La PA risparmia con la macchina della verità

Procede a pieno ritmo la sperimentazione britannica: l'amministrazione di Harrow torna a fare i conti. Quasi 337mila sterline risparmiate grazie ad un sistema di analisi vocale che individua le frodi

Londra - Gli amministratori di Harrow, nel Middlesex britannico, si fregano le mani: da quando hanno introdotto un sistema di Voice Risk Analysis - VRA, la pubblica amministrazione ha risparmiato 336.711 sterline. Il VRA, infatti, può individuare senza troppa fatica truffe e frodi telefoniche.

L'analisi computerizzata della voce permette ai 12 comuni britannici che la stanno sperimentando di analizzare in tempo reale i percorsi vocali dell'interlocutore, con una tale precisione da saper indicare quando chi si trova dall'altra parte del telefono, e che magari richiede il rinnovo di certi contributi pubblici, stia con ogni probabilità mentendo. Particolari inflessioni della voce, ripetizione di certe frasi, cambi repentini di argomento, esitazioni: tutto finisce nell'orecchio impietoso dell'algoritmo di controllo.

Non si tratta, evidentemente, di fantascienza: ciò che colpisce ancor più della tecnologia è il fatto che il suo impiego permetta alla PA di trattenere denari che altrimenti andrebbero a chi non ne ha diritto. Di interesse anche il fatto che solo il 5 per cento di tutti coloro che hanno chiamato e ai quali è stato annunciato che per le conversazioni telefoniche sarebbe stato utilizzato il VRA ha chiesto di non venire sottoposto a quella analisi.
"Il sistema garantisce che vengano pagate con i fondi le persone che ne hanno diritto - spiegano i responsabili - e li paghiamo anche più rapidamente". Nel tempo ciò che vanno osservando è un calo delle frottole raccontate dai contribuenti sotto la "minaccia" di essere sottoposti al VRA. Da maggio 2007 a settembre 2007 l'amministrazione aveva già dichiarato di aver risparmiato almeno 110mila sterline.

Fin qui, delle 998 persone sottoposte al sistema, 119 sono state bollate come "ad alto rischio". In questo caso il VRA ha ritenuto che le probabilità che abbiano mentito erano molto elevate. Di questi, sottoposti successivamente ai controlli diretti dei funzionari del Council, ben 43 sono risultati effettivamente percettori di fondi a cui non hanno diritto.

Non si parla di bruscolini: nel Regno Unito l'amministrazione calcola che le frodi contro lo Stato e legate ad assegni di assistenza e supporti familiari superino i 700 milioni di sterline.
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