Luca Annunziata

Agcom sui satellitari: obbligatorio il PIN

L'Authority interviene sulla questione delle maxi-bollette sospette. Blocco obbligatorio secondo la norma del silenzio-assenso e sanzioni ad Elsacom. Si parte a marzo

Roma - Dal prossimo 30 giugno, chi volesse usufruire di servizi a tariffazione con sovrapprezzo quali chiamate satellitari, o numerazioni speciali, dovrà farne espressa richiesta. L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha infatti varato una delibera che riguarderà tutti gli operatori telefonici, e che dovrebbe garantire agli utenti una certa protezione dai casi di bollette pachidermiche riportate dalle cronache.

Il sistema, che prevede l'utilizzo di un PIN per accedere ai servizi più costosi, entrerà in funzione dal prossimo 31 marzo: da quella data tutti i provider dovranno prevedere il meccanismo di blocco, permettendo a chi lo desideri di poter attivare subito e gratuitamente questa protezione per le proprie utenze. Dalla fine di giugno, poi, chi non avesse manifestato l'intenzione di mantenere i numeri speciali sbloccati, verrà automaticamente dirottato nella schiera delle utenze "protette", secondo il principio del silenzio-assenso.

In una nota, l'Agcom ha spiegato il motivo di questo approccio protettivo: la principale preoccupazione dell'organismo è stata la "massima tutela dell'utenza, anche nelle sue fasce più deboli" come ad esempio gli anziani, tra i meno pratici di tariffe e numerazioni. Inoltre, l'Authority prevede a breve l'introduzione dei cosiddetti "tetti massimi di spesa", che entreranno in vigore non appena sarà conclusa la procedura di approvazione del nuovo piano di numerazione.
L'Autorità TLC ha inoltre precisato che, a causa del quadro normativo vigente, non è in possesso di tutti i "poteri per far cessare l'utilizzo scorretto di singole numerazioni o revocare licenze", ma si impegnerà ad "intervenire sul piano generale delle regole di settore, sulla numerazione, sulla risoluzione delle controversie e sulla tutela dell'utenza", proprio come avvenuto in questo caso.

In tal senso giunge anche la decisione di sanzionare Elsacom (l'azienda che fornisce in Italia i servizi satellitari Globalstar), e la richiesta al Ministero delle Comunicazioni di procedere alla "sospensione delle numerazioni utilizzate in modo scorretto e alla valutazione di eventuali motivi per la sospensione della licenza". Nel corso delle ispezioni svolte da Agcom in collaborazione con la Polizia Postale lo scorso dicembre, era emerso che l'operatore utilizzava le numerazioni 008818 e 008819 - teoricamente destinate al traffico satellitare - per indirizzare le chiamate verso normali utenze telefoniche, eroganti servizi di intrattenimento erotico.

Soddisfazione è stata espressa dalle associazioni dei consumatori. Adiconsum "plaude all'azione dell'Agcom" che si augura possa far cessare "i raggiri effettuati coi numeri a sovrapprezzo". Opinione unanime della Lega Consumatori, che "si augura che Telecom Italia non si opponga a tale provvedimento": in caso contrario, ha precisato il presidente dell'associazione Remigio del Grosso, la Lega Consumatori "si dichiara da subito disponibile ad intervenire ad adiuvandum al TAR a favore dell'AGCOM e a valutare la possibilità di avviare un class action contro Telecom Italia".

Luca Annunziata
13 Commenti alla Notizia Agcom sui satellitari: obbligatorio il PIN
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  • sono disponibile i codici del decoder teley
    non+autenticato
  • Così com'è concepito, è IMHO un provvedimento pericoloso: il fatto di avere un PIN per poter accedere ai numeri a sovrapprezzo farà sì che chi si dovesse trovare in bolletta chiamate mai effettuate non possa contestarle, perché semplicemente gli diranno: dal momento che serve il PIN, vuol dire che tu lo hai digitato e se lo ha fatto qualcun altro, era tua responsabilità impedire che altri ne venissero a conoscenza.

    L'unico provvedimento serio sarebbe il blocco totale, con lo sblocco da attuare solo su esplicita richiesta scritta firmata del cliente.
    non+autenticato
  • > L'unico provvedimento serio sarebbe il blocco
    > totale, con lo sblocco da attuare solo su
    > esplicita richiesta scritta firmata del
    > cliente.
    Concordo pienamente, era pratica da adottare fin dall'inizio anche per tutte le altre numerazioni inventate per "far cassa", vedi i vecchi 144, poi i 166, 899, 892 eccetera, con l'aggiunta del pin necessario ad ogni utilizzo. Tanto, fare un numero di 12 cifre ed uno di 16 (4 di pin+il numero da chiamare), non cambia molto.
    non+autenticato
  • Una cosa che non capisco è perchè diavolo l'Aduc ce l'ha tanto con Telecom che c'entra come il cavolo a merenda nel senso che fa solo da esattore perchè qualsiasi altro gestore non può indirizzare tali chiamate sulle proprie reti a meno chè non si parli di ull. Non solo ma si ricordi che ci sono degli archi di numerazioni assegnate ad altri gestori e fra questi la maggior parte sono non certo di Telecom, ma è tanto facile dare la colpa a qualcuno per default, non ci si deve sforzare le celluline grige...
    non+autenticato
  • perche appunto facendo da esattore si potrebbe configurare ilreato di concorso in truffa..datoche dialer satellitare rubano soldi ai clienti ,o perlomeno favoreggiamento..
    peche non e elsacom che manda la bolletta o la fattura=
    perche cosi tutte le denunce di truffa avrebbero dove essere spediate e l uffici legale di Elsacom sarebbe sommerso
    non+autenticato
  • eccome se centra l'ex monopolista! ha oltre il 65% del mercato in mano ed il 100% degli incassi di numerazioni a valore aggiunto! quindi? l'ex monopolista perde traffico telefonico a favore dei competitor e per "rifarsi" chissà mai perchè incassa delle commissioni per l'incasso delle numerazioni a valore aggiunto. ma questo lei come lo definisce? il gettare fango sull'ex monopolista è più che legittimo caro lei. comunque più che fango bisognerebbe far tornare la gestione della rete in mano a tutti gli italiani e dare all'ex monopolista la sola facoltà della commercializzazione, scommettiamo salta? buon preseguimento.
    non+autenticato
  • che finalmente si faccia qualcosa a favore del cittadino indifeso. Spero inoltre che questi truffaldini non trovino altre soluzioni per continuare a rubare senza pagare nulla alla giustizia.
    non+autenticato
  • Le troveranno, è questo il problema, sai quanti tizi credono veramente ai magotti della TV (o alle centraliniste delle linee erotiche...).
  • Si è vero, fatta la legge trovato l'inganno.
    Purtroppo quello che è più preoccupante sono i tempi di risposta di fronte ad una nuova truffa. Passano mesi a volte anni prima che qualcuno si smuova.
    non+autenticato
  • 15 anni di rapine agli utenti, di tosature di massa legalizzate: quanti milioni di euro sono stati succhiati ai consumatori con le bolette gonfiate?

    Nessuno lo sa, ma anche un bambino di terza elementare aveva capito perfettamente quel che l'Authority ha capito dopo 15 anni: e cioè che bastava inibire a priori le numerazioni a tariffa maggiorata per stroncare il vergognoso fenomeno sul nascere.

    Ma siccome il "businsess" era ricchissimo tutti hanno finto di guardare da un'altra parte. Ora vediamo se si escogiteranno le solite furberie per aggirare l'ostacolo.

    http://aghost.wordpress.com/
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