Enrico Giancipoli

Citizendium batte Wikipedia. Lo dice Larry Sanger

Il co-fondatore di Wikipedia si scaglia di nuovo contro la sua stessa creazione. L'enciclopedia libera è troppo libera: anche di sbagliare. Repetita iuvant?

Roma - Wikipedia: la democratizzazione della conoscenza o il trionfo degli amatori?: questo l'argomento della conferenza tenuta da Larry Sanger alla Eastern Michigan University. "Chiunque può collaborare a Wikipedia, indipendentemente da quanto disinformato sia - ha ironizzato Larry durante il suo discorso - La mancanza di controllo lascia incorretti un gran numero di errori. Mi sono separato da quel tipo di organizzazione e quel tipo di gente. Noi facciamo davvero di meglio".

Larry SangerÈ stato nel 2002 che Larry Sanger, co-fondatore di Wikipedia, ha deciso di abbandonare il progetto che lui e Jimmy Wales avevano fondato nel 2001: si era poi dedicato ad una nuova impresa che, a suo dire, avrebbe dovuto sopperire ai limiti e colmare le lacune dell'esperienza precedente.

Nasceva nel settembre 2006 Citizendium, un'enciclopedia libera ma non troppo. Esteticamente quasi identica all'originale, essendo un "fork" del software MediaWiki, la differenza fondamentale di Citizendium è che per dare il proprio contributo è indispensabile fornire le proprie credenziali affinché siano verificate. Altra elemento di distinzione è la fase di approvazione: gli articoli devono essere controllati prima di poter essere pubblicati.
Pregi e virtù dell'una e dell'altra vanno analizzati in un'ottica globale. Al di là delle militanze di Sanger già nel 2005 Nature metteva a confronto Wikipedia e l'Enciclopedia Britannica, per svolgere un'analisi comparativa che finiva per attribuire alle due opere quasi la stessa affidabilità. Evidentemente a Sanger non basta.

Gli studi sembrano peraltro confermare la bontà del modello di revisione adottato da Wikipedia. Quest'ultimo è un meccanismo che opera a posteriori: una collaudata vasta community controlla l'inserimento delle nuove voci e la modifica di quelle esistenti, interpellando collaboratori, moderatori ed amministratori nella risoluzione di dubbi e controversie. Un lavoro in fieri con numerosi casi di eccellenza.

Di contro, non sono rari i casi di vandalismo tra le pagine dell'enciclopedia libera, soprattutto quando si parla di attualità e personaggi noti e meno noti ad essa legati. E qualche volta capita anche che sedicenti professori si rivelino in realtà poco più che studenti.

"Wikipedia sarà sempre irrispettosa dell'esperienza. L'uso intelligente degli studiosi in progetti collaborativi come Citizendium non può che accrescere la qualità finale del risultato - ha continuato Larry - Gli esperti possono essere selezionati facilmente attraverso una dimostrazione pratica di competenza riguardo un particolare argomento". Certo, i risultati ottenuti da Wikipedia senza l'aiuto degli esperti sono notevoli: "Ma è altrettanto vero che con il contributo degli esperti possono essere fatte cose ancora più grandi". Si vedrà, per ora stiamo alle parole.

Enrico "Fr4nk" Giancipoli
78 Commenti alla Notizia Citizendium batte Wikipedia. Lo dice Larry Sanger
Ordina
  • Francamente Citizendium non appare altro che il "riciclaggio" di un vecchio progetto a cui ha lavorato Larry Sanger come redattore capo, ovvero Nupedia. Nupedia nei suoi tre anni di vita (2000-2003) produsse in tutto... ben 24 voci di enciclopedia! Questo progetto ha però avuto almeno un merito: avere fatto nascere Wikipedia come "ramo collaterale". L'esperimento riuscì talmente bene da soppiantare rapidamente il "genitore". Sanger ha più volte cercato di resuscitare al vecchia idea di Nupedia con vari nomi, l'ultimo dei quali è appunto Citizendium. Progetti destinati fatalmente a rimanere "sulla carta", ma che a quanto pare riescono - almeno in parte - nell'obiettivo di tenere a galla l'immagine di Sanger nei media.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Nupedia
    non+autenticato
  • I "pezzi grossi" di wikipedia, almeno in Italia, sono dei grassoni sfigati brufolosi.
    non+autenticato
  • Ti avrei quasi messo in segnalazione di un abuso, questa è una discussione piuttosto seria e vorrei che evitassi di inserire commenti di questo tenore!

    Comunque leggila e medita, stiamo cercando di portare una buona conoscenza anche a te!
  • Forse dovresti imparare a essere un po' più raffinato: così si capisce subito che sei un troll. Lo dico per te, eh, altrimenti poi non ti diverti.

    F
    non+autenticato
  • La Rete pre-settembrina doveva essere un mezzo di diffusione dell'informazione; informazione che doveva essere, almeno nelle intenzioni, distribuita e delocalizzata.
    Wikipedia (come anche i vari flickr, blogspot, wordpress, etc...) ha invece la filosofia opposta: anzichè diffondere informazione, la raccoglie e la centralizza.

    In questo modo, il proprietario del server può diventare proprietario dell'informazione.

    Internet non è più, da una quindicina d'anni, un mezzo di comunicazione o di informazione.
    E' un canale di vendita e uno strumento di controllo.

    Occhiolino
    non+autenticato
  • > Internet non è più, da una quindicina d'anni, un
    > mezzo di comunicazione o di
    > informazione.
    > E' un canale di vendita e uno strumento di
    > controllo.
    >
    > Occhiolino


    benevenuto nel web2.0
  • Si vede che non sai che il contenuto è libero, ci sono server di altri che riportano più o meno integralmente parti di Wikipedia...

    Il fatto è che se prodotti come Firefox gestissero la loro area di deposito temporanea come area condivisa, ci potrebbe stare una sorta di Wikipedia p2p, completamente decentralizzata. In realtà ci sto pensando da tempo, ma non so come produrre l'informazione per avviare un dibattito in merito.
  • - Scritto da: abassign
    > Si vede che non sai che il contenuto è libero, ci
    > sono server di altri che riportano più o meno
    > integralmente parti di
    > Wikipedia...
    >
    > Il fatto è che se prodotti come Firefox
    > gestissero la loro area di deposito temporanea
    > come area condivisa, ci potrebbe stare una sorta
    > di Wikipedia p2p, completamente decentralizzata.
    > In realtà ci sto pensando da tempo, ma non so
    > come produrre l'informazione per avviare un
    > dibattito in merito.

    Prova a girare un po' qui: http://www.p2pforum.it/forum/
    krane
    22544
  • Bah, e tu sai proprio la storia di internet e degli iperlink: vatti a leggere la storia di vannevar bush e della sua creatura, il Memex.
    Di certo se chi critica Wikipedia ha argomentazioni come le tue, ovvero di critica verso il metodo Memex, dimostra implicitamente che W. sta raggiungendo il suo scopo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: anoninona
    > Bah, e tu sai proprio la storia di internet e
    > degli iperlink: vatti a leggere la storia di
    > vannevar bush e della sua creatura, il
    > Memex.
    > Di certo se chi critica Wikipedia ha
    > argomentazioni come le tue, ovvero di critica
    > verso il metodo Memex, dimostra implicitamente
    > che W. sta raggiungendo il suo
    > scopo...

    Non ho bisogno di leggere.
    Io c'ero.

    E so come si scrive Hyperlink.

    Occhiolino
    non+autenticato
  • >
    > Non ho bisogno di leggere.
    > Io c'ero.

    Deluso nel 1945!?

    Sorpresa
  • Si sbaglia con le gemelle figlie del W. bush.
    ah, e poi scusa se ho sbagliato a scrivere hyperlink, come al solito chi è in torto guarda il dito e non la luna...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homo Nostalgicu s
    > La Rete pre-settembrina doveva essere un mezzo di
    > diffusione dell'informazione; informazione che
    > doveva essere, almeno nelle intenzioni,
    > distribuita e
    > delocalizzata.
    > Wikipedia (come anche i vari flickr, blogspot,
    > wordpress, etc...) ha invece la filosofia
    > opposta: anzichè diffondere informazione, la
    > raccoglie e la
    > centralizza.

    da quando in qua wikipedia raccoglie, organizza l'informazione e non la diffonde?

    chi scrive un articolo come il tuo, evidentemente non comprende il ruolo importantissimo che svolge wikipedia per milioni di persone in ogni parte del mondo

    non è affatto la negazione di Internet: è l'evoluzione di Internet

    se a te non piace, non usarla: a molte persone piace e stiamo costruendo la più grande enciclopedia della storia (parlo di quela inglese, parlare di quella italiana e come sparare sulla croce rossa)

    Hamlet
    http://technosoc.blogspot.com/
    non+autenticato
  • ...oltre che amatoriale

    Ciò nonostante si trovano molti articoli buoni giacchè impossibili da politicizzare.

    Mi spiego... 2+2 ad esempio fa parte della cultura dell'uomo e difficilmente su wikipedia diventerà una cosa di sinistra, difficilmente sarà un'occasione da "centro sociale"

    per il rest: attualità, eventi, economia, storia, religione è tutto politicizzato a sinistra, sebbene quasi sempre in maniera amatoriale e scolastica

    bastano spesso davvero poche righe di lettura per capire che l'autore principale di un articolo non ha più di 20-22 anni e sta ancora al primo anno di lettere

    la stessa natura di wikipedia è il trionfo, non solo degli amatori, ma anche del popolino ipnotizzato dalle ideologie di turno, che gioca a fare il grande

    basta vedere che il 50% di tutta wikipedia e fatto di pseudo articoli informatici scritti da nerds e lameroni

    ben venga wikipedia, ma non la si paragoni alla grandiosità di una vera enciclopedia
    non+autenticato
  • - Scritto da: mex
    > Mi spiego... 2+2 ad esempio fa parte della
    > cultura dell'uomo e difficilmente su wikipedia
    > diventerà una cosa di sinistra, difficilmente
    > sarà un'occasione da "centro
    > sociale"

    Ah, allora tu sei del partito che ci ritiene tutti comunisti. Va bene, ti segnamo nella colonna accanto a quelli che ci ritengono tutti fascisti.

    F
    non+autenticato
  • "una accusa senza argomentazioni è un insulta alla propria intelligenza e a quella degli altri"

    ci porti un esempio, una citazione di un articolo o di un paragrafo con tendenze bolsceviche?
  • - Scritto da: mex
    > ...oltre che amatoriale
    >
    > Ciò nonostante si trovano molti articoli buoni
    > giacchè impossibili da
    > politicizzare.

    Questo e' un grande valore. Peccato che ti contraddici dicendo che chi scrive sono dei ragazzotti semi-analfabeti e lameroni

    > Mi spiego... 2+2 ad esempio fa parte della
    > cultura dell'uomo e difficilmente su wikipedia
    > diventerà una cosa di sinistra, difficilmente
    > sarà un'occasione da "centro
    > sociale"

    Fortunatamente neache tu riesci a politicizzare una cosa simile.

    > per il rest: attualità, eventi, economia, storia,
    > religione è tutto politicizzato a sinistra,
    > sebbene quasi sempre in maniera amatoriale e
    > scolastica

    E quindi? Basta non leggere nulla di quanto citi.
    Wikipedia e' ottima per altro.

    > bastano spesso davvero poche righe di lettura per
    > capire che l'autore principale di un articolo non
    > ha più di 20-22 anni e sta ancora al primo anno
    > di
    > lettere

    Molto piu' di quanto dimostri tu...

    > la stessa natura di wikipedia è il trionfo, non
    > solo degli amatori, ma anche del popolino
    > ipnotizzato dalle ideologie di turno, che gioca a
    > fare il
    > grande

    Che idiozia... il tuo partito ti dice di andare in giro a dire 'ste boiate???

    > basta vedere che il 50% di tutta wikipedia e
    > fatto di pseudo articoli informatici scritti da
    > nerds e
    > lameroni

    Bel giudizio informato immagino... Li conosci tutti??
    A bocca aperta

    > ben venga wikipedia, ma non la si paragoni alla
    > grandiosità di una vera
    > enciclopedia

    Cosa avrebbe di "grandioso"?
    Che e' al 100% neutrale???
    O che e' politicizzata come piace a te?
    non+autenticato
  • wiki non è nata per sostituire la treccani.
    A me ha aiutato tantissimo in ambito lavorativo anche se, come dici tu, gli articoli sono scritti da 20 enni.
    Se trovi solo articoli tecnici scritti da nerd (meno male esitono!) dovresti solo ringraziarli. Perchè invece di criticare un lavoro ben fatto e utilissimo non alzi il culo e dai un tuo contributo?
    non+autenticato
  • Sono uno dei tanti 20enni (22 per l'esattezza) che scrive su wikipedia. Ma dopo aver fatto un liceo scientifico e 3 anni di università, sulla mia materia, con l'aiuto di decine di libri, possono tranquillamente scrivere un buona voce anche se non sono un guru del mio campo...quindi tutte queste generalizzazioni che dici fanno abbastanza ridere.

    Che poi wikipedia sia piena di 15enni che scrivono articoli sui pokemon o l'ultima serie televisiva è un dato di fatto, ma alla fine sono utili anche loro e sono potenziali autori delle voci del futuro.

    Per quanto riguarda la neutralità degli articoli, puoi stare certo che wikipedia resta imbattuta rispetto a qualsiasi enciclopedia e libro. Appena scrivi un'affermazione leggermente non neutrale stai certo che qualcuno verrà a riprenderti.
    non+autenticato
  • E io ti ringrazio per il tuo lavoro!
    non+autenticato
  • > Mi spiego... 2+2 ad esempio fa parte della
    > cultura dell'uomo e difficilmente su wikipedia
    > diventerà una cosa di sinistra, difficilmente
    > sarà un'occasione da "centro
    > sociale"

    psicoreato!
    2+2, a volte, =5.
    soprattutto per chi ha letto 1984.

    l'hai mai letto? o per caso hai paura che anche solo sentir parlare di tematiche di sinistra possa renderti come loro? FantasmaFantasmaFantasma

    cmq rimane sempre il dubbio: ma il sapere è di sinistra?
    a sentire certe immondocazzate pare di si...

    > per il rest: attualità, eventi, economia, storia,
    > religione è tutto politicizzato a sinistra,
    > sebbene quasi sempre in maniera amatoriale e
    > scolastica

    te hai le paranoie;
    trova il modo di liberartene o sarai sempre un burattino nelle loro mani;

    > bastano spesso davvero poche righe di lettura per
    > capire che l'autore principale di un articolo non
    > ha più di 20-22 anni e sta ancora al primo anno
    > di
    > lettere

    quindi il problema non susiste: se sai di essere alle prese con un "principiante" valuterai per quello che leggi e con ancora più spirito critico;
    almeno, di solito è così, a meno che tu non abbia paura di sembrare "di sinistra" ( FantasmaFantasmaFantasma ) per qualche bizzarro e predeterminato motivo...

    > la stessa natura di wikipedia è il trionfo, non
    > solo degli amatori, ma anche del popolino
    > ipnotizzato dalle ideologie di turno, che gioca a
    > fare il
    > grande

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    detto da uno che ha paura dei komunisti kattivi che sbucano anche dai tombini
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    penso che qui dentro abbiamo tutti capito le tue preferenze elettorali A bocca aperta

    > basta vedere che il 50% di tutta wikipedia e
    > fatto di pseudo articoli informatici scritti da
    > nerds e
    > lameroni

    ti voglio vedere a configurare un nodo privoxy senza nerd, voglio proprio vedere quanto duri...

    > ben venga wikipedia, ma non la si paragoni alla
    > grandiosità di una vera
    > enciclopedia

    evviva il Sapere Scritto Immutabile!
    Trionfi il Popolo Italiano!

    Rotola dal ridere
    sappiamo anche tutti da dove arrivano treccani e company (1933) e chi li ha messi a fare quel che fanno (un povero bifolco decerebrato)...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 15 febbraio 2008 11.54
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  • Il modello libero di Wikipedia impedisce il fenomeno di sclerotizzazione dell'informazione, fenomeno presente in qualunque media editoriale.
    Se chi si forma è un esperto di settore, deve dire ciò che il sistema a cui esso appartiene gli dice di dire, non può introdurre elementi originali e qualche volta innovativi.

    Ho scritto diversi articoli per Wikipedia, il sistema di controllo è efficace anche se qualche volta un po' troppo prevenuto, direi quasi stressato. Ma non è mai stato un problema, ho sempre spiegato le mie ragioni e l'ho sempre spuntata in quanto il controller che hai davanti è sempre in grado di ragionare.

    Se qualcuno ha avuto dei problemi con tale controller deve analizzarli, spesso i POV nascono per motivi reali per i quali è necessario fare un serio esame di coscienza.

    Ad esempio, una volta ho inserito un articolo su di una azienda di Milano che trattava i rifiuti generando petrolio (Articolo Petroldragon) immediatamente il controller pensava che stessi reclamizzando una azienda e mi segnalò per la cancellazione. Ovvio che gli scrissi e spiegai che la descrizione di un marchio è fatto ammesso da Wikipedia, basta farlo in modo neutrale, ma non solo che Petrodragon è stata protagonista di un grosso incidente ambientale dal quale usci in fallimento circa 10 anni fa e quindi non esiste più etc...
    A questo punto il controller non ebbe più niente da ridire e l'articolo fu inserito stabilmente.
    Come capite il controller di Wikipedia non verifica la qualità dell'articolo, ma il suo rispetto formale nelle linee editoriali di Wikipeda e basta. Linee ampiamente documentate nel sito stesso.

    Veniamo alla qualità:
    Decisamente ottima ed abbondante, specie nella versione USA, e se c'é qualche imprecisione, semplicemente la correggo! E questa è l'anima del prodotto Wikipedia. Inutile lamentarsi Wikipedia funziona perché la conoscenza è un fatto dinamico e collaborativo!

    Non solo, ma la dinamicità del Wiki fa si che sia invogliato a riprendere articolo già scritti ed ad arricchirli di nuovi contenuti. Ad esempio, in questo momento, sto preparando un articolo su di un fisico bulgaro (Stefan Marinov), articolo che inserirò in Wikipedia, basandosi sul già buon articolo presente, inserendo nuove argomentazioni e alcuni aspetti del suo lavoro scientifico che nell'articolo italiano sono assenti.

    Posso dire che se Wikipedia ha dei problemi, sono principalmente problemi di crescita, ad esempio:

    1. Mancanza di skemi standard, magari modificabili, ma comunque predefiniti per la tipologia degli articoli in funzione della categorizzazione, che io inserirei subito prima di partire con l'articolo, che potrebbero dare una veste editoriale più omogenea, so che ci stanno lavorando in quanto Wikipedia avrà elementi di semantica, ma non credo che le idee in proposito siano ancora chiarissime.

    2. Inserimento di una area di pre pubblicazione (limbo), in modo da poter scrivere l'articolo senza che questi sia pubblicato come consolidato. Attenzione va mantenuta la possibilità di consultazione/modifica anche degli articoli in pre pubblicazione in modo di generare sempre contributi, solo che tali parti, possono essere visualizzate o non visualizzate, una sorta di area di "lavori in corso" dinamica. Infatti, spesso molti articoli sono tacciati di non affidabili in quanto sono ancora in fase di scrittura, ma non c'è modo di saperlo...

    3. Utile sarebbe un robottino che si prenda cura di analizzare le modifiche semantiche sui singoli paragrafi, in moda da segnalare un articolo in pericolo di vandalismo e/o troppo conteso. Quasta parte non è banale, attualmente viene gestita da umani, ma sicuramente un sistema automatico potrebbe aiutare e dare una sorta di punteggio sulle modifiche più contestate. Un metodo che opera nella consapevolezza che un paragrafo, quando viene molto rimaneggiato, da operatori differenti, ha qualcosa che non va e quindi va rivisto.

    4. Score su chi scrive, so ché ci stanno pensando, in modo che chi scrive meglio con meno contestazioni diventa più affidabile. Ovvio che questo dovrà in qualche modo registrarsi in questo modo si perderebbe l'anonimato. Ma poiché abbiamo parlato prima di una sorta di limbo per gli articoli in formazione, basta che chi sposta l'articolo da tale limbo all'area di pubblicazione sia uno che si è comunque loggato, non deve essere un controller percarità, quindi riconoscibile. Questo stimolerebbe tutti a loggarsi in quanto ciò li porterebbe ad avere la possibilità di pubblicazione evitando di aspettare uno che lo faccia per loro.

    Come vedete Wikipedia ha bisogno di tanto lavoro, ma perché invece di aver paura dell'informazione, non provate a cavalcarla ? Perché dobbiamo porre una censura su tutto anche sul sapere ? Pensate che un tizio docente di storia dell'Università XYZ sia sempre più affidabile di uno studente liceale ? Sinceramente e lo dico per esperienza diretta con il mio lavoro di advisor tecnologico, assolutamente no! L'affidabilità, all'interno del campo del sapere, si muove a macchie, un ottimo conoscitore della materia lo è solo in certe aree della stessa, in altre aree può non essere assolutamente affidabile. Per questo nelle enciclopedie ci sono errori come ci sono in Wikipedia, solo che 4-5 anni fa, in wikipedia, c'erano 3-4 volte più errori che in una enciclopedia, ora siamo allo stesso livello. Più avanti non so, potrebbe darsi che la cosa non migliori in quanto la conoscenza, che è un fatto oggettivo, per il solo fatto di esistere, può contenere comunque una quantità media di errori e magari a tale quantità ci staimo avvicinando con gli attuali strumenti della conoscenza. Probabilmente, nel suo insieme, Wikipedia può abbassare tale percentuale, ma non potrà sparire e questa è una certezza e non un errore!
  • Grazie del tuo contributo, fa piacere vedere che qualcuno la pensa così! Solo una cosa tecnica:

    - Scritto da: abassign

    > 2. Inserimento di una area di pre pubblicazione
    > (limbo), in modo da poter scrivere l'articolo
    > senza che questi sia pubblicato come consolidato.

    È pratica comune preparare un articolo in una sottopagina della tua pagina utente (tutti la possono vedere), in modo da prepararlo con calma, chiedere la collaborazione di altri utenti e poi, quando è sufficientemente "maturo" spostarlo in ns0. Tra l'altro anche la cronologia viene trasferita, quindi risulterà a tutti gli effetti che hai contribuito in ns0.

    F
    non+autenticato
  • Per il punto 2 basta anche solo che aggiungi il template Work in Progressi {{WIP}} per segnalare che stai lavorando sull'articolo.

    Mentre per gli altri punti che segnali sono tutte cose in lavorazione. D'altronde Wikipedia sono per la legge dei grandi numeri non può che migliorare ogni giorno che passa.
    non+autenticato
  • > Veniamo alla qualità:
    > Decisamente ottima ed abbondante, specie nella
    > versione USA, e se c'é qualche imprecisione,
    > semplicemente la correggo! E questa è l'anima del
    > prodotto Wikipedia. Inutile lamentarsi Wikipedia
    > funziona perché la conoscenza è un fatto dinamico
    > e
    > collaborativo!

    quoto.
    purtroppo questa cosa fa paura a molti...

    > Posso dire che se Wikipedia ha dei problemi, sono
    > principalmente problemi di crescita, ad
    > esempio:
    >
    > 1. Mancanza di skemi standard, magari
    > modificabili, ma comunque predefiniti per la
    > tipologia degli articoli in funzione della
    > categorizzazione, che io inserirei subito prima
    > di partire con l'articolo, che potrebbero dare
    > una veste editoriale più omogenea, so che ci
    > stanno lavorando in quanto Wikipedia avrà
    > elementi di semantica, ma non credo che le idee
    > in proposito siano ancora
    > chiarissime.

    QUOTO! è orrido vedere articoli che parlano di cose simili ma con template totalmente diversi Triste
    perdiana, dotatevi di standard! Arrabbiato

    > 2. Inserimento di una area di pre pubblicazione
    > (limbo), in modo da poter scrivere l'articolo
    > senza che questi sia pubblicato come consolidato.
    > Attenzione va mantenuta la possibilità di
    > consultazione/modifica anche degli articoli in
    > pre pubblicazione in modo di generare sempre
    > contributi, solo che tali parti, possono essere
    > visualizzate o non visualizzate, una sorta di
    > area di "lavori in corso" dinamica. Infatti,
    > spesso molti articoli sono tacciati di non
    > affidabili in quanto sono ancora in fase di
    > scrittura, ma non c'è modo di
    > saperlo...

    idea molto buona...
    magari basterebbe cambiare lo sfondo della pagina o piazzarci un bel bannerone in cima...

    > 3. Utile sarebbe un robottino che si prenda cura
    > di

    bho, gestione interna...

    >
    > 4. Score su chi scrive, so ché ci stanno
    > pensando, in modo che chi scrive meglio con meno
    > contestazioni diventa più affidabile. Ovvio che
    > questo dovrà in qualche modo registrarsi in
    > questo modo si perderebbe l'anonimato. Ma poiché
    > abbiamo parlato prima di una sorta di limbo per
    > gli articoli in formazione, basta che chi sposta
    > l'articolo da tale limbo all'area di
    > pubblicazione sia uno che si è comunque loggato,
    > non deve essere un controller percarità, quindi
    > riconoscibile. Questo stimolerebbe tutti a
    > loggarsi in quanto ciò li porterebbe ad avere la
    > possibilità di pubblicazione evitando di
    > aspettare uno che lo faccia per
    > loro.

    per conciliare Anonimato e punteggio personale senza dover ricorrere a registrazioni, nomi utenti password e database, c'è la soluzione:

    Tripcode
    http://en.wikipedia.org/wiki/Tripcode
    Occhiolino

    > L'affidabilità, all'interno del
    > campo del sapere, si muove a macchie, un ottimo
    > conoscitore della materia lo è solo in certe aree
    > della stessa, in altre aree può non essere
    > assolutamente affidabile. Per questo nelle
    > enciclopedie ci sono errori come ci sono in
    > Wikipedia, solo che 4-5 anni fa, in wikipedia,
    > c'erano 3-4 volte più errori che in una
    > enciclopedia, ora siamo allo stesso livello. Più
    > avanti non so, potrebbe darsi che la cosa non
    > migliori in quanto la conoscenza, che è un fatto
    > oggettivo, per il solo fatto di esistere, può
    > contenere comunque una quantità media di errori e
    > magari a tale quantità ci staimo avvicinando con
    > gli attuali strumenti della conoscenza.

    teoreia molto interessante, grazie per l'hint

    byez
  • > Veniamo alla qualità:
    > Decisamente ottima ed abbondante, specie nella
    > versione USA, e se c'é qualche imprecisione,
    > semplicemente la correggo! E questa è l'anima del
    > prodotto Wikipedia.

    Se sei un autore e usi Wikipedia per scrivere/correggere/condividere articoli, allora sono d'accordo. Se invece sei un normale fruitore, un lettore, un utente qualsiasi insomma... la cosa è ben diversa. L'errore/imprecisione in questo caso diventa pericolosa, perchè il lettore la prende per buona (non è li per correggere ma per leggere e informarsi).

    Se per dire io cerco un articolo su un tumore benigno e trovo qualche info sbagliata (sintomi, possibili cure, patologie varie, ...), come so che sto leggendo un testo sbagliato? Leggo, prendo per buono il testo (magari lo stampo per poi dire "ma l'ho letto su Wikipedia...!" e sono tranquillo.

    Questo è il punto: il controllo e la revisione vanno bene ma a differenza di una enciclopedia, la gente legge gli errori. Le enciclopedie sono invece stra-controllate a priori, approvate, considerate "a posto" e POI stampate. Quindi le info che leggi sulla carta sono info verificate, dalla prima all'ultima. Cosa che su Wikipedia non è possibile fare.
    non+autenticato
  • Quello che affermi viene negato dal fatto oggettivo che le enciclopedie sbagliano almeno con la stessa frequenza degli errori trovati su Wikipedia.
    Lo stesso lettore può entrare in discussione ed eventualmente segnalare l'errore, se non vuole fare lui la modifica.

    Però una cosa mi stimoli a pensarla, perché non inserire un modulo di segnalazione da parte del lettore nei confronti di chi ha scritto, in Wiki è facile determinarlo. Una sorta di pulsantino da porre a fianco dell'edit. In effetti se uno non se la sente di scrivere in quanto non lo ha fatto mai, può benissimo segnalare.
    Spero che altri leggano questo post, potrebbe essere un argomento da trattare.

    Grazie per l'osservazione!
  • > Quello che affermi viene negato dal fatto
    > oggettivo che le enciclopedie sbagliano almeno
    > con la stessa frequenza degli errori trovati su
    > Wikipedia.

    Non ho dati oggettivi alla mano per dimostrare quanto ho scritto prima... ma dici che la quantità di errori è la stessa (o peggiore) sulle encicolpedie cartacee? Secondo me no...


    > Lo stesso lettore può entrare in discussione ed
    > eventualmente segnalare l'errore, se non vuole
    > fare lui la modifica.

    Si è vero... ma presupponi che il lettore sappia di cosa si sta parlando. Prendi il mio esempio (tumore benigno). Se sono un utente qualunque e non un medico/oncologo, non saprò mai quanti errori e quante inesattezze ci sono nell'articolo. Questo vale per qualsiasi argomento, se il lettore "ignora" l'argomento e usa Wiki per "imparare cose nuove".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il problema degli errori

    > Si è vero... ma presupponi che il lettore sappia
    > di cosa si sta parlando. Prendi il mio esempio
    > (tumore benigno).

    Se hai un tumore e invece di andare dal medico ti metti a leggere un'enciclopedia, il problema non è dell'enciclopedia, sei te che sei completamente fuori di senno! Su Wikipedia, ad esempio, c'è scritto grosso come una casa di NON prendere assolutamente per completamente affidabili le informazioni contenute, SPECIALMENTE in campo medico.

    E comunque ci sono parecchi medici che contribuiscono a wikipedia e che curano le voci di medicina.

    F
    non+autenticato
  • > Se hai un tumore e invece di andare dal medico ti
    > metti a leggere un'enciclopedia, il problema non
    > è dell'enciclopedia, sei te che sei completamente
    > fuori di senno!

    Scusami ma cosa c'entra. Io non parlo di gente malata che si affida a Wikipedia per risolvere i problemi medici. Era un esempio a caso dai. Metti allora che io abbia l'hobby del modellismo e cerchi info su un galeone che voglio ricostruire... e magari le info sono errate e io sbaglio qualche dettaglio (la forma delle vele, il numero di cannoni, il tipo di polena, ... ).

    Se vado su Wiki è per cercare info, mica posso andarci sapendo che tanto può riportare degli errori, no? A questo punto tanto vale usare Wiki e lasciar perdere, perdonami.


    > Su Wikipedia, ad esempio, c'è
    > scritto grosso come una casa di NON prendere
    > assolutamente per completamente affidabili le
    > informazioni contenute, SPECIALMENTE in campo
    > medico.

    Era un esempio, appunto. Credo che nessuno si affidi a Wikipedia quando si parla di sopravvivenza.


    > E comunque ci sono parecchi medici che
    > contribuiscono a wikipedia e che curano le voci
    > di medicina.

    Come detto prima, il discorso che ho fatto io lo puoi applicare a qualsiasi settore/argomento. Se il presupposto è "comunque Wiki non è affidabile sempre e comunque", servirsene è potenzialmente problematico e rischioso, tutto li.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il problema degli errori
    > > Se hai un tumore e invece di andare dal medico
    > ti
    > > metti a leggere un'enciclopedia, il problema non
    > > è dell'enciclopedia, sei te che sei
    > completamente
    > > fuori di senno!
    >
    > Scusami ma cosa c'entra. Io non parlo di gente
    > malata che si affida a Wikipedia per risolvere i
    > problemi medici. Era un esempio a caso dai. Metti
    > allora che io abbia l'hobby del modellismo e
    > cerchi info su un galeone che voglio
    > ricostruire... e magari le info sono errate e io
    > sbaglio qualche dettaglio (la forma delle vele,
    > il numero di cannoni, il tipo di polena, ... ).

    Vedi, questo è proprio il punto. Uno non si deve MAI affidare ad una enciclopedia per ottenere informazioni di importanza critica. Nemmeno alla Britannica o alla Treccani. Tutte le enciclopedie, per la loro natura generica, vanno bene per avere informazioni generiche. Ad esempio, se voglio sapere grossomodo come è fatta una portaerei, per mia cultura personale, allora l'enciclopedia va bene, perché in fondo mi fa piacere sapere una cosa, ma non ne va della mia vita. Invece se devo costruire una portaerei, non cercherò certo le specifiche dell'acciaio su una enciclopedia!

    Non posso citare una enciclopedia (qualsiasi enciclopedia!) in un articolo scientifico, posso citarla per una ricerca delle medie, ma già alle superiori dovrei essere in grado di ottenere i dati dalla fonte primaria.

    > Se vado su Wiki è per cercare info, mica posso
    > andarci sapendo che tanto può riportare degli
    > errori, no?

    Perché no? Ricercare informazioni è una tecnica complessa, non bisogna MAI fidarsi ciecamente di niente. Anche leggendo articoli scientifici specializzati, peer reviewed ed universalmente accettati si trovano degli errori, e bisogna sempre essere consapevoli che ci possono essere.

    > > Su Wikipedia, ad esempio, c'è
    > > scritto grosso come una casa di NON prendere
    > > assolutamente per completamente affidabili le
    > > informazioni contenute, SPECIALMENTE in campo
    > > medico.
    >
    > Era un esempio, appunto. Credo che nessuno si
    > affidi a Wikipedia quando si parla di
    > sopravvivenza.

    Lo speroSorride

    > > E comunque ci sono parecchi medici che
    > > contribuiscono a wikipedia e che curano le voci
    > > di medicina.
    >
    > Come detto prima, il discorso che ho fatto io lo
    > puoi applicare a qualsiasi settore/argomento. Se
    > il presupposto è "comunque Wiki non è affidabile
    > sempre e comunque", servirsene è potenzialmente
    > problematico e rischioso, tutto
    > li.

    Siamo d'accordo. Ma questo vale per tutto, non solo per Wikipedia. Ho sentito professori universitari dire stupidaggini madornali. Niente e nessuno è infallibile.

    F
    non+autenticato
  • Concordo, io faccio praticamente di mestiere di cercare informazioni di tipo tecnico/scientifico su Internet e devo dire che non è facile. Ma quando la facevo in una biblioteca di istituto non era facile lo stesso... anzi meno facile in quanto erano meno le informazioni che riuscivo a raggiungere.

    Per un paziente sicuramente è meglio un medico, ma se il caso è grave è meglio 2-3 medici di DIFFERENTI ospedali. Ho visto morire un amico per essersi affidato ai medici di un solo ospedale! Magari moriva lo stesso, ma l'errore medico è stato troppo evidente.

    Non è che c'è l'ho con i medici, mal'esempio del tumore non mi piace e chi guarda Wikipedia per i propri mali non ha capito niente di Wikipedia è un po' come se si recasse in una biblioteca universitari, leggesse un testo che più o meno tratta della sua malattia e poi ne tirasse le sue conclusioni, Senza un adeguata preparazione quali saranno ? Il testo magari è quasi sicura come qualità, magari suepriore a Wikipedia, ma ripeto quali saranno le sue deduzioni, giuste, affidabili ? Non credo..

    Gli strumenti della conoscenza vanno usati per ciò che sono e per ciò che servono, io se non avessi Wikipedia la dovrei inventare, peccato che qualcuno ha fatto prima...Sorride Ho nel mio dominio due Wiki per uso tecnico e divulgativo, seguo una rivista Wiki etc... Certo non tutte le informazioni inserite sono esatte, ma via via che le passo lo diventano sempre di più, sosotituendo con il Wiki anche i documenti, in quanto la sola possibilità di modificarli immediatamente e verificare le versioni è semplicemente fantastica.
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