Caso Onofri, denunciato blogger

Due organismi si scagliano contro l'uso del nome di un bimbo barbaramente ucciso da parte di un blog pornografico

Roma - L'Associazione Prometeo Antipedofilia e l'Osservatorio sui Diritti dei minori hanno denunciato congiuntamente il gestore di un blog pornografico che a loro dire specula sul nome di un bambino, Tommaso Onofri, brutalmente assassinato nel parmense, nome che verrebbe utilizzato per aumentare il traffico sul sito.

Secondo i due organismi, il blog utilizza molti nomi, compresi quelli di cartoni animati, per spingere utenti Internet a visitare le proprie pagine, meta-tag ed altri identificativi tra i quali, appunto, il nome del piccolo Tommaso.

"Ogni commento è vano - spiegano le due associazioni - La battaglia per la tutela dei minori ha assunto carattere emergenziale e abbisogna di risposte pragmatiche. L'ignominioso individuo che si avvale della memoria di un bimbo barbaramente trucidato deve essere consegnato alla giustizia, senza attenuanti di sorta".
8 Commenti alla Notizia Caso Onofri, denunciato blogger
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  • Ma non è che si tratta di una delle innumerevoli pagine blogger "fuffa" piene solo di keyword e frasi senza senso che redirigono tramite javascript a pagine con porno e malware? Perché se è quello il caso hai ben voglia a "denunciare un blogger", lì ci sono dietro organizzazioni di malavita internazionali con sede chissà dove.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bah
    > Ma non è che si tratta di una delle innumerevoli
    > pagine blogger "fuffa" piene solo di keyword e
    > frasi senza senso che redirigono tramite
    > javascript a pagine con porno e malware? Perché
    > se è quello il caso hai ben voglia a "denunciare
    > un blogger", lì ci sono dietro organizzazioni di
    > malavita internazionali con sede chissà
    > dove.

    Annoiato
    ci metteranno decenni a capirlo...
    (non sono ancora arrivati al concetto che jpg="immagine già degradata", figurati il resto)

    povero Paese mio Triste
  • Se guardate il layout nuovo del blog di massimilaino frassi, quest'ultimo utilizza l'immagine di Tommaso onofri nel suo blog..... non per dire...
    Sgabbio
    26177
  • Se la cosa sta in questi termini...si meriterebbe molto di più di una denuncia.


    Ma vi ricordate che anche il padre del piccolo Tommaso era stata indagato, perchè sul suo pc erano state trovate presunte foto pedofile ? Io si.. erano i giorni delle indagini, il bimbo non era stato ancora ritrovato, e con questa notizia "sparata" come sempre dai media, qlc per strada già diceva "è stato lui...il pedofilone" etc...

    Sarei curioso di sapere come si è sviluppata la faccenda, o se invece non si è sviluppata per nulla, come tante altre..

    Quanta cacca che si fa in italia...mamma mia.
    non+autenticato
  • 25-10-2006 Paolo Onofri, padre del piccolo Tommaso, rapito ed ucciso lo scorso 2 marzo a Casalbaroncolo, nel parmense, ha patteggiato una pena di 6 mesi con la condizionale, davanti al gup della Procura di Parma Pietro Rogato, per l'accusa di possesso di materiale pedopornografico.

    Pur avendo materiale pedopornografico non è stato lui ad uccidere suo figlio.
  • Grazie per l'info, non l'avevo trovata da nessuna parte..
    non+autenticato
  • Ma per favore... secondo me si trattava anche in quel caso di materiale "ambiguo", come il contenuto della cache del browser. O comunque qualcosa che chiunque, anche in modo ignaro, potrebbe avere salvato sul proprio disco rigido. Non solo, ma se io tenessi sul mio pc la foto di me stesso nudo a 5 mesi sarei tacciabile di possesso di materiale ppg, secondo quanto tecnicamente stabilisce la legge italiana.
    Alla fine accusare qualcuno di detenzione di materiale ppg oggi come oggi in italia è un modo molto semplice per inchiodarlo intanto con qualche capo d'accusa tangibile, e tenerlo in balìa anche dell'opinione pubblica mentre si conducono su di lui le indagini vere e proprie. Anche con l'omicidio di garlasco, stessa cosa. Ma possibile che ci siano tutti sti deviati in italia? E non solo, ma pure con fidanzate/mogli ed eventualmente figli? Ed io intanto continuo ad essere uno di quelli che da quando nel 2000 ha iniziato a girovagare in rete non si è mai imbattuto neanche per caso in siti ppg.
    non+autenticato
  • Sono daccordo con te, poco da aggiungere, è così.
    Probabilmente ha preferito patteggiare per terminare la cosa velocemente...visto che ha per la testa ben altri problemi, e non credo gli manchino 2 lire per pagare una multa, visto che 6 mesi non si scontano.


    Così, per caso, mi è capito tra le mani un'informazione.

    In Italy, esiste la libera vendita e noleggio di un film, "Pretty Baby" del 1978 con Brooke Shields, che all'epoca aveva 12 anni.
    In quel film ci sono scene di nudo integrale ed anche scene molto...spinte.

    Maggiori info qui : http://it.wikipedia.org/wiki/Pretty_Baby

    Il film : http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?i...

    Ora, a seconda delle leggi presenti in Italia, quel film è assolutamente illegale, e se trovato in casa in caso di indagini, dovrebbe portarvi all'arresto.

    Sarà davvero così ? Non credo, viene venduto liberamente... e allora ?
    Qualche avvocato, studente di legge etc.. ci potrebbe dare maggiori info a riguardo ?

    Accanimento su quello che succede online, non c'è altra spiegazione.
    non+autenticato