Ciò non giustifica le foibe, certo, ma mette tutto il fenomeno in un'ottica più obiettiva e meno propagandistica.
    non+autenticato
  • Guarda che l'Istria era Italia, non Yugoslavia.
    Quindi la gente scacciata da li è gente scacciata da un territorio conquistato.
  • Parafrasando...

    "Guarda che la provincia di Lubiana era Jugoslavia, non Italia.
    Quindi la gente scacciata da li è gente scacciata da un territorio conquistato."

    Avevo detto che mi sarei fermato al post precedente... mi scuso per la mia incoerenza.
    non+autenticato
  • Non mi risulta che ci sia stata una pulizia etnica degli italiani da Lubiana, mentre c'è stata dalla penisola dell'Istria (che era territorio italiano prima della guerra) e dalla Dalmazia.
    Che certe persone ricorrano ad affermazioni palesemente false è indice della pochezza delle loro argomentazioni e del fatto che le loro posizioni ideologiche sono lontanissime dalla realtà.
  • mah... o ci fai o sei funzionalmente analfabeta... forse prima di aprire bocca dovresti leggere e CAPIRE cio' che uno scrive. Nel post dello Slovenoinit non parla di pulizia etnica degli italiani a lubiana...


    secondo me, caro il mio PITAlord ci sei!Occhiolino
    non+autenticato
  • oggi parliamo di quanto siano s****i in quel governo... Perplesso

    Fan LinuxFan Apple

    PS: comunque al tizio della lista nera era un baluardo del negazionismo, Annunziata? una parola al riguardo?
    non+autenticato