TIM, rimodulazioni in vista

L'operatore, dal prossimo 14 aprile, introdurrà variazioni contrattuali su alcuni piani tariffari non più a listino, ma ancora in vigore per chi vi aveva aderito

Milano - Torna d'attualità l'argomento rimodulazioni, un termine con cui gli operatori di telefonia mobile definiscono l'introduzione di alcune modifiche delle condizioni contrattuali. Modifiche che - in più di un'occasione - sono risultate particolarmente indigeste a gran parte degli utenti. Le variazioni, questa volta, toccano a coloro che hanno sottoscritto alcuni piani tariffari di TIM.

In particolare, l'operatore comunica che "a partire dal 14 aprile saranno modificate le modalità di autoricarica dei clienti attivi sui profili tariffari prepagati AutoRicarica 190, AutoRicarica 300, FlashTIM, FlashTIM 24h". La novità è che gli utenti riceveranno i bonus previsti dal proprio profilo con una nuova soglia di 20 minuti di telefonate - o di telefonate e SMS, solo per Autoricarica 190 - ricevuti nel corso del mese solare.

"Sarà inoltre previsto - aggiunge TIM - un limite massimo di 70 bonus erogabili al mese. Il valore del bonus al minuto e le tipologie di traffico che contribuiscono al raggiungimento della soglia prevista per l'erogazione del bonus autoricarica restano invariati". Fino ad oggi il meccanismo prevedeva che i bonus venissero accreditati agli utenti una volta raggiunti 50 minuti di traffico in entrata, senza vincoli temporali. Così sarà fino al 13 aprile.
TIM precisa che i clienti di tali piani tariffari (non più commercializzati) verranno informati del proprio diritto al recesso senza dover sostenere il pagamento di penali.