Luca Annunziata

OpenDNS: i filtri li fai tu

Un sistema di classificazione che parte dal basso. E che consente, a chi lo desidera, di creare spazi chiusi per una navigazione a prova di sconfinamento

Roma - Ci sono filtri e filtri. E non sempre sono imposti dall'alto, non sempre sono "censura". Per venire incontro ad amministratori di sistema e surfer che sentono il bisogno di limitare l'accesso sulla propria rete o sui propri computer a certe tipologie di domini, OpenDNS lancia un sistema di website filtering che parte dal basso: a decidere cosa va contrassegnato come sconveniente lo decidono i navigatori.

Il database di filtraggio OpenDNS


Il meccanismo di funzionamento è semplice. Quando si trova un sito per adulti, oppure uno di scommesse, o magari uno spazio che parla di P2P, ci si può recare su una pagina dedicata ed inserirvi la URL, contrassegnandola con una categoria. Di tag utilizzabili ce ne sono decine, e descrivono in termini generici i contenuti del dominio: gioco, razzismo, news, social network, video sharing etc. Per inserire un indirizzo non compreso nell'elenco occorre registrarsi alla piattaforma.
Non che basti puntare il dito contro qualcuno per spedirlo direttamente all'inferno: per stabilire se l'attribuzione di una categoria è corretta, OpenDNS chiede l'aiuto dei suoi utenti. Chiunque, anche se non iscritto, può confermare o smentire il tipo di contenuto indicato per un certo sito: i server registrano i voti, li contano e vi attribuiscono un peso. Quando si raggiunge una soglia prefissata, soltanto allora, scatta l'inserimento ufficiale nella categoria suggerita dalla maggioranza dei votanti.

Per usufruire del servizio di filtraggio, opzionale ma gratuito, gli admin interessati devono impostare gli ormai celebri numerini di OpenDNS nella casella apposita dei propri router, e registrare l'IP pubblico della propria rete nel pannello presente sul sito. In pochi colpi di clic si alzeranno barriere personalizzate, e gli utenti che proveranno ad accedere al sito proibito riceveranno un avviso che spiega il motivo del blocco del sito, con tanto di possibilità di fare domande all'admin sui motivi della barriera o segnalare il dominio per una revisione della sua classificazione.

Luca Annunziata
16 Commenti alla Notizia OpenDNS: i filtri li fai tu
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  • come da oggetto...
    Open? ... o NON Open...???

    chi continua con queste storie di filtrare qua e filtrare là... magari dovrebbe farsi filtrare il cervello e iniziare a preoccuparsi di cose serie...

    che andassero a filtrare guerre, fame, sfruttamento, torture, soprusi, e via dicendo... che ce ne sono anche troppe di cose che davvero non vanno...
    non+autenticato
  • e mo che c'entra..
    non+autenticato
  • c''e una legge che propone il voto a 16 anni.
    un ragazzino si mette a 11-12 anni o piu a smanettare.
    tutte sta buffonata a chi sarebbe rivolta? ai ragazzini tra i 12 e i 16? che secondo voi sono stupidi?
    guardate i siti segnalati, vi paiono seri?
    questo paese di vecchi genitori incapaci non la smette di perseguitare i pochi giovani, tutto qui.
    non+autenticato
  • Ciao a tutti,

    E' comodo per utenze domestiche e/o piccoli uffici ma per qualcosa di più serio serve un server linux.

    Io sono mesi che lo utilizzo ed è possibile configurare (solo nei router col il dyndns) in maniera che tutte le volte che la connessione va giù il router manda il nuovo ip a opendns.


    Io sono mesi che lo utilizzo...E' davvero carino

    Sandro Fabbri
    non+autenticato
  • > E' comodo per utenze domestiche e/o piccoli
    > uffici ma per qualcosa di più serio serve un
    > server
    > linux.

    E cosa fai col server linux? Da dove prendi le black-list (o meglio le tag-list) dei siti?

    > Io sono mesi che lo utilizzo ed è possibile
    > configurare (solo nei router col il dyndns) in
    > maniera che tutte le volte che la connessione va
    > giù il router manda il nuovo ip a
    > opendns.

    Cioè il dyndns del router manda ad opendns un messaggio che lo informa che il vecchio IP x.y.z.w è cambiato in a.b.c.d ? E fornisce anche questa funzionalità ?


    >
    > Io sono mesi che lo utilizzo...E' davvero carino
    >
    > Sandro Fabbri
    non+autenticato
  • Interessa anche a me. Il mio router può solo gestire DynDNS.org come DDNS. Si può impostare l'account su dyndns in modo tale da aggiornare anche l'ip su altri account, tipo appunto openDNS?
    non+autenticato
  • ma se l'ip fosse dinamico? Bisognerebbe aggiornarlo ogni volta?

    Cmq mi pare davvero una grandissima idea... semplice ma efficace!
    non+autenticato
  • - Scritto da: stefano
    > ma se l'ip fosse dinamico? Bisognerebbe
    > aggiornarlo ogni
    > volta?
    >
    > Cmq mi pare davvero una grandissima idea...
    > semplice ma
    > efficace!

    mmm beh te filtri il sito, non l'ip... quindi se io ho il sito X con ip I1 e blocco X allora OpenDNS non prova risolvere il sito X con I1... se il sito X cambia ip in I2, cmq OpenDNS si rifiuta di risolvere l'ip... storia diversa è se tu esplicitamente inserisci l'indirizzo ip I1 o I2 nel browser... ma in quel caso OpenDNS non viene neanche interpellato...

    o no?
  • - Scritto da: maephisto
    >
    > o no?

    Immagino si riferisse all'IP pubblico della tua rete (aka: l'ip/gli IP pubblico/i di un'azienda ad esempio), non quello del sito...

    Enrico
  • A mio parere, così come la maggior parte dei genitori non lascerebbe andare un figlio minorenne in un luogo sconosciuto senza aver prima preso qualche informazione, così per internet. Ti creo la white-list, fuori da lì non puoi andare, e se vuoi aggiungere chiedi. Io verifico, mi faccio un idea e ti dico sì o no.

    Poi magari sarà utile una classificazione del genere per farsi un idea più velocemente se dire di sì o di no, sulla base delle proprie convinzioni e valori, ma chi garantisce il genitore dai trucchetti (tipo registrare altri domini per lo stesso contenuto) e dai siti poco popolari (o semplicemente in veloce mutamento)?

    Usare una whitelist è il solo approccio possibile, a mio parere.
    non+autenticato
  • Evidentemente in Sogei i consulenti sono tutti figli Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: precisino

    > Usare una whitelist è il solo approccio
    > possibile, a mio
    > parere.
    Per me non lasciare i propri figli adolescienti da soli a navigare su internet è l'unico approccio possibile.
    non+autenticato
  • Non può certo essere l'unico metodo per educare i figli a Internet, ma può aiutare,.

    Un ragazzotto un minimo sveglio puo' comunque aggirare i DNS in 5 minuti...
    Funz
    12995
  • si ma un ragazzotto un minimo sveglio allora non ha bisogno di filtri è in grado di capire cos'è bene e cosa è male.. poi sta a lui scegliere come applicare quello ke sa..
    non+autenticato
  • - Scritto da: afA bocca aperta
    > si ma un ragazzotto un minimo sveglio allora non
    > ha bisogno di filtri è in grado di capire cos'è
    > bene e cosa è male.. poi sta a lui scegliere come
    > applicare quello ke
    > sa..

    Vero, ma vedendo i ragazzotti di oggi (e ricordando come ero io) non credo proprio che ci arrivino a capire cosa è meglio fare o non fare.
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: afA bocca aperta
    > > si ma un ragazzotto un minimo sveglio allora non
    > > ha bisogno di filtri è in grado di capire cos'è
    > > bene e cosa è male.. poi sta a lui scegliere
    > come
    > > applicare quello ke
    > > sa..
    >
    > Vero, ma vedendo i ragazzotti di oggi (e
    > ricordando come ero io) non credo proprio che ci
    > arrivino a capire cosa è meglio fare o non
    > fare.

    Io sono del parere che i bambini siano molto curiosi per cui vanno dove vogliono, se però vengono repressi da certi stimoli fin da piccoli ne rimangono traumatizzati e da grande potranno arrivare anche a degli abusi (dipende anche dal carattere però).

    Un esempio: mia madre (degli anni 50) era cresciuta in un ambiente dove i dolci erano interdetti. Quando poi si è sposata e li ha "scoperti" non ha più smesso e a distanza di decenni 1 giorno su 2 compra dolci...

    A me invece è successo l'effetto opposto: avendo avuto in casa "troppi" dolci a disposizione, adesso non riesco a sopportare niente che abbia un po' di dolcificante, neppure il caffè.
    non+autenticato