Cina a luci rosse, altri due arresti

Prosegue l'inchiesta sulla pubblicazione online di foto così compromettenti da spingere un celebre attore a ritirarsi dalle scene

Roma - Il grande scandalo a sfondo sessuale sulla rete cinese non accenna a placarsi. L'agenzia di stato Xinhua ha fatto sapere che le autorità di Hong Kong hanno arrestato altre due persone che si ritengono coinvolte nella distribuzione illegale online di fotografie compromettenti rubate ad un celebre attore locale.

l'attoreIl numero dei coinvolti, e degli arrestati, dunque, sale a quota 13: tutti considerati in qualche modo complici della diffusione di immagini così compromettenti da aver spinto il protagonista delle stesse, l'attore cinese di origine canadese Edison Chen, ad annunciare il ritiro dalle scene. Una vicenda che la polizia di Hong Kong non intende comunque far passare impunita.

Nel complesso, le forze dell'ordine ritengono che le immagini rubate al laptop di Chen che ora circolano in rete siano almeno 1300. In molti casi si tratta di immagini esplicite che ritraggono il celebre attore e musicista in compagnia di alcune giovani donne, fotografie che a detta di Chen non sono state scattate allo scopo di renderle pubbliche.
I due nuovi arrestati, a quanto si è appreso, sono della provincia dell'Hunan e sono stati identificati qualche giorno dopo aver pubblicato online alcune di quelle foto, su un forum che avrebbe così raggranellato centinaia di migliaia di visitatori. A tutti gli arrestati viene contestato il reato di pubblicazione di immagini pornografiche, un atto vietato dalle norme locali.
4 Commenti alla Notizia Cina a luci rosse, altri due arresti
Ordina