Interfacce, il ruolo della voce

Una conferenza sulla comunicazione dell'uomo con le macchine. Un incontro col professor Renato De Mori, una tavola rotonda per discutere di innovazione

Roma - Si terrà martedì 11 marzo, con inizio alle ore 10:30, la conferenza dal titolo La comunicazione vocale uomo-macchina organizzata dalla Fondazione Ugo Bordoni, presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi della capitale.

"Comunicare con una macchina come si comunica con un'altra persona è un sogno che si è affacciato nella mente dell'uomo ben prima che la tecnologia fosse in grado di realizzarlo - si legge in una nota degli organizzatori - e le leggende di teste parlanti sono nate in ogni secolo ed in ogni luogo, tuttavia ancor oggi parlare con le macchine ed esser da loro compreso è un obiettivo di non facile attuazione".

Per questo durante la conferenza si tenterà di "fare il punto sulla comunicazione vocale uomo macchina, indicare attraverso quali vie si possa rendere la comunicazione sempre più facile, sempre più umana, evidenziando i progressi che si sono raggiunti rispetto ai primi tentativi applicativi degli anni '80 e delineando le mete che si ritengono ottenibili nel prossimo quinquennio".
Relatore sarà Renato De Mori, IEEE Fellow e Distinguished Lecturer nonché docente dell'Università Mc Gill e dell'Università di Avignone, tra i massimi esperti di speech processing. Al momento il professor De Mori è responsabile scientifico del progetto europeo LUNA, che ha come obiettivo la comprensione del parlato spontaneo in tempo reale: proprio su questo tema verterà il seminario della prossima settimana.

Al termine, seguirà una tavola rotonda sul tema Opportunità applicative del riconoscimento automatico del parlato, nella quale "saranno illustrati i principali vantaggi ottenuti con l'introduzione dell'interfaccia vocale in particolari ambiti applicativi e quali progressi saranno possibili con un ulteriore miglioramento delle caratteristiche dell'interfaccia vocale".

Per tutte le informazioni e per la registrazione, è disponibile il sito della Fondazione Bordoni.