Per Computer Aid il PC numero 100mila

Risultati di grande importanza per l'organizzazione che opera nei paesi poveri

Roma - Aumentano rapidamente gli utenti dei paesi poveri dotati di un personal computer giunto a loro grazie alle iniziative umanitarie di Computer Aid International, organizzazione che come ben sanno i lettori di Punto Informatico, propone a prezzi scontatissimi computer usati e riattrezzati ai governi di paesi interessati a distribuirli in scuole e università.

la capitaleIl PC numero 100.000, ha spiegato l'organizzazione, è stato consegnato nelle mani di Adane Semaw, un etiope di 24 anni che gestisce un servizio di noleggio di DVD nei pressi della capitale del suo paese, Addis Abeba.

Semaw è un paraplegico e il portatile gli è arrivato grazie all'interessamento dell'associazione etiope dei disabili, che lavora per consentire alle persone come Semaw di avere un accesso a strumenti di formazione ed educazione e che è in contatto con Computer Aid.
CA ha spiegato che quel particolare computer è stato riattrezzato e sistemato dopo la dismissione da parte della National Gallery di Londra. Semaw da parte sua ha dichiarato che lo utilizzerà per scrivere al governo e ai potenziali donatori per la propria associazione.
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