iPhone ora portatore sano di P2P

Un hacker riuscito a portare BitTorrent sul melafonino. Il client solo agli inizi, ma sembra promettere bene

Roma - Gli smanettoni dell'iPhone lavorano indefessi non solo per liberare l'apparecchio rendendolo unlocked, ma anche per spremerlo ed ottenere funzionalità che Apple non ha previsto per il suo smartphone. L'ultima del lungo elenco è il file sharing: un hacker che si fa chiamare Core ha annunciato di essere riuscito a far girare un client BitTorrent sul suo melafonino.

BitTorrent su iPhoneGizmodo spiega che Core è riuscito a portare sull'iPhone il popolare protocollo peer-to-peer grazie al client Transmission. I risultati, tuttavia, almeno per il momento sono altalenanti.

Nonostante l'hacker vanti la buona riuscita delle prove fin qui effettuate, Core stesso mette subito in guardia gli utenti su alcune controindicazioni dell'applicazione: l'assenza di un'interfaccia grafica (il client è a linea di comando), il rischio di provocare la distruzione del globo terracqueo se si tenta il download via EDGE (meglio sfruttare il WiFi), la capacità di prosciugare in breve tempo l'autonomia della batteria per via del pesante carico elaborativo imposto dal client.
Tornando sul discorso connettività, anche TUAW sottolinea sottolinea l'inadeguatezza dell'EDGE per garantire una esperienza P2P all'altezza delle aspettative. Il download potrebbe viaggiare al massimo su punte di 5 KB/s, se non addirittura mandare in crash il telefono per le insufficienti capacità della connessione 2,5G.

Sia come sia, nel frattempo l'iPhone si è guadagnato un'altra funzionalità, da sfruttare attraverso la connettività WiFi (o 3G, per le tanto agognate prossime versioni), alla faccia di iTunes. Il consiglio, comunque, è di pazientare ancora un pochetto prima di mettersi a scaricare fiumi torrenti di byte sul proprio melafonino.
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