Enrico Giancipoli

Wii, Xbox: la chiave sono gli sviluppatori

Nintendo lancia il canale shopping Wii e Microsoft promette un gran numero di nuovi videogame. Utenti come sviluppatori

Roma - Alla Game Developers Conference, in corso in questi giorni a San Francisco, Nintendo ha annunciato che su WiiWare inizieranno ad essere distribuiti videogiochi dal prossimo 12 maggio. Inizialmente, specifica Nintendo, saranno disponibili videogame prodotti da Square Enix (Final Fantasy, Drakengard, etc.), Frontier Developments (Dog's Life, RollCoaster Tycoon, Thrillville, etc.) e Telltale Games (CSI, Sam & Max, Bone, etc.).

WiiPer WiiWare si intende quella parte del Canale Shopping Wii dedicata a sviluppo e distribuzione di software per la console. Allo stato attuale, Wii offre nel canale poco più di un web browser, un fork di Opera 9.

La notizia del debutto di WiiWare va comunque interpretata tenendo in considerazione un dato significativo: si parla di distribuzione in territorio U.S./Canada, una data per le regioni "PAL" non è ancora stata annunciata. Per regioni "PAL" si intendono il territorio europeo e quello oceanico: Italia, Germania, Francia, Belgio, Danimarca, Nuova Zelanda, Australia, etc.
Nell'annuncio ufficiale, Nintendo spiega: "WiiWare espande le opportunità per gli sviluppatori nello stesso modo in cui Wii ha espanso il mondo dei videogiocatori. WiiWare cambierà il modo in cui gli sviluppatori creano e il modo in cui i consumatori accedono ai videogame. Attraverso WiiWare offriremo agli sviluppatori un laboratorio virtuale che diverrà terreno fertile per i nuovi giochi ed incoraggerà quelle idee che i creativi hanno sempre voluto realizzare".

Secondo Nintendo, infatti, la combinazione di basse barriere di accesso allo sviluppo e di esperienze di gioco uniche, una combinazione disponibile solo su Wii, dovrebbe incoraggiare gli sviluppatori a sperimentare nuove idee con un rischio minore.

Ma Microsoft non sta a guardare. Entro la fine del 2008 Microsoft promette ben 1.000 videogiochi gratuiti su Xbox Live. Durante una presentazione, sempre alla GDC, Microsoft ha annunciato sette videogiochi creati da appassionati attraverso Xbox Live e già pronti per il libero download. L'azienda si aspetta una esponenziale crescita di game creati in questa maniera, una crescita che dovrebbe portare a 1.000 il numero di giochi disponibili entro fine anno su Xbox Live.

"Il nostro obiettivo è di realizzare una rivoluzione creativa e sociale nei videogiochi dirompente quanto quella avvenuta con la condivisione di musica e video" - ha affermato John Schappert, vicepresidente di Xbox Live.

In definitiva, sia Nintendo che Microsoft sembrano aver deciso di aprirsi a sviluppatori amatoriali e semi-professionisti, offrendo loro la possibilità di creare videogiochi e distribuirli direttamente tramite i canali ufficiali. Ora rimane da vedere come risponderà la community.

Enrico "Fr4nk" Giancipoli
21 Commenti alla Notizia Wii, Xbox: la chiave sono gli sviluppatori
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  • Nei SO non è stata bravissima, i prodotti lato server li ha quasi tutti comprati, ma nella creazione di ambienti di sviluppo semplici e veloci è brava.

    Ed è anche la grandissima arma competitiva che usa contro gli altri, sistemi dove è facile scrivere programmi che vanno abbastanza bene da svolgere il compito.
    CSOE
    728
  • - Scritto da: CSOE
    > Nei SO non è stata bravissima, i prodotti lato
    > server li ha quasi tutti comprati, ma nella
    > creazione di ambienti di sviluppo semplici e
    > veloci è
    > brava.
    >
    > Ed è anche la grandissima arma competitiva che
    > usa contro gli altri, sistemi dove è facile
    > scrivere programmi che vanno abbastanza bene da
    > svolgere il
    > compito.

    La loro competitività stà nel torcere il collo ai concorrenti: se wii cerca di dare a software house minori la visibilità che non si possono permettere (perchè non riescono ad arrivare agli scaffali) la microsoft ne prende atto e se ne scappa con un "da noi 1000 giochi gratis".

    Spero solo che gli sviluppatori dei titoli "cardini" (come EA, Ubisoft ecc...) mandino a ca.... l'intera piattaforma e tornino alla loro amata PS3 che non gioca tiri mancini di questo tipo.
    non+autenticato
  • Domanda forse stupida: ma la divisione tra PAL e NTSC (che dovrebbe riguardare principalmente la frequenza di aggiornamento video dei Televisori, 60Hz per i Pal e 50Hz per gli NTSC, credo) con l'arrivo degli LCD e dell'HD ha ancora senso?

    Esistono ancora televisori HD-ready o Full-HD che sono PAL o NTSC? Lo standard non è adesso unico?
    non+autenticato
  • No, la divisione non esiste più nei TV HD.

    E' solo un formalismo per dire PAL=Europa
    non+autenticato
  • Sì, non ha molto senso parlare ancora di protocollo PAL, ora che c'è l'HD.

    È nient'altro che una convenzione: con "Regioni / Aree PAL" ci si riferisce convenzionalmente a quelle zone che per anni hanno avuto lo standard televisivo PAL: essenzialmente Europa e Oceania, come ribadito nell'articolo.
  • una divisione dei territori dettata da ragioni economiche denominate PAL e NTSC per ragioni storiche.
    non+autenticato
  • Si e poi ...
    Per programmare Xbox360 mi occorre sottoscrivere un abbonamento speciale chiamato qualcosa tipo "xbox live creator" che consta 50euro anno ed in piu' e' obbligatorio l'abbonamento al live! Quindi minimo 100euro/anno di abbonamento minimo piu' eventuale hw e pc?
    Mi bastasse solo il live lo avrei gia' fatto!
    non+autenticato
  • Se questi 100euri/anno mi danno conoscenza dei pacchetti ed aggiornamenti, non mi sembra una cifra così improponibile: 8 eruo /mese nono meno di quello che spendo allamacchinetta del caffè!
    Insomma, se hai un buon servizio non mi sembra una cifra irrinunciabile!

    Il sist di sviluppo è gratuito e/o a basso prezzo ?!
  • Visual Studio 2005 Express Edition e XNA sono gratuiti
    non+autenticato
  • > Visual Studio 2005 Express Edition e XNA sono
    > gratuiti
    Ma solo per c#
    non+autenticato
  • ci sono esempi d'uso di XNA in VB un pò per tutta la rete
    non+autenticato
  • > ci sono esempi d'uso di XNA in VB un pò per tutta
    > la
    > rete
    Pensavo a linguaggi seri, NON VB...
    non+autenticato
  • Non e` che in .NET ci sia molta altra scelta, se VB non ti piace usi C#... Ci sarebbero anche Visual C++.NET e Visual J#.NET, ma se conosci uno di questi ultimi 2 linguaggi non avrai sicuramente alcun problema a programmare in C#.. Te lo dico per esperienza, essendo passato da Borlan Turbo C++, C++ Builder, JBuilder e infine a Visual Studio C#.NET...
    non+autenticato
  • > Non e` che in .NET ci sia molta altra scelta, se
    > VB non ti piace usi C#... Ci sarebbero anche
    > Visual C++.NET e Visual J#.NET
    Ci sarebbero, ma non nella versione gratisTriste
    non+autenticato
  • VB .NET è un linguaggio più che serio, poco ha da spartire con VB 6


    - Scritto da: pippo
    > > ci sono esempi d'uso di XNA in VB un pò per
    > tutta
    > > la
    > > rete
    > Pensavo a linguaggi seri, NON VB...
    non+autenticato
  • ...una ghiotta occasione di seminare Sony e MS. Capisco che non avendo altri business che i giochi non si possa guardare le spalle come le rivali e debba andare coi piedi di piombo, ma con i problemi di approvvigionamento e capacità produttiva spremuta al limite si sta precludendo vendite non semplicemente potenziali, ma certe. Una fabbrica in più non ci starebbe male, se Wii riuscirà a superare i 100 milioni di console vendute come hanno fatto PSOne e PS2, consoliderà la posizione di Nintendo come le Playstation precedenti hanno fatto per Sony (e come in fondo Mario e C. hanno fatto per lei), con in più il vantaggio che l'architettura di Wii è più semplice del Cell, è in pratica un PowerPC con una scheda video ATI, quindi Nintendo avrà estrema facilità a fare una Wii2 retrocompatibile, garantendo una continuità che rafforzerà la prossima Wii nella misura in cui l'attuale saprà affermarsi... Certo, Wii finora sta andando meglio di qualsiasi altra console presente e passata come ritmo di vendite, ma proprio per questo dovrebbe sfruttare al massimo il momento favorevole.
    non+autenticato
  • > Una fabbrica in più non ci starebbe male
    Vorresti dire che senza aver fatto nessun conto, senza informazioni sulle proiezioni di vendita, senza saper nulla di costi, hai dedotto che serve una fabbrica in più?

    Ti voglio subito come manager della vodafone: portala al fallimento al più presto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rantolo nel vento
    > > Una fabbrica in più non ci starebbe male
    > Vorresti dire che senza aver fatto nessun conto,
    > senza informazioni sulle proiezioni di vendita,
    > senza saper nulla di costi, hai dedotto che serve
    > una fabbrica in
    > più?
    >
    > Ti voglio subito come manager della vodafone:
    > portala al fallimento al più
    > presto.

    Non penso ci voglia un esperto, Nintendo vende tutte le Wii che spedisce e fin dall'inizio ha avuto problemi intermittenti di fornitura insufficiente ai rivenditori.
    Se consideri anche che l'architettura di Wii è abbastanza semplice da permettere senza problemi di fare una "Wii 2" perfettamente retrocompatibile, un asso in più che le darebbe un buon aiuto all'inizio, in attesa che il parco SW si ampli, Nintendo è nelle condizioni di assicurarsi almeno un decennio di predominio su Sony e MS e creare da subito un vantaggio incolmabile nella base installata renderebbe la cosa praticamente certa, anche perché attirerebbe in maniera irresistibile anche gli sviluppatori più scettici.
    non+autenticato
  • Il parco software non si amplia perchè l'hardware del wii obbliga a castrare troppo i giochi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stefano
    > Il parco software non si amplia perchè l'hardware
    > del wii obbliga a castrare troppo i
    > giochi.

    Ha più memoria dell'XBox 1, più del doppio della PS2, con dei tool di sviluppo ben fatti non ci dovrebbero essere grossi problemi.
    Io ho due giochi per PC che rischiarono di essere "castrati" dal fatto di dover girare su XBox, Morrowind e Thief III, gli adattamenti necessari effettivamente hanno danneggiato abbastanza Thief III con la suddivisione dei livelli non necessaria nei capitoli precedenti, ma non gli impediscono di essere piuttosto vasto come gioco, Morrowind ha avuto effetti collaterali minori, sono percepibili come "staccati" gli ambienti chiusi, che richiedono il caricamento, ma nel complesso poteva andare peggio e il gioco è piuttosto vasto e zeppo di subquest, forse anche troppe (però Gothic, più o meno contemporaneo, ma non costretto dai limiti di XBox, ha ambienti molto più vasti e continui ed è diviso in poche grandi aree, senza necessità di caricamenti separati quando si entra in ambienti chiusi anche di dimensioni medio grandi, a tutto vantaggio della continuità e immersione nel gioco). D'altra parte non ho comprato il seguito di Deus Ex perché è opinione comune dei fan dell'originale che hanno provato il seguito che quest'ultimo sia uscito "lobotomizzato" dall'"XBoxizzazione". Quindi molto dipende anche dalle capacità e volontà delle SW house, e pure dall'adattabilità degli engine a situazioni con memoria più limitata.
    non+autenticato