luigi76

Microsoft: portiamo la virtualizzazione tra le PMI

Ieri a Milano la divisione italiana della corporation del software ha annunciato formalmente Windows Server 2008, Visual Studio 2008 e SQL Server 2008. E spiegato come intende diffondere il verbo

Milano - Un mese dopo le specifiche tecniche, è arrivato il momento del lancio ufficiale: con un evento milanese al quale hanno preso parte circa 2.500 persone, Microsoft ha presentato ieri il nuovo pacchetto per il mercato aziendale composto da Windows Server 2008, Visual Studio 2008 e SQL Server 2008.

la virtualizzazione secondo MS"Puntiamo a portare la virtualizzazione anche tra le piccole e medie imprese, che rappresentano la stragrande maggioranza del tessuto imprenditoriale italiano", spiega a Punto Informatico Matteo Mille, direttore Server & Tools Business Group di Microsoft Italia. "Gli incontri che abbiamo in programma per le prossime settimane sul territorio serviranno a spiegare come questi prodotti consentano di innalzare la capacità di sfruttamento della macchina, consentendo a una sola di svolgere le attività che fin qui richiedevano tre o quattro unità". La focalizzazione sulla virtualizzazione lato server è una scelta (relativamente) nuova per la casa di Redmond, che su questo terreno è partita più tardi rispetto ai principali concorrenti. "Partiamo con il server virtuale, per proseguire con soluzioni di application virtualization, desktop virtualization, profile virtualization e presentation virtualization", aggiunge Mille.

Microsoft preferisce non rilasciare stime su fatturato e vendite attese, ma il posizionamento sul mondo dei distretti produttivi è chiaro: "Il nuovo pacchetto server consente di migliorare la catena del valore, ottimizzare le comunicazioni tra produttori e fornitori, puntare sulla collaborazione nei processi di distribuzione". Per convincere le PMI italiane, spesso restie ad accogliere le innovazioni tecnologiche, Mille punta sui numeri di una recente ricerca targata IDC: "Attualmente l'80% degli investimenti tecnologici si concentra sulle attività di gestione e solo il 20% sulla creazione di valore. Il nostro obiettivo è invertire le proporzioni".
Tra i concetti chiave della campagna sui nuovi prodotti server c'è la Dynamic IT, "che significa integrare l'Information Technology nei processi aziendali, rendendo la tecnologia un asset strategico per il business", prosegue Mille. Della necessità di accelerare sull'integrazione ha parlato anche Mario Derba. Nel corso della presentazione, l'amministratore delegato di Microsoft Italia ha sottolineato la capacità dei nuovi prodotti nella semplificazione della gestione dei sistemi tecnologici, consentendo alle risorse IT delle aziende di concentrarsi maggiormente sull'innovazione.

A sostegno di questo ragionamento, gli uomini Microsoft hanno presentato i dati di una ricerca commissionata a Capgemini tra i clienti di Windows Server 2008. I ricercatori della società statunitense hanno rilevato una riduzione dei tempi di deployment nell'ordine del 60%, a cui si aggiunge una riduzione dei costi dovuta alla maggiore focalizzazione dello staff IT sul core business (ulteriori approfondimenti su questa ricerca sono disponibili qui). Tra le case history presentate nel corso della giornata-evento, l'esperienza dell'Università di Pisa, dove Microsoft ha sviluppato uno starter kit per Visual Studio 2008 che verrà distribuito in tutto il mondo insieme al prodotto. "Attraverso.NET, abbiamo sviluppato applicazioni che girano su macchine virtuali", ha spiegato il ricercatore Antonio Cisternino, "dando vita a un'applicazione per la gestione di un ristorante o di una pizzeria attraverso un sistema basato su palmari e PC desktop".

La tempistica dei rilasci
Windows Server 2008, Visual Studio 2008 e la versione Beta di Hyper-V sono disponibili da ieri, insieme alla versione CTP (Community Technology Preview) di febbraio di SQL Server 2008. La distribuzione definitiva è prevista, invece, per l'estate. Qualche settimana prima dovrebbe essere la volta del pacchetto Windows Essential Server Solutions indirizzato alle aziende più piccole. Stessa tempistica per l'esordio di Windows HPC Server 2008, successore di Windows Compute Cluster Server 2003, mentre per la soluzione di archiviazione Windows Storage Server 2008 bisognerà aspettare la fine dell'anno.

Luigi dell'Olio
21 Commenti alla Notizia Microsoft: portiamo la virtualizzazione tra le PMI
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  • Ieri facevo una cosa carina...

    Una cliente di uno studio di psicologi mi chiede di portare su OpenOffice.org un database MDB con elenchi di clienti e un'interfaccia con forms...

    Tra parentesi, ho concluso la migrazione a Linux di tutto lo studio, ora è il momento di alcune applicazioni di contorno, ma non meno importanti.

    Non trovando tools efficaci per lavorare e convertire questi MDB trovo un certo MDB Viewer Plus per Windows, ma il lavoro lo faccio sotto Linux.

    Lancio la mia VirtualBox sotto Linux e faccio il boot di Windows XP. Finito il boot metto tutto in modalità trasparente dove ho la barra di KDE in basso a scomparsa e la barra di Windows in alto sempre a scomparsa su un desktop condiviso.

    Quando tocco il bordo superiore viene giù la barra di Win e lancio le sue applicazioni, quando tocco il bordo inferiore viene su quella di KDE e lancio le applicazioni Linux.

    Le applicazioni sono sullo stesso desktop ognuna con la sua grafica. La clipboard per il copia&incolla è condivisa, così come una cartella con Samba e le periferiche USB.

    Navigando il DB Access con MDB Viewer ricostruisco il database su OOo su Linux e importo il file esportato in DBF o testo separato da campi.
    Ricostruisco l'interfaccia coi forms e tutto il resto.

    Tutto il lavoro è stato fatto senza comprare o far comprare una licenza Windows o MSOffice ai miei clienti e senza che la comprassi o la dovessi possedere io a parte il Winzozz che avevo su macchina virtuale comprato in passato.
    Il Windows Vista che avevo sul mio computer sono riuscito ad averlo rimborsato.

    VirtualBox è talmente buono che si potrebbe decidere di utilizzarlo in azienda in quei casi eccezionali dove serve per forza una macchina Windows quelle poche volte che bisogna utilizzare un'applicazione che non ha omologhi opensource.

    Micro$oft, a me non servi più, e ora neppure a molti miei clienti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Ieri facevo una cosa carina...
    >
    Un bel ecchissene, no, eh?
    non+autenticato
  • Certo, infatti, chissà come facevano prima ad usare access senza aver comprato una licenza...
    non+autenticato
  • Quanto hai fatto pagare al tuo cliente sia questa migrazione (del db) che quella di tutto lo studio?

    - Scritto da: iRoby
    > Ieri facevo una cosa carina...
    >
    > Una cliente di uno studio di psicologi mi chiede
    > di portare su OpenOffice.org un database MDB con
    > elenchi di clienti e un'interfaccia con
    > forms...
    >
    > Tra parentesi, ho concluso la migrazione a Linux
    > di tutto lo studio, ora è il momento di alcune
    > applicazioni di contorno, ma non meno
    > importanti.
    >
    > Non trovando tools efficaci per lavorare e
    > convertire questi MDB trovo un certo MDB Viewer
    > Plus per Windows, ma il lavoro lo faccio sotto
    > Linux.
    >
    > Lancio la mia VirtualBox sotto Linux e faccio il
    > boot di Windows XP. Finito il boot metto tutto in
    > modalità trasparente dove ho la barra di KDE in
    > basso a scomparsa e la barra di Windows in alto
    > sempre a scomparsa su un desktop
    > condiviso.
    >
    > Quando tocco il bordo superiore viene giù la
    > barra di Win e lancio le sue applicazioni, quando
    > tocco il bordo inferiore viene su quella di KDE e
    > lancio le applicazioni
    > Linux.
    >
    > Le applicazioni sono sullo stesso desktop ognuna
    > con la sua grafica. La clipboard per il
    > copia&incolla è condivisa, così come una cartella
    > con Samba e le periferiche
    > USB.
    >
    > Navigando il DB Access con MDB Viewer
    > ricostruisco il database su OOo su Linux e
    > importo il file esportato in DBF o testo separato
    > da
    > campi.
    > Ricostruisco l'interfaccia coi forms e tutto il
    > resto.
    >
    > Tutto il lavoro è stato fatto senza comprare o
    > far comprare una licenza Windows o MSOffice ai
    > miei clienti e senza che la comprassi o la
    > dovessi possedere io a parte il Winzozz che avevo
    > su macchina virtuale comprato in passato.
    >
    > Il Windows Vista che avevo sul mio computer sono
    > riuscito ad averlo
    > rimborsato.
    >
    > VirtualBox è talmente buono che si potrebbe
    > decidere di utilizzarlo in azienda in quei casi
    > eccezionali dove serve per forza una macchina
    > Windows quelle poche volte che bisogna utilizzare
    > un'applicazione che non ha omologhi
    > opensource.
    >
    > Micro$oft, a me non servi più, e ora neppure a
    > molti miei
    > clienti...
    non+autenticato
  • Dopo l'invenzione dell'automobile ora sono passati all'autobus, ma non tutti lo prenderanno.

    Risibile questa trovata di lanciare prodotti non ancora disponibili.

    Una volta si parlava di "vapor-ware".
    non+autenticato
  • > Dopo l'invenzione dell'automobile ora sono
    > passati all'autobus, ma non tutti lo
    > prenderanno.
    >
    > Risibile questa trovata di lanciare prodotti non
    > ancora
    > disponibili.
    >
    > Una volta si parlava di "vapor-ware".
    Per non disponibili intendi i 3 DVD che mi hanno dato ieri...A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Risibile questa trovata di lanciare prodotti non
    > ancora disponibili.

    L'unico non disponibile è SQL Server 2008. Intanto a quelli che hanno partecipato hanno regalato una liceza di Win Server e una di Visual Studio.
    non+autenticato
  • >> Risibile questa trovata di lanciare prodotti non
    >> ancora disponibili.

    > L'unico non disponibile è SQL Server 2008. Intanto a quelli che hanno partecipato hanno regalato una liceza di Win Server e una di Visual Studio.

    Proprio a questo mi riferivo. Evidentemente chi ha il DVD non sa neanche cosa contiene...
    non+autenticato
  • > >> Risibile questa trovata di lanciare prodotti
    > non
    > >> ancora disponibili.
    >
    > > L'unico non disponibile è SQL Server 2008.
    > Intanto a quelli che hanno partecipato hanno
    > regalato una liceza di Win Server e una di Visual
    > Studio.
    >
    > Proprio a questo mi riferivo. Evidentemente chi
    > ha il DVD non sa neanche cosa
    > contiene...
    La beta di un prodotto ti sembra vapor-ware?
    Mah
    non+autenticato
  • Guarda che abbiamo già i DVD in mano...

    Spara-beep- senza neanche saperlo...

    - Scritto da: Romano Scuri
    > Dopo l'invenzione dell'automobile ora sono
    > passati all'autobus, ma non tutti lo
    > prenderanno.
    >
    > Risibile questa trovata di lanciare prodotti non
    > ancora
    > disponibili.
    >
    > Una volta si parlava di "vapor-ware".
    non+autenticato
  • Già tempo fa MS ha annunciato il taglio di molte funzionalità
    del suo hypervisor rendendolo meno competitivo rispetto alla concorenza.

    L' idea di avere un integrazione di hyper-v in windows 2008 personalmente non mi esalta, per mia discreta esperinza nel campo posso dire che molte aziende preferiscono la solidità dell hypervisor vmware ed inoltre in Italia esistono realtà anche di grosso rilievo (bache ad esempio) che usano vmware server (prodotto gratuito).

    Sostanzialmente penso che MS sia arrivata in ritardo ed penso che nel segmento PMI avrà non pochi grattacapi da XEN che al momento sulla carta (ma anche nella pratica aspettando di confrontare il prodotto di MS) presenta un sistema più economico ed valido.

    Ovviamente nel tempo tutto può cambiare ma io sono dell' idea che questa entrata di MS nella virtualizzazione non farà altro che migliorare le già forti posizioni dei concorenti ed ne sono contento poichè avremo prodotti migliori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zen

    > Ovviamente nel tempo tutto può cambiare ma io
    > sono dell' idea che questa entrata di MS nella
    > virtualizzazione non farà altro che migliorare le
    > già forti posizioni dei concorenti

    Io invece sono del parere contrario (a proposito di banche, alcune di quelle che conosco hanno già iniziato a sperimentare Windows Server 2008 e Hyper-V - tra l'altro attira molto il NAP di 2008 ma questo è un'altro discorso).

    Pensa a questo scenario: azienda piccolina che ha comprato un Windows Server 2008 su un serverino di nuova generazione da poche migliaia di euro (3-4000). Arriva il solito fornitore che richiede una macchina per la sua applicazione. A questo punto apri il server manager e attivi Hyper-V con un paio di click. Inserisci il disco del sistema operativo nel lettore DVD e, pochi minuti dopo, hai il sistema pronto (Linux o Windows che sia). Roba che può fare un bambino.

    Hyper-V nella sua prima incarnazione è forse meno potente di VMWare ma ha una serie di vantaggi notevolissimi come la semplicità (si attiva con un click), la capacità di utilizzare i driver di 2008 e i servizi di 2008 (che sono notevolissimi e in linea con l'ultima generazione di hardware pur continuando a supportare le vecchie macchine), la capacità (la necessità) di utilizzare i nuovi processori e server con virtualizzazione hardware integrata e una gestibilità che al VMWare gratuito manca e che nel VMWare a pagamento è molto più costosa.

    In definitiva il punto di forza di Microsoft è Windows Server 2008.
    non+autenticato
  • > Pensa a questo scenario: azienda piccolina che ha
    > comprato un Windows Server 2008 su un serverino
    > di nuova generazione da poche migliaia di euro
    > (3-4000). Arriva il solito fornitore che richiede
    > una macchina per la sua applicazione. A questo
    > punto apri il server manager e attivi Hyper-V con
    > un paio di click. Inserisci il disco del sistema
    > operativo nel lettore DVD e, pochi minuti dopo,
    > hai il sistema pronto (Linux o Windows che sia).
    > Roba che può fare un bambino.
    Pensa a quando salterà per aria quella macchina e TUTTA l'azienda sarà a piedi...A bocca aperta
    Backup? Non facciamo queste cosacce noiImbarazzato
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo

    > Pensa a quando salterà per aria quella macchina e
    > TUTTA l'azienda sarà a piedi...
    >A bocca aperta
    > Backup? Non facciamo queste cosacce noiImbarazzato

    Oggi ci sono nastri da 1TB a prezzi molto accettabili.
    non+autenticato
  • > > Pensa a quando salterà per aria quella macchina
    > e
    > > TUTTA l'azienda sarà a piedi...
    > >A bocca aperta
    > > Backup? Non facciamo queste cosacce noiImbarazzato
    >
    > Oggi ci sono nastri da 1TB a prezzi molto
    > accettabili.
    che saranno sempre più piccoli dell'hd appena bruciato (murphi era un ottimista)Imbarazzato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota

    > Hyper-V nella sua prima incarnazione è forse meno
    > potente di VMWare ma ha una serie di vantaggi
    > notevolissimi come la semplicità (si attiva con
    > un click), la capacità di utilizzare i driver di


    Miiiii che innovazione...
    Ma ce l'hai la modalità trasparente con tutti i desktop dei vari sistemi condivisi in uno solo?
    Io con VitualBox su Linux lo faccio da mo'...

    E anche creare una macchina virtuale sia con VirtualBox che Linux che XEN è roba da non uno ma comunuqe due, tre click.

    Nulla di nuovo sotto il sole. M$ arriva quando gli altri sono realtà da tempo.

    Ma quando la smetteranno di inseguire copiando?
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Nulla di nuovo sotto il sole. M$ arriva quando
    > gli altri sono realtà da tempo.
    >
    > Ma quando la smetteranno di inseguire copiando?

    Quando smetterà di pagare.
    Dipende dal parco buoi...ehm scusa, dai clienti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby

    > Ma quando la smetteranno di inseguire copiando?

    I virtualizzatori li vendono dal 2003/2004. Nel 2004/2005 hanno incominciato ad incorporarli nei sistemi. E comunque mi sembra che sei fuori contesto con i tuoi commenti: stiamo parlando di sistemi server e non delle funzioni di Microsoft VirtualPC o di Microsoft SoftGrid.
    non+autenticato
  • Vedremo col tempo, per il momento sfido altri ad avere servizzi in run per 480 giorni come ad esempio quello del box che ho visto 1 settima fa con vmware ESX server.

    Le soluzioni Vmware si contradistinguono anche per la loro stabilita' ed la possibilita' di rimanere in piedi anche dopo gli eventi piu' catastrofici.

    Non Posso dire lo stesso a mia memoria per MS ed tanto meno mi sento di poterlo dire per questo prodotto che parte gia' tecnologicamente zoppo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zen
    > Vedremo col tempo, per il momento sfido altri ad
    > avere servizzi in run per 480 giorni come ad
    > esempio quello del box che ho visto 1 settima fa
    > con vmware ESX
    > server.

    Sarà difficile se non altro a causa del WSUS che pusherà i vari fix. Ovviamente con una versione cluster il problema viene risolto. Sulla stabilità io invece sono abbastanza convinto.

    > Le soluzioni Vmware si contradistinguono anche
    > per la loro stabilita' ed la possibilita' di
    > rimanere in piedi anche dopo gli eventi piu'
    > catastrofici.

    Sono d'accordo che per il momento VMWare da questo punto di vista è superiore. Ma però stai parlando del prodotto di fascia alta. Direi che MS insegue la strategia del "good enough".

    > Non Posso dire lo stesso a mia memoria per MS ed
    > tanto meno mi sento di poterlo dire per questo
    > prodotto che parte gia' tecnologicamente
    > zoppo.

    Prima versione. Ma le fondamenta sono ottime. E come ho detto il punto è l'integrazione con 2008.
    non+autenticato