Roma - In questi giorni, farsi un giro sul sito web della TV indipendente inglese
ITV potrebbe essere più pericoloso del dovuto:
The Register riferisce che il portale è
vittima di un attacco elaborato a base di
rogue software e banner pubblicitari collegati a servizi
poco meno che indesiderabili per qualunque netizen che non voglia farsi installare sul PC Windows un fastidioso malware.
Al centro della scena questa volta c'è
Cleanator, presunto "pulitore" di file temporanei, cookie e materiale indesiderato che
usa in realtà tecniche da software malevolo - inclusa l'installazione di trojan - per costringere l'utente ad acquistarne una versione "premium", in grado di risolvere i problemi testé generati. Oltre a ITV, a essere compromesso è anche il sito
Radio Times, che ha apparentemente
già risolto il problema.
Cleanator è universalmente catalogato come
badware, individuato e ripulito dai software di sicurezza prodotti da noti
vendor come Sophos, CA, Avira e altri. La fonte del download del rogue software è costituita da
banner pubblicitari contenenti script malevoli, forniti da non meglio precisati siti affiliati con ITV e Radio Times e usati dai cyber-criminali come porta per forzare la connessione verso l'installazione del malware.
A segnalare il problema è stato un lettore, a cui si è presentata a schermo la richiesta di installare Cleanator dopo aver visionato una clip video su ITV: "Dopo aver richiesto di guardare un video - ha scritto Gavin - sono stato informato di non avere il software DRM che mi serviva per installarlo. Ho dato con riluttanza il consenso all'installazione solo per vedermi proporre questa richiesta di installare
Cleanator".
Secondo Sophos, dietro il nuovo attacco ci sarebbero gli stessi di
MacSweeper, il
rogue software per Mac che tanta attenzione mediatica ha catalizzato per essere additato come uno dei primi problemi di "malware" in grado di infrangere l'immagine immacolata
anti-virus dell'ambiente Mac OS, che Steve "PR" Jobs e Apple
hanno sempre venduto come una delle caratteristiche significative dei sistemi della Mela.
Alfonso Maruccia