Il robot di casa si comanda con il cellulare

Orientato al mercato domestico, il nuovo e piccolo robot Fujitsu è in grado di essere istruito via telefono per compiere azioni come scattare e inviare foto, vigilare sulla casa o comandare dispositivi via infrarossi

Tokyo (Giappone) - I robottini per la casa, di cui l'Aibo di Sony rappresenta uno degli antesignani, si stanno evolvendo rapidamente e, da trastulli per (pochi) marmocchi, si stanno trasformando in piccoli assistenti domestici dotati di funzioni di comunicazione, movimento e controllo sempre più sofisticate. È in questa giovane categoria di bestioline meccaniche, nota come "utility robot", che i Fujitsu Laboratories propongono il loro nuovo Maron-1, un robottino che si rivolge in particolare al controllo degli elettrodomestici e alla sorveglianza della casa.

Una delle maggiori peculiarità di Maron-1 è quella di poter essere controllato attraverso un telefono cellulare: una caratteristica che Sega e Sanyo avevano già annunciato per i loro rispettivi pet-robot. Via cellulare è possibile, ad esempio, ricevere sul proprio display le foto scattate da Maron-1, impartire al robot comandi di movimento o dirgli semplicemente di dirigersi verso una locazione ben precisa (e memorizzata in precedenza) della casa o dell'ufficio. Per il momento tutto ciò è possibile solo utilizzando un telefono mobile compatibile con il software i-appli del colosso di telefonia giapponese NTT DoCoMo.

Grazie al telefono integrato, il robot di Fujitsu può anche essere utilizzato come un cordless vivavoce.
Nell'"equipaggiamento" di Maron-1 sono incluse due piccole videocamere, una porta ad infrarossi, sensori di prossimità ed un sistema di sorveglianza. Grazie a queste funzionalità - spiega Fujitsu - il robottino può essere utilizzato per vigilare su case e uffici, anche la notte, o per controllare persone che abbiano necessità di attenzioni particolari.

Attraverso la porta a raggi infrarossi il robot può comandare una vasta gamma di dispositivi e appliance, dai condizionatori d'aria alle TV: una funzione che può essere programmata anche da remoto.

Fujitsu sostiene poi che Maron-1 è in grado, se messo a uno o due metri di distanza da una porta o da una finestra, di accorgersi di ogni tentativo di intrusione che avvenga nel suo campo visivo, attivando nel caso un allarme o chiamando numeri di telefono preconfigurati.

Quasi tutto ciò che è in grado di fare il robot può essere programmato in modo che venga eseguito ad una specifica ora o ad un certo intervallo di tempo.

A differenza dei pet-robot, che generalmente hanno le sembianze di cuccioli di latta a quattro zampe, Maron-1 ha una forma assai più bizzarra e adotta un sistema di locomozione tradizionale basato su due ruote girevoli.

L'interfaccia con l'utente di Maron-1 è formata da un touchpad, un piccolo insieme di tasti, un monitor LCD da 4 pollici, un microfono e uno speaker. Il sistema operativo è Windows CE 3.0.

Lo scorso anno Fujitsu ha presentato un robot umanoide, HOAP-1, in grado di camminare su due gambe e di assistere l'uomo in alcuni semplici compiti, come prendere e selezionare oggetti.
TAG: ricerca
2 Commenti alla Notizia Il robot di casa si comanda con il cellulare
Ordina