Dario Bonacina

Opera molla Yahoo! e (ri)sceglie Google per il mobile

L'azienda norvegese riscopre la grande G, accogliendone i servizi di ricerca nel proprio browser. Forse per evitare incidenti diplomatici in caso Yahoo! ceda a Microsoft, che con il suo Explorer Ŕ in diretta concorrenza con Opera

Roma - Cambio della guardia a bordo dei telefonini dotati di Opera, che salutano Yahoo! e riaccolgono Google per i servizi di ricerca: Opera Mini e Opera Mobile, dopo circa un anno di onorato servizio, abbandonano Yahoo! e si apprestano ad ospitare la barra di ricerca della grande G di Mountain View.

Di una collaborazione che si sarebbe dovuta tradurre nella presenza di Google sui telefonini con il browser norvegese si era già parlato circa due anni fa. Poi l'accordo ha virato verso Yahoo!, per una collaborazione che - come accennato - è durata circa un anno.

Senza fornire alcuna spiegazione, Yahoo! ha comunicato l'interruzione della partnership. "Gli utenti di telefonia mobile dotati del browser Opera - spiegano però dall'azienda - potranno ancora avere accesso ad Yahoo! oneSearch, Opera e Yahoo! continueranno a lavorare insieme".
Google diventa così - dal primo marzo - lo standard per tutte le versioni di Opera, da quelle destinate ai computer fino alle versioni per dispositivi mobili. Sconosciuti anche sul "fronte Opera" i motivi alla base dello scioglimento dell'accordo, ma i rumors riguardo alla possibile scalata a Yahoo! da parte di Microsoft potrebbero avere avuto un certo peso in questa decisione. Opera - sottolinea InformationWeek non avrebbe certo visto di buon occhio una parentela tra il colosso di Redmond - papà di Internet Explorer - e il motore di ricerca utilizzato dal proprio browser.

Dario Bonacina