Gaia Bottà

I mezzi pubblici secondo BigG

Muoversi in città con i mezzi pubblici attraverso una Map. Firenze e Torino sono già coperte dal servizio Google Transit. Genova e Venezia saranno le prossime

Roma - Raggiungere dalla stazione l'albergo arroccato sui colli nei paraggi della città, precipitarsi contando solo sui mezzi pubblici alla sede dell'azienda dove sostenere un colloquio di lavoro. Quello che potrebbe apparire un insormontabile ostacolo per un turista non parlante italiano o per un trepidante candidato al posto di lavoro agognato è una minuzia da affrontare a colpi di clic, promettono da Google Transit.

Da Santa Maria Novella a Ponte Vecchio in un clic


Tratte, itinerari, trasbordi, orari di percorrenza e orari di partenza di autobus, metro, tram e treni: Google li ha integrati nelle mappe della provincia di Firenze e della città di Torino, presto il servizio sarà disponibile anche per le città di Genova e di Venezia, mentre BigG sta organizzando incontri con amministratori locali e aziende per estendere il servizio a quante più aree possibile.
Basta inserire due punti di riferimento situati nella città, stazioni o attività commerciali che siano, basta inserire indirizzo di partenza e indirizzo di arrivo, selezionare l'orario nel quale si desidera affrontare il viaggio: Google Transit restituisce una scaletta e una tabella di marcia ad hoc delle operazioni da compiere, evidenziate sulla mappa e spiegate in formato testuale.

Google Transit, scaturito dal 20 per cento di tempo nel quale i dipendenti Google sono incoraggiati a lavorare su progetti a piacere, è attivo dal 2005: la copertura si è progressivamente ampliata e ora sono una trentina le mappe delle città nelle quali il servizio è disponibile.

È un tentativo di incoraggiare cittadini e pendolari ad una mobilità sostenibile offrendo loro gli strumenti per sfruttare al meglio i mezzi pubblici, è un modo per semplificare la vita ai turisti, spesso atterriti dalla complessità del districarsi tra linee, orari e percorsi per muoversi in città sconosciute.

Gratuito per gli stessi operatori dei mezzi pubblici, il servizio consente di dare alle aziende dei trasporti locali una visibilità altrimenti difficile da ottenere: probabile che un turista si rivolga ai servizi di BigG, meno probabile che il visitatore estero decida di pianificare un viaggio rivolgendosi ai servizi online delle innumerevoli aziende dei trasporti locali per organizzare tratte e trasbordi. Allo stesso modo, per gli abitanti della zona sarà più immediato calcolare in maniera integrata percorsi per ottimizzare i tempi che intercorrono tra sveglia e caffè e cartellino da timbrare.

Gaia Bottà
35 Commenti alla Notizia I mezzi pubblici secondo BigG
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)