Enrico Giancipoli

Presente e futuro di Steam

Tutte le novità sulla controversa piattaforma di distribuzione di videogiochi. Parla Doug Lombardi, responsabile marketing Steam

Roma - Steam è una piattaforma di distribuzione di materiale digitale - al momento solo di videogiochi - sviluppata da Valve, la software house divenuta famosa con giochi come Half Life, Counter-Strike e Day of Defeat. Il funzionamento di Steam è semplice: paghi e scarichi. Poi installi e giochi. Steam comunque serve anche ad altro: molti videogiochi comprati nei negozi richiedono obbligatoriamente l'attivazione online del prodotto via Steam, senza la quale il gioco non può essere giocato. Un meccanismo che serve a prevenire episodi di pirateria. Ma questo è solo uno dei motivi per cui Steam è molto criticato: i videogiocatori si sentono mal considerati e non pochi lamentano i frequenti disservizi del sistema.

SteamDopo l'iniziale e tutto sommato normale scetticismo, Steam parrebbe aver superato gli esami conquistandosi la fiducia ed il favore degli utenti: la piattaforma si è guadagnata il 158% di vendite in più nel periodo natalizio del 2007 rispetto allo stesso periodo del 2006. Cifra possibile grazie al successo globale di titoli come BioShock e Call of Duty 4: Modern Warfare.

Doug Lombardi, responsabile del marketing per Steam, si dice entusiasta di questi numeri. L'entusiasmo è tale che Steam potrebbe aprire le porte anche ad altro materiale. "Stiamo discutendo di altri tipi di contenuti come video e musica. La nostra intenzione è quella di estendere le possibilità per il pubblico con altro tipo di intrattenimento digitale. Penso che prima della fine dell'anno potrete vedere i primi programmi pilota di questo tipo" ha detto Lombardi.
Recentemente Steam ha raggiunto i 15 milioni di utenti. Di questa cifra, una parte compra videogiochi direttamente via Internet, un'altra parte si limita ad usare Steam solo per l'attivazione di un videogioco comprato attraverso altri canali di distribuzione. Secondo Lombardi queste due categorie di utenza sono egualmente distribuite. Ad ogni modo il numero di persone che scarica videogame via Steam è in costante crescita - assicura il dirigente - a vantaggio soprattutto di titoli indipendenti come Garry's Mod e Audiosurf. Lombardi si dice felice di questa tendenza.

Per quanto riguarda Orange Box, il manager afferma che delle tre versioni disponibili - PC, PlayStation 3 e Xbox360 - la più venduta è stata sicuramente quella per PC, seguita da quella per Xbox360 con quasi un milione di copie vendute, mentre su PS3 il numero scende a qualche centinaia di migliaia di copie.

Lombardi ha parlato dei dati di vendita pubblicati dal NPD del 2007, già analizzati da Punto Informatico e secondo cui l'industria dei videogame per PC ha venduto decine di volte meno rispetto a quella per console. Per Steam si tratta di un dato relativo, proprio perché - come già fatto notare - le vendite prese in considerazione erano inerenti solo al mercato al dettaglio ed escludevano quindi le piattaforme di distribuzione via Internet. Ed inoltre si analizzava solo il mercato nordamericano. Secondo Lombardi esistono numerosi esempi di controtendenze, come in Germania, dove le vendite di videogame per PC sono molto superiori a quelle per console.

Riguardo la pirateria, Lombardi si esprime ottimista: "La pirateria è una brutta cosa, questo è sicuro. Ma non credo che sia un grande problema, almeno per noi. La maggior parte dei videogiocatori vogliono fare la cosa giusta, pagando per i propri videogame. Certo, ci saranno sempre videogiochi pirati, così come film e musica. Ma la gran maggioranza dei videogiocatori sono onesti" ha affermato.

Left 4 DeadAlcune considerazioni anche sui prossimi titoli Valve. Il dirigente ha annunciato che Left 4 Dead - survival horror multiplayer - è il titolo più atteso quest'anno e che dovrebbe essere pronto per settembre su PC ed Xbox360. Inoltre sono in sviluppo nuove mappe e feature aggiuntive per Team Fortress 2, secondo il manager "la miglior cosa che Valve abbia mai sfornato".

Infine, Lombardi ha parlato anche del prossimo capitolo di Half-Life 2: "L'Episodio 2 di Half-Life 2 è stato più lungo dell'Episodio 1 di alcune ore. La trama si sta ingrandendo e di conseguenza anche i contenuti aumentano e i tempi di sviluppo si allungano. Al momento non siamo in grado di dare una data per l'Episodio 3 Half-Life 2" ha concluso.
29 Commenti alla Notizia Presente e futuro di Steam
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  • ho un paio di giochi con steam comprati originali..
    non riesco più ad entrare con la password..
    facendo la procedura di recupero non mi arriva nessuna email da steam...
    non comprerò mai più un gioco con steam.. chi c'è là pirata gioca e io nò è uno schifo..
    e poi non riesco a contattare il support..e non parlo inglese...
    qualcuno può aiutarmi?
    kastelklaus@hotmail.it
    non+autenticato
  • scusate io non dispongo di una connessione DSL... volevo acquistare l'orange box per PC visto che la ver. 360 e ps3 non hanno l'italiano, ma mi sono fermato perchè so che andrebbe attivata online e sarebbe necessario essere collegati ad internet e scaricare tutte le patch necessarie...

    mi confermate? Me lo posso scordare l'Or .Box?
    non+autenticato
  • Se Steam arrivasse sulla mia Ubuntu sarebbe magnifico. Non dovrò avviare WindowsXP neanche più per giocare a CS 1.6...
    non+autenticato
  • beh io uso steam da oramai 4 anni,a parte i vari disservizi come la comunity(funziona 1 volta si e 100 no)il fattore che certi giochi single player non posson essere giocati anche in modalità offline(il che sinceramente fa girare un pò le scatole)ma a parte questo è una piattaforma bellissima,i loro prezzi son bassi rispetto a tutti dato che fan comprare direttamente il software senza scatola e relativo cd.Per quanto riguarda in caso di cambiamento pcSorride basta fare un semplice backup di steam(c'è l'apposita opzione)e così ripristinare tutti i giochi senza riscaricare tutti gli aggiornamenti.A bocca aperta
    Steam is the way
    non+autenticato
  • Se si acquista un gioco protetto con Steam allora non ha senso spendere 20-30 euro per poi dover rimediarsi il crack per giocarci senza dover essere costantemente su internet.

    Uno se compra il CD (o DVD) vuol dire che è uno onesto, ma se poi lo obblighi a rimediare crack a questo punto fa prima a scaricarsi il gioco da e-mule.

    La pirateria la si combatte con i prezzi onesti. La gente che non sarà mai disposta a pagare per un CD ci sarà sempre, ma al mondo esistono persone benestanti e "oneste" che spendono volentieri i loro soldi; il discorso però cambia quando uno vede titoli a 50-60 euro...
    Solo i più ricchi o i più folli potrebbero spendere così tanto per un videogioco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: parleiweo
    > Se si acquista un gioco protetto con Steam allora
    > non ha senso spendere 20-30 euro per poi dover
    > rimediarsi il crack per giocarci senza dover
    > essere costantemente su
    > internet.

    Evidentemente non sei un utente Steam. Con i giochi Steam non serve né il CD (o DVD) poiché ovviamente installi tutto su HD e non serve nemmeno essere connessi, come con altri servizi quali ad esempio Metaboli.
    non+autenticato
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