Il missile ha centrato il satellite

L'oggetto che doveva essere distrutto per evitare incidenti e contaminazioni col suo rientro nell'atmosfera ora non esiste più

Roma - È ufficiale: il satellite statunitense utilizzato per operazioni di spionaggio e destinato a sfaldarsi nell'atmosfera disperdendo un carico potenzialmente nocivo è stato distrutto da un missile.

uno dei dispositivi di spionaggio orbitaleCome previsto, nelle scorse ore l'SM-3 della Marina statunitense si è librato per 130 miglia al di sopra del Pacifico e ha raggiunto il suo obiettivo tre minuti dopo il lancio, un'operazione che ha messo alla prova anche i nuovi dispositivi di puntamento e distruzione pensati per la difesa del suolo statunitense. Il costo dell'operazione è valutato in 30 milioni di dollari: il missile da solo ne costava 10.

Una delle maggiori preoccupazioni ambientali era legata al particolarissimo combustibile usato nel satellite, che ora il Pentagono assicura è stato distrutto. Il satellite era fuori controllo dalla fine del 2006.
"Quasi tutti i resti del satellite - recita una nota del Pentagono - bruceranno al rientro nell'atmosfera entro le prossime 24-48 ore, mentre il resto dovrebbe rientrare nei prossimi 40 giorni". Ciò si deve al fatto che il missile ha intercettato il satellite in orbita bassa.

Come misura di sicurezza, il Governo statunitense ha attivato quelli che chiama "BurntFrost", team militari che hanno il compito di recuperare eventuali residui tossici del satellite che dovessero cadere al suolo, sia negli Stati Uniti che all'estero.
43 Commenti alla Notizia Il missile ha centrato il satellite
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  • La propaganda US ha trasformato un esperimento per la militariazzazione dello spazio in un successo tecnologico. Nessuno di ricorda che all'inizio del 2007 i cinesi fecero altrettanto? Peccato che al tempo il coro/cicaleggio dei sodali USA... "Britain today joined the US, Japan and Australia’s condemnation of China after the communist country used a ballistic missile to destroy a orbiting satellite."

    Due pesi, due misure. Il comunismo fa ancora paura.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Diego

    > Due pesi, due misure. Il comunismo fa ancora
    > paura.

    Il satellite colpito dai Cinesi era in un'orbita più alta, e i detriti sono ancora lì.

    Quello distrutto dagli USA era in un'orbita di decadimento, e i detriti precipiteranno nell'atmosfera esattamente come e quando avrebbe fatto il satellite in quanto l'impatto con l'SM3 non gli ha impartito sufficiente delta V per modificane la traiettoria.

    Ma tu non lo sai perchè non conosci la materia. Sei solo in interbimbo.

    Torna a giocare col Duplo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MegaJock
    > - Scritto da: Diego
    >
    > > Due pesi, due misure. Il comunismo fa ancora
    > > paura.
    >
    > Il satellite colpito dai Cinesi era in un'orbita
    > più alta, e i detriti sono ancora
    > lì.
    >
    > Quello distrutto dagli USA era in un'orbita di
    > decadimento, e i detriti precipiteranno
    > nell'atmosfera esattamente come e quando avrebbe
    > fatto il satellite in quanto l'impatto con l'SM3
    > non gli ha impartito sufficiente delta V per
    > modificane la
    > traiettoria.
    >
    > Ma tu non lo sai perchè non conosci la materia.
    > Sei solo in
    > interbimbo.
    >
    > Torna a giocare col Duplo.

    Il duplo e' un ottimo passatempo, dovresti provare, saresti meno astioso.

    Come fai a essere cosi' sicuro? facciamo i complottisti: secondo me gli avevano hackerato e ciulato il satellite, percui hanno deciso di abbatterlo.
    La versione ufficiale dice che erano preoccupati dei 400kg di idrazina (??) che al rientro nell'atmosfera si sarebbe dispersa, provocando inquinamento pericoloso per le persone.

    Mentre mi trastullo con il duplo, ti dico cosa non mi torna:

    1. Ci sono versioni discordanti, ma ho capito che il satellite pesa qualche tonnellata - da 3 a 9, in funzione del giornale che leggi: direi che l'idrazina non e' il pericolo maggiore, ma Joule e la sua energia cinetica.

    2. Il missile lanciato non andava a spirito santo, ma verosimilmente a qualche combustibile solido: dubito che pero' fosse incenso o a cannella, probabilmente i fumi erano dannosi tanto quanto l'idrazina. E per mandarlo a 100Km di altezza chissa quanto pesava quel penardo.

    3. Hanno detto che ora l'idrazina non e' piu' un pericolo (affermazione dalle mille sfumature diplomatiche) pero' il satellite verra' giu' lo stesso, in un area immensa. Ora mi sento molto piu' sicuro, grazie Ammerica. La prossima volta che mandi in orbita bassa un autobus militare, magari dotalo di qualche meccanismo di sicurezza in piu': si usa metterli anche sugli aereomodelli per evitare che vadano fuori raggio del radiocomando: bush, se mi mandi una email ti spiego come funziona, e' facile.

    4. Quasi sicuramente l'idrazina si sarebbe bruciata lo stesso al rientro, in luoghi talmente alti da non creare problemi: i russi fallivano un lancio su tre fino a poco fa, e i missili et satelliti cadevano in campagna senza troppo clamore (magari spianando qualche contadino o mucca) - non ci sono state pero' stragi da idrazina o similari.

    La mia teoria, in quanto chiacchiera da bar, vale quanto quella ufficiale, direi. Bof, torno ai miei duplo, mi distrarranno dal pensiero del rientro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Obi Lan Kenoby

    > Il duplo e' un ottimo passatempo, dovresti
    > provare, saresti meno
    > astioso.
    >

    C'è il Fischer-Technik.

    > Come fai a essere cosi' sicuro? facciamo i
    > complottisti: secondo me gli avevano hackerato e
    > ciulato il satellite, percui hanno deciso di
    > abbatterlo.
    >

    Prove? Nessuna. Quindi quel che dici vale quanto la mia forfora.
    >
    > Mentre mi trastullo con il duplo, ti dico cosa
    > non mi
    > torna:
    >
    > 1. Ci sono versioni discordanti, ma ho capito
    > che il satellite pesa qualche tonnellata - da 3 a
    > 9, in funzione del giornale che leggi: direi che
    > l'idrazina non e' il pericolo maggiore, ma Joule
    > e la sua energia
    > cinetica.
    >
    > 2. Il missile lanciato non andava a spirito
    > santo, ma verosimilmente a qualche combustibile
    > solido: dubito che pero' fosse incenso o a
    > cannella, probabilmente i fumi erano dannosi
    > tanto quanto l'idrazina. E per mandarlo a 100Km
    > di altezza chissa quanto pesava quel
    > penardo.
    >

    Non QUALCHE combustibile solido. http://www.astronautix.com/lvs/stardsm3.htm

    Leggi e informati.

    > 3. Hanno detto che ora l'idrazina non e' piu' un
    > pericolo (affermazione dalle mille sfumature
    > diplomatiche) pero' il satellite verra' giu' lo
    > stesso, in un area immensa. Ora mi sento molto
    > piu' sicuro, grazie Ammerica.

    Ma invece di un arnese grosso come una corriera sono tanti frammenti che si disintegreranno più facilmente. Ovviamente questo tu non lo sai, ti limiti a inventarti le cose.

    > La prossima volta
    > che mandi in orbita bassa un autobus militare,
    > magari dotalo di qualche meccanismo di sicurezza
    > in piu': si usa metterli anche sugli aereomodelli
    > per evitare che vadano fuori raggio del
    > radiocomando: bush, se mi mandi una email ti
    > spiego come funziona, e'
    > facile.

    Quale parte di "il satellite non ha mai stabilito un contatto" non ti è chiara? Se il ricevitore (meglio I RICEVITORI) sono fuori uso cosa fai, scrivi "PLEASE SELF DESTRUCT" su un cartello lungo 5 km?A bocca aperta

    Ah, ma tu hai mandato migliaia di satelliti in orbita, immagino. Bimbetto, le tue scoregge non contano.

    >
    > 4. Quasi sicuramente l'idrazina si sarebbe
    > bruciata lo stesso al rientro, in luoghi talmente
    > alti da non creare problemi: i russi fallivano un
    > lancio su tre fino a poco fa, e i missili et
    > satelliti cadevano in campagna senza troppo
    > clamore (magari spianando qualche contadino o
    > mucca) - non ci sono state pero' stragi da
    > idrazina o
    > similari.
    >

    Lo sai che il serbatoio dell'idrazina è ISOLATO vero? Cmq l'idrazina era la scusa PR, in realtà si voleva evitare che qualche pezzo delle ottiche finisse a terra e venisse raccolto.

    PS: l'idrazina è particolarmente tossica e cancerogena. Ma a voi astronauti addestrati da Topo Gigio non lo spiegano.

    > La mia teoria, in quanto chiacchiera da bar, vale
    > quanto quella ufficiale, direi. Bof, torno ai
    > miei duplo, mi distrarranno dal pensiero del
    > rientro.

    Ecco, bravo. E lavati i denti.
    non+autenticato
  • > Lo sai che il serbatoio dell'idrazina è ISOLATO
    > vero? Cmq l'idrazina era la scusa PR, in realtà
    > si voleva evitare che qualche pezzo delle ottiche
    > finisse a terra e venisse
    > raccolto.

    ora iniziamo a ragionare;

    > PS: l'idrazina è particolarmente tossica e
    > cancerogena. Ma a voi astronauti addestrati da
    > Topo Gigio non lo
    > spiegano.

    ma a te addestrato da Von Braun in persona l'han spiegato che è uno dei propellenti standard e che c'è ben di peggio su di un geostazionario o su un interlanetario (soprattutto se destinato ai gironi lontani)? A bocca aperta

    di la verità: quella lezione l'hai bigiata A bocca aperta
  • - Scritto da: anonimo01

    > > PS: l'idrazina è particolarmente tossica e
    > > cancerogena. Ma a voi astronauti addestrati da
    > > Topo Gigio non lo
    > > spiegano.
    >
    > ma a te addestrato da Von Braun in persona l'han
    > spiegato che è uno dei propellenti
    > standard e che c'è ben di peggio su di un
    > geostazionario o su un interlanetario
    > (soprattutto se destinato ai gironi
    > lontani
    )?
    >A bocca aperta

    Questo perchè è un propellente ipergolico e quindi non devi dannarti l'anima con sistemi complessi di accensione che poi rischiano di non funzionare. Anche lo Shuttle è carico di idrazina (si usa anche nelle APU). Anche le capsule Apollo (chiedilo all'equipaggio di ASTP che bel divertimento quando si sono trovati il CM pieno di fumi tossici durante il rientro).

    Su un geostazionario o su una sonda destinata ai "gironi lontani" si montano degli RTG, ma vista la quota a cui orbita un satellite geostazionario ci sono ben pochi rischi che l'orbita decada in tempi brevi.
    > di la verità: quella lezione l'hai bigiata A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Questo perchè è un propellente ipergolico e
    > quindi non devi dannarti l'anima con sistemi
    > complessi di accensione che poi rischiano di non
    > funzionare. Anche lo Shuttle è carico di idrazina
    > (si usa anche nelle APU). Anche le capsule Apollo
    > (chiedilo all'equipaggio di ASTP che bel
    > divertimento quando si sono trovati il CM pieno
    > di fumi tossici durante il
    > rientro).

    credo sia per questo che per il constellation (o "orion"?, non si capisce una fava con i questi nomi missione!) volevano usare dei propellenti definiti "biocompatibili"...
    o era perchè volevano farli atterrare invece che ammarare? bho, non ricordo, fatto stà che ultimamante l'idrazina non va tanto di moda tra gli AstroIngegneri...

    quel che volevo dire è che non è di certo per l'idrazina che hanno speso 10 milioni di dollari di missile e diosasoloquanti altri di missione, non ti pare? Occhiolino

    > Su un geostazionario o su una sonda destinata ai
    > "gironi lontani" si montano degli RTG, ma vista
    > la quota a cui orbita un satellite geostazionario
    > ci sono ben pochi rischi che l'orbita decada in
    > tempi
    > brevi.

    bhe almeno nel caso di Cosmos 954 sappiamo l'opinione dei canadesi in merito a robba orbitante nucleare (o quantopoco RTG)

    sono imprevisti, certo, però non fu certo l'idrazina ad allarmali quella volta!

    ciao Sorride
  • - Scritto da: anonimo01

    > credo sia per questo che per il constellation (o
    > "orion"?, non si capisce una fava con i questi
    > nomi missione!) volevano usare dei propellenti
    > definiti
    > "biocompatibili"...

    "Constellation" è il nome del progetto. Orion è quello del veicolo spaziale, Ares quello del missile. Questo per mantenere la tradizione dei nomi presi dalla mitologia Greca e Romana (Mercury, Gemini, Apollo, Atlas, Titan, Juno, Jupiter, Saturn).
    non+autenticato
  • ottimo post te lo quoto in toto,
    solo un appunto:

    > i russi fallivano un
    > lancio su tre fino a poco fa,

    non è proprio vero, i russi hanno il numero di lanci e la percentuale di successo più alta di tutti quanti,

    per inciso mi fiderei di più andar lassù con una spartana, scomoda ma funzionale Soyuz che con quel bellissimo, comodissimo e terribilmente complesso cassone volante che è lo shuttle (senza nulla togliere alla Macchina Più Complessa Mai Creata dall'Uomo)!

    (e costa anche meno Occhiolino )
  • “The U.S. believes China’s development and testing of such weapons is inconsistent with the spirit of cooperation that both countries aspire to in the civil space area,” National Security Council spokesman Gordon Johndroe said. “We and other countries have expressed our concern regarding this action to the Chinese.”

    Nella dichiarazione ufficiale a seguito del test cinese non vedo la parola "detriti", vedo piuttosto l'ipocrisia nelle "aspirazioni" USA. Spiace vedere ancora bambini aver paura del babau comunista, che sparge nello spazio detriti comunisti e bambini bolliti [op. cit. cav. B.]
    non+autenticato
  • Lo sanno tutti che i comunisti non mangiano i bambini.

    Li masticano soltanto e poi li sputano.
    non+autenticato
  • Ma quali preoccupazioni ambientali...
    Chissà perché non lo dice nessuno, ma il principale motivo di questa costosa operazione è stato il rischio che alcuni pezzi del satellite spia (costruiti con tecnologie segrete) potessero finire in "mani sbagliate".
    non+autenticato
  • Bhè certamente agli USA non faceva piacere che la tecnologia finisse "altrove".
    Tuttavia la motivazione ambientale non è del tutto campata in aria...se non altro è una scusa che può reggere.
    L'idrazina non è proprio acqua minerale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ste

    > L'idrazina non è proprio acqua minerale.

    Ah, non è quella che si usa per il naso chiuso? Perplesso
    non+autenticato
  • Beh un pò pesantina ma direi efficace! =D

    No cmq quella era rinazina spray nasale
  • > L'idrazina non è proprio acqua minerale.

    peccato che sia usata praticamente in serie su tutti gli aggeggi orbitali (shuttle e soyuz compresi) e che di satelliti obsoleti pieni di robaccia ne cadano qualche untità all'anno, da sempre, e a nessuno importa;

    oppure, ribadisco, quando è caduto il sovietico RORSAT, i canadesi si inkazzarono ma più che altro per il plutonio del reattore nucleare,
    idem i neozelandesi quando gli arrivò il cosmos 482 e idem anche per gli australiani con i rottami del LOK (e quelli fino all'ultimo non si capiva cosa era e cosa poteva contenere), non certo per l'idrazina o la massa in se (un satellite grande come quello sarebbe bruciato quasi tutto al rientro)

    "idrazina" è la scusa ufficiale per la Disinformazione Pubblica, è la parola oscura che hanno scelto stavolta per giustificare il tutto;

    ...fanno lo stesso quando usano parole come "haker", "virus" o "pirati informatici" quando giustificano le solite operazioni SIAE-Finanza dedite a "stroncare i centri della contraffazione di software" (che poi fossero magari ragazzini 16enni non importa)


    btw, qui ci sono un po' di info per gli interessati, comprese analisi di orbita e le possibili aree di shot-down:
    http://blog.wired.com/defense/2008/02/sat-shoot-do...
  • aggiungo una serie di succosi link...
    (anche altri pensano che si trattasse di ben altro più vivace che idrazina)

    comunicato ufficiale:
    http://www.defenselink.mil/releases/release.aspx?r...

    e in serie
    http://www.armscontrolwonk.com/1779/usa-193-comes-...
    http://www.heavens-above.com/usa193.aspx
    http://forum.nasaspaceflight.com/forums/thread-vie...
    http://spaceweather.com/comments/indiv_thread.php?...

    e interessante assai: Sorpresa
    http://www.globalsecurity.org/space/library/report...

    infine, la patch delle missioni NRO (tanto per capire che aria tira):
    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • - Scritto da: Fai il login
    > Ma quali preoccupazioni ambientali...
    > Chissà perché non lo dice nessuno, ma il
    > principale motivo di questa costosa operazione è
    > stato il rischio che alcuni pezzi del satellite
    > spia (costruiti con tecnologie segrete) potessero
    > finire in "mani
    > sbagliate".

    Probabile... Ma allora come hanno potuto permettere che MS mettesse della tecnologia aliena in Windows, che può finire nelle mani di chiunque? SorpresaCon la lingua fuori GeekAngioletto
    non+autenticato
  • una cosa poco nota è che la pericolosità di questo satellite non era data dal carburante usato (dato che quasi la totalità delle lavatrici orbitali usano lo stesso mangime e nessuno se ne preoccupa) e che anzi ci sono stati casi in passato ben più gravi (i canadesi ne sanno qualcosa, da quando gli è piombato sulla testa un vecchio satellite nucleare sovietico schiandandosi e spargendo simpatiche polverine radioattive per km quadrati) di questo.

    se proviamo ad unire i (pochi) puntini:

    satellite spia fuori controllo: non si sa dove si schianterà (strano, ma possibile) + carburante pericoloso (in realtà non era il carburante, ma qualcos'altro) + abbattuto in orbita da un missile (questa non è una operazione che si fa per hobby o tutti i giorni!)...

    ci uniamo la condizione mondiale (china/iran VS usa) e recenti test e sviluppi (scudo spaziale, russia contraria etc) bhe...il quadro non è dei più chiari...

    però appare abbastanza evidente che anche questa volta c'hanno qlc da nascondere... Perplesso
  • Solo tecnologia che se fosse caduta in mani sbagliate avrebbe mostrato di cosa dispongono gli USA.

    Forse uno di quei satelliti in grado di irradiare microonde focalizzandole in ristrette aree del pianeta? :-?
  • - Scritto da: Mr.Mechano
    > Solo tecnologia che se fosse caduta in mani
    > sbagliate avrebbe mostrato di cosa dispongono gli
    > USA.
    >
    > Forse uno di quei satelliti in grado di irradiare
    > microonde focalizzandole in ristrette aree del
    > pianeta?
    > :-?

    L'ultima affermazione su che numero di paperinik era citata?
    non+autenticato
  • > Forse uno di quei satelliti in grado di irradiare
    > microonde focalizzandole in ristrette aree del
    > pianeta?

    Finalmente adesso capisco il senso della parola "Illuminati"......
    non+autenticato
  • Caro anonimo01,

    questo post è un capolavoro. Inizia dal titolo che fa sospettare una qualche interessante rivelazione ("una cosa poco nota è..."), continua con l'incipit che promette bene ("non era il carburante ad essere pericoloso, ma...")... eh, già. Ma...

    Embe'?

    Mo' sono curioso, qual'è questa "cosa poco nota"? Non certo il resto del post, che è un classico: si creano le condizioni per il "mistero" (i "puntini" da unire) e poi si afferma che "c'è un mistero" ("anche stavolta c'hanno qualcosa da nascondere"). Immagino siano i soliti: la CIA, l'NSA, il Mossad e lo SDI (Servizi Deviati Italiani).
    Che avessimo trovato l'origine delle MISTERIOSISSIME scie chimiche? A bocca aperta
  • > se proviamo ad unire i (pochi) puntini:
    >
    > satellite spia fuori controllo: non si sa
    > dove si schianterà (strano, ma possibile) +
    > carburante pericoloso (in realtà non era
    > il carburante, ma qualcos'altro) +
    > abbattuto in orbita da un
    > missile (questa non è una operazione che
    > si fa per hobby o tutti i
    > giorni!)...

    di dubbi ne vengono fuori a vagonate... qualcosa di poco chiaro c'è... come un po' in tutte le cose in cui e immischiata la politica mondiale (e non parlo solo di u.s.a. ma di tutti gli stati che hanno da guadagnare/perdere in strani movimenti/azioni)...
  • oramai lo spazio è diventato un bidone per la mondezza spaziale terrestre.
    e noi siamo ignari di quello che effettivamente ci sta sopra la testa.
    ogni tanto leggiamo qualche informazione rilasciata a dovere dagli organi competenti ma nessuno ci spiega cosa realmente viene combinato.

    Sorpresa
  • [...]
    "Quasi tutti i resti del satellite bruceranno al rientro nell'atmosfera entro le prossime 24-48 ore, mentre il resto dovrebbe rientrare nei prossimi 40 giorni". Ciò si deve al fatto che il missile ha intercettato il satellite in orbita bassa.
    [...]

    mmmm, ho i miei dubbi, secondo me hanno aumentato considerevolmente la quantità di spazzatura spaziale che viaggia a decine di migliaia di km/h nella nostra orbita, tra l'altro pericolosissima per le attività spaziali e per gli stessi satelliti.

    Sarebbe stato meglio farlo cadere in qualche zona spopolata e sotto controllo. Probabilmente volevano sperimentare l'utilizzo in campo del missile.
  • Non potevano, era fuori controllo... sarebbe caduto a caso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Caio
    > Non potevano, era fuori controllo... sarebbe
    > caduto a
    > caso.

    non credo proprio che questo per loro potesse essere un problema...
    non+autenticato
  • - Scritto da: doctord

    > mmmm, ho i miei dubbi, secondo me hanno aumentato
    > considerevolmente la quantità di spazzatura
    > spaziale che viaggia a decine di migliaia di km/h
    > nella nostra orbita, tra l'altro pericolosissima
    > per le attività spaziali e per gli stessi
    > satelliti.
    >

    Se sapessi qualcosa di meccanica orbitale, sapresti che i detriti sono rimasti nella stessa traiettoria del satellite, e quindi ricadranno comunque nell'atmosfera.

    Ma tu non lo sai, ti limiti a esprimere opinioni inutili perchè assolutamente non fondate sulla realtà.

    Vai a piangere su MySpace, bimbetto.
    non+autenticato
  • Se solo i plurilaureati potessero esprimersi sai che bel mondo sarebbe?

    Dicevo appunto "secondo me". E secondo me quando avviene un esplosione l'energia scaturita spinge i detriti in ogni dove facendogli cambiare traiettoria (quindi molti di questi possono probabilmente finire in orbite eccentriche intorno alla terra) o facendogli raggiungere la velocità di fuga.

    Questa è solo la riposta sul lato tecnico. Sul lato personale non rispondo alla tua provocazione.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 14.44
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: doctord
    > Se solo i plurilaureati potessero esprimersi sai
    > che bel mondo
    > sarebbe?
    >

    Non occorre essere plurilaureati. Vuoi magari insegnare ad un neurochirurgo il suo mestiere solo perchè hai visto 2 episodi di House?

    > Dicevo appunto "secondo me". E secondo me quando
    > avviene un esplosione l'energia scaturita spinge
    > i detriti in ogni dove facendogli cambiare
    > traiettoria (quindi molti di questi possono
    > probabilmente finire in orbite eccentriche
    > intorno alla terra) o facendogli raggiungere la
    > velocità di
    > fuga.
    >

    Sbagliato. L'energia necessaria ad alzare l'apogeo o il perigeo, o addirittura a spingere i frammenti alla velocità di fuga è superiore a quella necessaria a frammentare l'obiettivo.

    > Questa è solo la riposta sul lato tecnico. Sul
    > lato personale non rispondo alla tua
    > provocazione.
    >

    E fai bene, tanto perdi in ogni caso.A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Se sapessi qualcosa di meccanica orbitale,
    > sapresti che i detriti sono rimasti nella stessa
    > traiettoria del satellite, e quindi ricadranno
    > comunque
    > nell'atmosfera.
    >
    > Ma tu non lo sai, ti limiti a esprimere opinioni
    > inutili perchè assolutamente non fondate sulla
    > realtà.
    >
    > Vai a piangere su MySpace, bimbetto.

    se sapessi qualcosa di balistica e di fisica elementare, caro il mio professore, sapresti che un missile -per quanto costi 10 milioni di dollari- non si limita a raggiungere l'obbiettivo, smontarlo svitando le singole parti e lasciarlo inalterato nella sua orbita, bensì ha l'antipatica tendenza ad ESPLODERE, scagliando alcuni frammenti in orbite e con velocità ben superiori a quella di partenza, non destinate quindi a ricadere. Se poi è esploso pure il serbatoio interno di idrazina i frammenti si possono essere allontanati in ogni direzione.

    Prima di tacciare gli altri di ignoranza è sempre opportuna una bella autocoscienza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: JusticeV

    > se sapessi qualcosa di balistica e di fisica
    > elementare, caro il mio professore, sapresti che
    > un missile -per quanto costi 10 milioni di
    > dollari- non si limita a raggiungere
    > l'obbiettivo, smontarlo svitando le singole parti
    > e lasciarlo inalterato nella sua orbita, bensì ha
    > l'antipatica tendenza ad ESPLODERE, scagliando
    > alcuni frammenti in orbite e con velocità ben
    > superiori a quella di partenza, non destinate
    > quindi a ricadere. Se poi è esploso pure il
    > serbatoio interno di idrazina i frammenti si
    > possono essere allontanati in ogni
    > direzione.
    >

    Eccone un altro. Lo SM3 non ha una testata esplosiva, distrugge l'obiettivo per semplice impatto e la maggior parte dell'energia proviene dal satellite stesso. O mi vorresti dire che il RIM-161 ha raggiunto la velocità orbitale?A bocca aperta

    L'intero esercizio non è diverso dallo spingere una carriola di cemento sul percorso di un'auto che va a 200 kmh: l'auto ne esce distrutta.

    Torna all'abbecedario e lascia stare cose più grandi di te.
    non+autenticato
  • "Distrugge l'obiettivo per impatto".

    Non ti suggerisce nulla? Non pensi forse che l'impatto abbia trasferito una certa energia cinetica ai resti, i quali, proprio perchè distrutti, non si sono dispersi tutti nella stessa direzione e, proprio perchè in orbita bassa, hanno avuto rallentamenti d'attrito irrisori (se non incalcolabili) rispetto alla velocità di esplosione?

    I frammenti ci sono e non tutti sono arrivati a terra. Ci puoi giurare.
  • Ok ma se lo stesso comunicato ufficiale del pentagono utilizza il condizionale e dice "QUASI TUTTI" e poi "DOVREBBERO" mi pare almeno lecito poter pensare alcuni pezzi potrebbero non rimanere in orbita.
    Daltronde in un urto a 10.000 -20.000 km/h potrebbe anche succedere che alcuni frammenti magari aiutati anche dall'esplosione del serbatoio interno e da chissa cosaltro potrebbe contenere tale satellite raggiungano velocita' tali da rimanere in orbita per anni.
    Diversamente il comunicato ufficiale non vedo perche' avrebbe dovuto utilizzare il condizionale.
    O ne sai anche di piu' degli ingegneri della NASA e del pentagono che hanno emesso il comunicato oltre che gestito l'operzione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: JusticeV
    > > Se sapessi qualcosa di meccanica orbitale,
    > > sapresti che i detriti sono rimasti nella stessa
    > > traiettoria del satellite, e quindi ricadranno
    > > comunque
    > > nell'atmosfera.
    > >
    > > Ma tu non lo sai, ti limiti a esprimere opinioni
    > > inutili perchè assolutamente non fondate sulla
    > > realtà.
    > >
    > > Vai a piangere su MySpace, bimbetto.
    >
    > se sapessi qualcosa di balistica e di fisica
    > elementare, caro il mio professore, sapresti che
    > un missile -per quanto costi 10 milioni di
    > dollari- non si limita a raggiungere
    > l'obbiettivo, smontarlo svitando le singole parti
    > e lasciarlo inalterato nella sua orbita, bensì ha
    > l'antipatica tendenza ad ESPLODERE,

    non vi era nessun esplosivo, è stata l'energia cinetica a fare il botto

    > scagliando
    > alcuni frammenti in orbite e con velocità ben
    > superiori a quella di partenza,

    se a 10'000 km/h ne aggiungi 7-800...hai cambiato ben poco.
    quel missile non aveva abb deltav per lasciare l'orbita, figurati per spingere qualcosa fuori dall'orbita...

    il punto è:

    grosso camioncino di hitech=richio di frammentoni a terra al rientro
    nuvola di pezzetti hitech=nessun rischio di frammenti a terra.

    e siccome in questo caso l'hitech è pure militare... 1+2=?

    Occhiolino