WiMax, una settimana dopo

Sono passati i primi giorni delle gare, tra i rilanci spicca la cordata piemontese. Wind e Toto Costruzioni hanno lasciato perdere, Telecom e Mediaset insistono

Roma - Ci vorranno ancora diversi giorni per conoscere l'entità del montepremi valore delle licenze che si porterà a casa l'Erario con la gara per l'assegnazione delle licenze: venerdì si è proceduto a vari rilanci, Wind ha abbandonato la partita e così Toto Costruzioni.

A primeggiare, per il momento, ma si continua martedì 18, è la "cordata piemontese" formata da un team di operatori locali: RIBES INFORMATICA - HAL SERVICE - LAN SERVICE - INFORMATICA SYSTEM, TEX97, BBBELL.

"Allo stato attuale - spiega il Ministero delle TLC - tutte le aree di gara sono ancora oggetto di competizione, con 22 partecipanti attivi, essendosi oggi ritirati Wind Telecomunicazioni e Toto Costruzioni".
Fino a questo momento il costo delle licenze è salito del 46 per cento rispetto alla base d'asta, superando quota 72 milioni di euro. Denari che con ogni probabilità gli operatori che si aggiudicheranno le licenze dovranno riversare sulle tariffe per gli utenti finali dei servizi WiMax.

Tutto comunque deve ancora essere deciso. Conferme, come segnala Studio Lidis, da Telecom Italia e Mediaset (Elettronica Industriale), che continuano a rilanciare al minimo secondo bisogno per rimanere in gara.
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