Roma - Un notebook Samsung della serie P10 prodotta nel 2002, la scorsa domenica
ha preso fuoco dopo circa 3 ore di utilizzo a letto da parte del suo proprietario. Nell'incidente è andato distrutto il giaciglio, mentre il resto dell'abitazione (a parte il pavimento limitrofo al letto) se l'e cavata senza danni. Non si
registrano feriti.
Secondo le
informazioni diffuse dalla stessa Samsung, il laptop era stato tenuto per circa 180 minuti appoggiato su un cuscino: improvvisamente
la batteria ha iniziato ad emettere fumo, e dopo pochi minuti tutto era finito. Il produttore coreano non ha voluto rilasciare informazioni specifiche sul produttore del pacchetto di alimentazione, spiegando che le indagini sull'origine del problema sono ancora in corso.
Lo
scorso gennaio, un caso analogo aveva coinvolto un portatile LG. Dopo l'incidente, l'azienda coreana aveva
rassicurato gli utenti sulla qualità dei propri prodotti. In seguito a quanto accaduto tuttavia
una intera serie di notebook (contrassegnata col codice Z1-AE007) è stata
ritirata dal mercato, a causa di un sospetto difetto congenito delle batterie montate. (
L.A.)